L’efficienza energetica quanto fa risparmiare?

Le amministrazioni comunali della Regione Campania potrebbero risparmiare 40 milioni di euro in consumi energetici. Non solo le amministrazioni campane sprecano soldi ed energia ma violano anche un obbligo. La Regione Campania è in preoccupante ritardo riguarda l’ottemperanza relativa all’obbligatorietà della presenza degli EnergyManagers all’interno delle Pubbliche amministrazioni e dei Comuni con più di 15 mila abitanti. Solo il 9% degli Enti pubblici campani si avvale di tale figura professionale e in Italia solo l’11%. Enti pubblici e privati potrebbero dare vita a grossi risparmi economici geazie a una più efficace gestione energetica.

Si parla molto di Spending Review, di ottimizzazione gestionale e riduzione dei costi, eppure se si prendono in esame “una cittadina di 18mila abitanti, i cui consumi dell’amministrazione comunale rappresentino circa l’1,5% di quelli complessivi del territorio, con un valore tipo pari a 6.200 MWh, comprendente i consumi di edifici pubblici comunali, della pubblica illuminazione e dei carburanti della flotta veicolare, grazie all’EnergyManager si potrebbe registrare un risparmio pari a 930 MWh, con una mancata immissione nell’atmosfera di circa 700 tonnellate di CO2 e 130.200 euro risparmiati. Di conseguenza in Campania, il risparmio economico totale annuo, derivante dall’attività dell’EnergyManager potrebbe aggirarsi attorno ai 40 milioni di euro.” Sono queste le stime riportate da Anea, Agenzia Napoletana Energia e Ambiente.

La Campania non è l’unica a non rispettare l’obbligo della presenza degli EnergyManagers, in Italia solo l’11% degli Enti territoriali ha rispettato questa condizione con appena 133 nomine nel 2011 rispetto alle 1064 previste. Le 133 nomine degli EnergyManagers sono avvenute soprattutto al Nord con 70 Enti, al Sud gli Enti che hanno rispettato l’obbligo sono 34 mentre al centro solo 29.

Il ritardo dell’ottemperanza di tale obbligo è legato a diversi fattori. Da un lato vi è una difficile reperibilità di EnergyMangers, che, pur essendo una figura professionale introdotta in Italia dalla legge 10 del 1991, risulta difficile da trovare. Dall’altra c’è poca conoscenza e le amministrazioni tendono a sottovalutare le potenzialità offerte dall’efficienza energetica.

Foto | corso-energymanager.it

Pubblicato da Anna De Simone il 7 novembre 2012