JunaProject: bilancio a un anno dalla partenza

JunaProject

JunaProject è una bellissima iniziativa green ideata da Lucas Realini, docente di educazione fisica del canton Ticino, in Svizzera finalizzata a sensibilizzare l’opinione pubblica sulle potenzialità della bicicletta come mezzo di trasporto ecosostenibile e sull’importanza della condivisione, anche a fini sociali.



Obiettivo finale del progetto è poi raccogliere fondi per donare 100 biciclette a 100 bambini!

Altri messaggi alla base di JunaProject sono:

– promuovere una vita sana e l’attività fisica
– incoraggiare l’amicizia, la fiducia e le relazioni tra persone
– divertirsi, non solo con le biciclette ma nella vita in generale
– sognare in grande… sempre! :-)

… e così nel maggio del 2014 è iniziata “l’avventura”: 3 biciclette, semplici ma con caratteristiche diverse, sono state affidate a 3 ciclisti con l’obiettivo di “farle viaggiare” in Italia e nel mondo, passandole da amico ad amico!

Ogni “ciclista / viaggiatore” è inoltre invitato a compiere una delle “100 Missioni“, particolari e divertenti, ideate dal creatore del progetto.

Alcuni esempi tra le missioni più “fantasiose”?

– Andare a un matrimonio e invitare la sposa a fare un breve giro sulla bici

– Pedalare sotto la luce della luna piena vestito da Dracula

– Pedalare per almeno 100 Km in un giorno

– Prendere parte a un evento di bike critical mass

– Comparire su una foto pubblicata su un giornale mentre si pedala

Altre missioni, anche “più alla portata di un normale ciclista cittadino”, come “prendere la metropolitana con la bici a seguito” le potrete scoprire nell’apposita pagina dedicata alle 100 missioni del sito ufficiale.

Ma scopriamo qualche informazione in più sulle 3 biciclette protagoniste del progetto:

Juna1 è una bicicletta pieghevole che risale al 1974 (!) acquistata nel negozio “Recicletta” di Lugano, è la prima delle 3 bici, ad aver varcato l’Oceano Atlantico, dopo essere passata dalla Svizzera alla Germania!

Attualmente si trova infatti ad Atlanta, negli Stati Uniti, dopo aver completato 13 missioni portate a termine da 10 ciclisti!

Ecco ad esempio il video di una delle missioni, quella completata da Francesco che a Zurigo, ha attraversato 20 ponti in un giorno!

Juna2 è una bicicletta … ESTENDIBILE! Si, proprio così, il suo telaio si può allungare! Si tratta di una bici che è riemersa da un solaio milanese dopo 30 anni di riposo, riscoperta durante un trasloco! :-)

Grazie alle conoscenze di uno degli appassionati che l’hanno utilizzata si è scoperta la marca e il modello: Juna2 è una “Fiocchi Cometa Sprint”.

Attualmente si trova a Tournai, in Belgio. I 10 ciclisti che l’hanno utilizzata hanno completato ben 21 missioni!

Juna2 ha girato per un discreto numero di stati in Europa: Svizzera, Italia, Francia, Belgio e Inghilterra!

Juna3, di un sobrio colore nero, è una Bianchi del 1968, ancora in eccellenti condizioni. Questa bici ha la caratteristica di poter essere “scomposta in due parti” agendo su una singola vite.

Juna3 è stata “cavalcata” da 13 ciclisti e ha portato a termine 14 missioni. E’ stata in Svezia e ora è a Colonia, in Germania.

Ecco comunque la mappa costantemente aggiornata con gli spostamenti delle 3 bici:

Le fotografie e i video scattate dai diversi bikers JunaProject sono inoltre disponibili sulle 4 pagine social del progetto:

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Dall’inizio del progetto, a poco più di un anno dalla partenza, le bici sono passate in mano a 33 ciclisti in 8 Stati diversi e sono state concluse con successo 48 missioni.

Le tappe successive sono ovviamente tutte da scoprire perché dipenderanno esclusivamente dai prossimi ciclisti che utilizzeranno le bici.

Abbiamo chiesto a Lucas di eventuali difficoltà nella gestione del progetto ed ecco la sua risposta: “Effettivamente il tutto non è semplice, anche perché la gente ha le sue cose da fare, ha un lavoro, a volte il tempo e le stagioni non aiutano… altre volte i ciclisti si ammalano o partono in viaggio lasciando la bici rinchiusa in garage per 1 mese o più tempo… la comunicazione non è scontata, c’è chi risponde dopo un’ora e c’è che risponde dopo 2-3 o addirittura 4 settimane.”

Ma JunaProject non si ferma e al contrario, le tre bici, continuano a macinare chilometri e a viaggiare nel mondo!

… se qualcuno ora vi consegnerà una delle 3 mitiche bici saprete cosa dovete fare! :-)

Nel frattempo raccontate ai vostri amici di questo bel progetto e se l’iniziativa vi piacere e volete sostenerla potete effettuare una donazione di libero importo, tramite Paypal, sull’apposita pagina del sito ufficiale.

JunaProject ha già riscosso l’interesse di parecchi media online e offline, tra cui, LaRegione Ticino, Rete1, Rete3, Velojournal, Pagina99.it, LiberaTV.ch, Das Fahrrad (museo ad Amburgo), L’Universo (giornale universitario), KIKA TV (emittente tedesca della ARD/ZDF), Foldingbiketravels, Bicilive, urbancycling, myBikeMagazine, Tour Magazine, Migros Azione, Newlyswissed, Radio Fiume Ticino, LeGracq, TuttoGreen, Rete1 Albachiara, etc.

Speriamo che anche questo mio articolo su IdeeGreen possa contribuire a far conoscere questo bel progetto Green e a rilanciarlo anche su altre testate!

Pubblicato da Matteo Di Felice il 2 luglio 2015