Lime: frutto, proprietà e differenze con il limone

Proprietà del lime

Scientificamente noto come Citrus aurantifolia, il lime è un frutto fortemente aromatico appartenente alla famiglia degli agrumi. Originario dell’Asia, il lime è ritenuto da molti botanici un ibrido naturale del cedro con un’altra specie. Molto sensibile al freddo, cresce in aree a clima tropicale e subtropicale.

In passato, il lime veniva esportato in enormi quantità dalla Malaysia e dall’India verso il Regno Unito per fronteggiare le necessità dei marinai. Il frutto era infatti considerato un rimedio naturale equivalente al limone per la prevenzione dello scorbuto, malattia dovuta a una carenza di acido ascorbico, ovvero vitamina C. In ricordo di queste consuetudini storiche, parte dei docks inglesi viene tuttora chiamata “Limehouse”.



Lime: frutto

Il lime è una varietà di agrume molto robusta, simile al limone, ma decisamente meno agro. Il gusto risulta anzi piacevole, tanto che questo frutto viene abitualmente utilizzato in cucina, per realizzare cocktail e anche come ingrediente di dolci e di caramelle.

L’acidità del lime, generalmente, è tanto leggera da non raggiungere neanche lo 0,1%. L’albero che lo produce è piccolo e presenta rametti spinosi. I frutti sono di dimensioni ridotte, lievemente ovali e quasi sempre verdi. La buccia è ricca di oli essenziali, mentre la polpa è molto succosa.

Come tutti i frutti appartenenti alla famiglia degli agrumi, anche il lime possiede una serie di preziose proprietà che lo rendono un cibo alleato del benessere dell’organismo, sotto molti punti di vista.

Lime: proprietà e benefici

Vero concentrato di sostanze benefiche per l’organismo, il lime possiede numerose proprietà che aiutano a preservare il nostro benessere. Si tratta di un frutto estremamente ricco di vitamina C, sostanza indispensabile che assicura diversi effetti positivi al corpo umano, tra cui il rafforzamento delle difese immunitarie e quello di ossa e denti. Il lime contiene inoltre quantità elevate di sali minerali, oltre a possedere importanti proprietà antiossidanti. Il consumo di questo tipo di frutto aiuta perciò a ostacolare l’attività dei radicali liberi, proteggendo le cellule dall’invecchiamento precoce.

Accanto al succo, anche la polpa e la buccia del lime presentano sostanze benefiche per l’organismo, come i polifenoli e i terpeni, anch’esse molecole antiossidanti utili per contrastare l’insorgenza di tumori. La letteratura scientifica ha evidenziato una serie di ulteriori proprietà positive possedute da questo frutto. La buccia del lime grattugiata e inalata offre ad esempio un sollievo immediato in presenza di disturbi respiratori.

Come gli altri agrumi, il lime risulta efficace nell’abbassare il livello di colesterolo nel sangue. Il frutto facilita inoltre il processo digestivo, previene le infezioni urinarie e costituisce un toccasana per la vista, aiutando a contrastare la degenerazione maculare e l’invecchiamento degli occhi. È stato riscontrato anche un effetto positivo nel trattamento del colera, legato all’azione antibatterica degli alti livelli di acido contenuti nel succo del lime.

Lime: valori nutrizionali e calorie

Il lime presenta una densità energetica piuttosto limitata. Le calorie sono fornite in special modo dai glucidi semplici, seguiti marginalmente dalle proteine e dai lipidi. Il lime è privo di colesterolo, apporta una discreta quantità di fibre ed è una buona fonte di acqua. Se consumato regolarmente, favorisce quindi lo stato di idratazione dell’organismo.

Per 100 grammi di lime, l’apporto calorico è pari a 14 Kcal, così suddivise:

  • Acqua, 90 grammi circa;
  • Carboidrati, 8 grammi circa;
  • Proteine, meno di 0,5 grammi;
  • Fibra, meno di 0,5 grammi.

Lime: come si utilizza

Sono davvero molteplici gli usi che si possono fare del lime in campo culinario e non solo. In ambito alimentare, il lime può essere ad esempio usato per:

  • Marinare il pollo;
  • Preparare il guacamole;
  • Aromatizzare l’olio extravergine d’oliva;
  • Condire tartare di pesce fresco, come salmone e tonno;
  • Condire la frutta della macedonia, in modo che non si annerisca;
  • Insaporire la carne;
  • Preparare gelati, granite e sorbetti.

Conservato in barattolo, il frutto è un prodotto tipico indiano. Il lime è anche un ingrediente essenziale per la preparazione di alcuni cocktail, come il famoso mojito di origini cubane.

Il forte aroma che lo contraddistingue, lo rende un buon rimedio contro le zanzare, incubo delle calde serate estive. È perciò possibile applicare il lime direttamente sulla pelle, per poter così allontanare i fastidiosi insetti.

Attualmente il lime trova anche un ampio impiego nel settore cosmetico. Lo si utilizza ad esempio come ingrediente naturale di profumi, creme e saponi. A essere sfruttato è in particolar modo l’olio essenziale estratto dalla sua buccia, che è in grado di attribuire una nota di freschezza ai prodotti cosmetici che lo vedono protagonista.

Mischiato ad altre sostanze naturali come l’aceto e il limone, il lime si dimostra infine un ingrediente efficace per realizzare detersivi e spray eco per la pulizia domestica. Un composto realizzato con questi tre componenti green può essere impiegato praticamente ovunque in casa: dal bagno alla cucina, passando per i vetri delle finestre. Si tratta infatti di un ottimo disinfettante naturale che, oltre a risultare economico, riempie gli ambienti domestici di un piacevole profumo, offrendo un tocco di freschezza.

Differenze tra lime e limone

Seppur simili tra loro, lime e limone presentano tuttavia alcune differenze. Le prime sono visibili ad occhio nudo. Il limone si contraddistingue per dimensioni maggiori ed è di colore giallo. Il lime, invece, è più piccolo e di colore tendenzialmente verde.

Ulteriori differenze sono riscontrabili al momento dell’assaggio. Il succo di limone risulta più dolce, essendo questo frutto maggiormente ricco di zuccheri. Il lime è invece più aspro, oltre a essere meno ricco di vitamina C rispetto al limone.

Lime: controindicazioni

Pur trattandosi di un frutto ricco di proprietà benefiche, non bisogna esagerare nel consumo del lime e del suo succo. Il rischio che si corre è di imbattersi in spiacevoli effetti collaterali. Il lime contiene ad esempio elevati livelli di potassio, minerale che se assunto in eccesso potrebbe incidere negativamente sul corretto funzionamento dei reni.

Se utilizzato in quantità smisurate, il succo di lime potrebbe inoltre risultare irritante per la mucosa orale.

Per di più, è bene non mettere la pelle umana a diretto contatto con la scorza o la polpa di lime, esponendosi successivamente al sole. Il frutto è ricco di cumarine, sostanze che quando sono sotto l’influsso della luce ultravioletta provocano una fastidiosa reazione, nota come fitofotodermatite, che si manifesta con sintomi quali bruciore, eritema, chiazze, vescicole, bolle o zone iperpigmentate.

Pubblicato da Evelyn Baleani il 1 Novembre 2019