Maltodestrine: cosa sono e quando fanno male

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Maltodestrine: cosa sono e quali sono gli effetti sulla salute. Fanno male? Alternative più sane alle maltodestrine e cosa dovresti sapere.

Cosa sono le maltodestrine?

La maltodestrina è un carboidrato complesso che si scioglie in acqua. Si ottiene soprattutto dalla scomposizione degli amici contenuti nei cereali come mais, avena, frumento, riso… o dai tuberi, come patate, manioca e tapioca.

Cerchiamo, in dettaglio, di capire cosa sono le maltodestrine.

Maltodestrine: cosa sono

Con il termine maltodestrine si identificano una classe di sostanze derivate dagli amidi. Generalmente le maltodestrine si producono a partire da:

  • Mais
  • Grano

Ma si possono estrarre anche dagli amidi ottenuti da:

  • Avena
  • Riso
  • Patata
  • Batata
  • Tapioca
  • Manioca

Il processo chimico che porta alla produzione delle maltodestrine è detto “idrolisi”. Mettendo per un attimo la chimica da parte, proviamo a rispondere in modo più semplice alla domanda: che cosa sono le maltodestrine?

La maltodestrina è un ingrediente in polvere solubile che l’industria alimentare usa come “additivo alimentare”. Tale ingrediente, infatti, si trova comunemente negli alimenti trasformati.

Per le proprietà nutrizionali (sono amidi già processati, forniscono energie pronte all’uso), le maltodestrine sono commercializzate come integratore energetico molto diffuso tra chi fa maratone o pratica ciclismo.

Maltodestrine: fanno male?

Dalla paragrafo “maltodestrince: cosa sono” verrebbe da pensare che questa sostanza è del tutto naturale. In realtà, le maltodestrine sono prodotte con un processo altamente elaborato.

Per la produzione di maltodestrine la materia prima di origine vegetale viene posta ad alte temperature. Vengono aggiunti acidi o enzimi come l’alfa-amilasi batterica termostabile. Gli acidi o gli enzimi vanno a scomporre ulteriormente gli amidi che, una volta disidratati, restituiscono la polvere bianca solubile in acqua che conosciamo.

Le maltodestrine hanno un sapore neutro e spesso vengono commercializzate con l’aggiunta di aromi. Da un punto di vista nutrizionale le maltodestrine possono essere comparate allo sciroppo di mais, con l’unica differenza che il contenuto di zucchero dello sciroppo di mais è più elevato.

Le maltodestrine usate come additivo alimentare sono “sicure per la salute”. Quando sono impiegate come integratore possono, invece, dare vita a delle controindicazioni.

Allora fanno male?

Stando alle linee guida dietetiche, nell’ideale, una porzione dal 45 al 65% delle calorie che ingeriamo dovrebbe essere legata ai carboidrati. Sempre “idealmente”, la gran parte di questi carboidrati dovrebbe derivare da carboidrati complessi, ricchi di fibre e non alimenti che aumentano rapidamente i livelli di glucosio nel sangue.

Le maltodestrine hanno un indice glicemico elevato. Ciò significa che causa un aumento rapido della glicemia (glucosio nel sangue). Ciò significa che nel ciclismo questo apporto potrebbe sì fornire energie pronte all’uso ma anche rappresentare un rischio. Si raccomanda di consumare quantità ridotte di maltodestrine.

Controindicazioni

Chi ha il diabete o forme di insulino-resistenza dovrebbe evitare le maltodestrine. Altre controindicazioni sono legate al regime nutrizionale. Se il tuo medico ti ha raccomandato una dieta povera di zuccheri e a basso contenuto di carboidrati, dovresti limitare l’uso delle maltodestrine oppure incorporarle nella conta totale dei carboidrati assunti durante la giornata.

Controindicazioni – quando si dovrebbero evitare le maltodestirne:

  • Diabete
  • Predisposizione al diabete (se altri in famiglia hanno diabete)
  • Resistenza all’insulina
  • Problemi di equilibrio intestinale
  • Difese immunitarie basse*
  • Morbo di Crohn
  • Problemi digestivi

Stando a uno studio del 2012 pubblicato su PLoS ONE, le maltodestrine potrebbero modificare la flora intestinale agendo negativamente sulle difese immunitarie e rendendoci più inclini a contrarre malattie.

Lo stesso studio ha messo in evidenza che tale sostanza incrementa la crescita di batteri come E.coli innescando gli stessi squilibri osservati in malattie autoimmuni come il Morbo di Crohn.

Maltodestrine come additivo alimentare

L’industria alimentare impiega le maltodestrine come riempitivo per aumentare il volume di un alimento trasformato oppure come addensante in un buon numero di alimenti. Questo additivo alimentare è anche usato per aumentare la durata di conservazione degli alimenti confezionati.

Dove si trovano le maltodestrine negli alimenti?

  • Nei dolcificanti artificiali
  • Nella frutta in scatola
  • Bevande in polvere
  • Dessert già pronti
  • Salse
  • Condimenti per insalate
  • Gelatine
  • Budino
  • Altri alimenti istantanei

Calorie

Le maltodestrine hanno un contenuto calorico elevato. Ogni grammo di prodotto apporta 4 calorie. Per farti comprendere la reale entità di queste calorie, sappi che ogni grammo di saccarosio (zucchero da tavola) contiene la medesima quantità di calorie.

Sì, le maltodestrine sono caloriche quanto lo zucchero. Proprio come lo zucchero, il tuo corpo può digere rapidamente la maltodestrina. Se stai cercando di perdere peso di certo vorrai evitare le maltodestrine!

Ciclismo: maltodestrine come integratore

Le maltodestrine, come premesso, vengono usate anche come integratore energetico dagli sportivi che praticano ciclismo o che sono intenti a partecipare a lunghe maratone.

L’integratore è utile quando il corpo ha bisogno di calorie ed energia pronta all’uso. Tuttavia, ricordiamo che l’indice glicemico delle maltodestrine è più elevato anche di quello del saccarosio.

Maltodestrine: glutine

Se segui una dieta senza glutine potresti pensare che le maltodestrine prodotte a partire dal grano possano contenere glutine. Niente di più sbagliato. La maltodestrina è un prodotto estremamente raffinato e non contiene glutine.

Pubblicato da Anna De Simone il 4 Luglio 2019