Lamponi: benefici e ricette

Lamponi

I lamponi sono dei frutti di bosco tra i più amati, buonissima è anche la marmellata che se ne ricava, per non parlare di sciroppi, caramelle e altre delizie. Si parla spesso del suo gusto ma molto meno di frequente di quanto questo frutto faccia anche bene, ha delle interessanti proprietà che possono incoraggiarci a mangiarlo ancora di più. Vediamole!



Lamponi: coltivazione

I lamponi vengono coltivati da secoli e secoli, sembra che già nel XVI secolo i Greci e i Romani ne facessero uso, coltivandoli e utilizzandoli per cibarsi. Lo possiamo anche intuire dal nome scientifico di “Rubus idaeus” che tradotto suona come “rovo del monte Ida” perché è proprio sulle pendici di questo monte greco che crescevano dei lamponi in modo particolarmente abbondante

Come pianta il lampone risulta un arbusto appartenente alla famiglia delle rosaceae, produce frutti dal colore rosso vivo e dal gusto decisamente gradevole, sono pochi coloro che non lo amano. Sono pochi anche quelli che sanno che esistono in realtà due tipologie di lampone, quella dei rimontanti e quella dei non rimontanti. La prima categoria comprende quelle piante che fioriscono da agosto ad ottobre e poi, sugli stessi rami, tra giugno e luglio nell’anno successivo. I lamponi non rimontanti invece producono frutti tra giugno e luglio sui rami dell’anno precedente.

Entrambe queste tipologie amano gli spazi aperti, crescono preferibilmente nelle zone boschive e laddove si può trovare un clima temperato. Non è molto difficile da incontrare, questa pianta, anzi, tende a diffondersi rapidamente, quasi come una pianta infestante.

Lamponi: proprietà

In generale secondo le credenze di medicina popolare, i lamponi venivano usati perché in grado di rilassare il sistema nervoso, ma molto spesso li si impiegava per uno specifico motivo ovvero per proteggere le donne in fase di gravidanza dal rischio di aborto.

E’ di fatto una credenza popolare che viene tramandata di secolo in secolo ma sono stati effettuati degli studi scientifici in merito e pare che in questo frutto ci siano alcuni principi attivi che possono aiutare davvero le donne in gravidanza. Essendo ricchi di acido folico e vitamina P, i lamponi hanno la capacità di sostenere lo sviluppo del feto e di migliorare l’elasticità delle pareti dei vasi sanguigni.

Questo ci porta a scoprire di fatto cosa contiene il lampone. Ha molti sali minerali, soprattutto il calcio, ed è ricco di tannini e di vitamine, la più abbondante è la vitamina C. Delle fibre contiene soprattutto pectina e molto zucchero. Oltre che alle donne in gravidanza viene consigliato soprattutto ai bambini e agli anziani anche per via delle sue proprietà antinfiammatorie e diuretiche.

Lamponi: proprietà

Lamponi: benefici

Vediamo assieme come impiegare al meglio il lampone in modo da beneficiare delle sue tante proprietà. La pianta in sé può essere considerata un’erba medicinale diuretica e colagoga ma l’estratto di foglie e gemme è consigliato alle donne gravide negli ultimi mesi di attesa perché aiuta a tonificare i muscoli dell’utero e migliorare le contrazioni.

Gli estratti del lampone risultano essere degli antiossidanti preziosi per contrastare l’azione dei radicali liberi e prevenire l’invecchiamento cellulare ma, tornando alle foglie, possiamo utilizzarle per una tisana che nei mesi freddi possa alleviare mal di gola o diarrea. Con le foglie se si fanno degli impacchi ne avranno beneficio gli occhi se infiammati.

Quando prepariamo un decotto con le foglie di lampone possiamo usarlo per trattare disturbi come la colite, la diarrea e i dolori mestruali più forti: ha proprietà antinfiammatorie ed è un ottimo diuretico. Non pensate che sia poi così difficile preparare un decotto con le foglie del lampone, anche se non lo avete mai fatto potete imparare. Mettiamo a bollire una manciata di foglie di lampone in circa mezzo litro di acqua per 5 minuti, lasciamole in infusione per un quarto d’ora e poi filtriamo. Ecco fatto, e se preferiamo possiamo anche utilizzare un po’ di miele per addolcire.

Si può procedere anche mettendo a bagno delle foglie secche della pianta in una tazza di acqua bollente per 10 minuti per poi filtrare e utilizzare il liquido ottenuto eventualmente anche per dei lavaggi in caso di emorroidi, reumatismi e infiammazioni del cavo orale.

Chi preferisce acquistare del té di lampone in foglie può comodamente farlo anche on line, si trovano diversi prodotti interessanti e a buon prezzo, con ingredienti certificati.

Passiamo ora al succo di lamponi che sembra faccia davvero bene. Ne va bevuto tanto ma ha effetti diuretici e rinfrescanti molto utili in caso di stitichezza ed infiammazione delle vie urinarie. Il lampone è ricco di acido ossalico, un acido che potrebbe interagire con i farmaci a base di ferro, limitandone l’assorbimento. Per questo motivo viene spesso sconsigliato il suo consumo e il consumo di tutti i prodotti da esso derivati a chi soffre di gotta o di problemi ai reni.

Esistono invece degli studi che sostengono che il lampone sia un antitumorale naturale, proprio come le fragole. A renderli tali sarebbe la presenza in essi di acido ellagico, un potente antiossidante che è in grado di inibire l’alimentazione delle cellule tumorali, in particolare a livello intestinale.

C’è chi fa anche un uso topico del lampone, suona strano ma funziona. Si possono realizzare con questo frutto delle maschere di bellezza dagli effetti emollienti, rinfrescanti e rivitalizzanti per la pelle del viso. Si possono fare anche in casa, schiacciando una manciata di frutti freschi fino a ridurli in poltiglia e applicando il composto direttamente sul viso lasciando che agisca per almeno una mezzora.

Lamponi: ricette

Per gustare il lampone al meglio lo si può servire fresco in tavola come semplice e gustoso frutto senza che nessuno senta la mancanza di chissà quali ricette elaborate. Lo si può però utilizzare anche come ingrediente per la preparazione di dolci soprattutto marmellate, macedonie, crostate e gelati. Avendo una forma gradevole, viene usato anche per guarnizioni e decorazioni.

Nella tradizione gastronomica di alcuni Paesi del Nord Europa e in Germania troviamo il lampone anche in ricette di piatti salati, accostato alle polpette e al formaggio a pasta molle, da provare prima di giudicare!
Tornando alla marmellata la si può preparare tranquillamente in casa ma se si ha fretta di gustarla, su Amazon ce ne sono molte e di qualità.

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Pubblicato da Marta Abbà il 30 Dicembre 2018