Sfiziosi involtini di zucchine

Gli involtini di zucchine costituiscono un antipasto semplice da preparare ma soprattutto appetitosa e di grande effetto. In base ai propri gusti, le zucchine possono essere farcite con formaggi, salumi ma anche altri ortaggi o prodotti ittici. Gli involtini di zucchine sono sfiziosi, allegri e vivaci, sono perfetti anche per accompagnare l’aperitivo.

Sfiziosi involtini di zucchine, un piatto a km zero
Per la preparazione degli involtini di zucchine consigliamo l’acquisto di ortaggi provenienti da coltivazione locale: i piccoli agricoltori, pur non detenendo il “marchio bio”, possono offrire prodotti ugualmente genuini perché non puntano alla produzione su larga scala ma mirano a ottenere un buon raccolto destinato a pochi clienti. Anche il ripieno degli involtini può provenire da un allevamento locale, così sarete sicuri di portare a tavola un piatto a chilometro zero!

Sfiziosi involtini di zucchine, gli ingredienti per 4 persone
12 fette di zucchine
100 grammi di rabiola o altro formaggio spalmabile (stracchino, philadelphia…)
40 grammi di prosciutto crudo
1 cucchiaio di erba cipollina tritata
Pepe e sale quanto basta

Tagliate le zucchine in modo da ottenere 12 fette dallo spessore di circa 3 mm. Disponete un po’ di sale su una griglia in ghisa (o altro materiale antiaderente) e fatela riscaldare. Disponete le fette di zucchine sulla griglia e fate cuoere circa 1-2 minuti per ogni lato.

In una ciotola preparate il ripieno deli involtini mescolando il prosciutto crudo tagliato finemente con gli altri ingredienti. La crema che otterrete dovrà essere spalmata sulle fette di zucchine solo quando queste si saranno raffreddate. Arrotolate le zucchine se se stesse e disponetele in un piatto da portata da guarnire con dell’erba cipollina.

Come accennato, il ripieno degli involtini di zucchine può essere realizzato in molti altri modi. Una soluzione originale è costituita dagli involtini di zucchine con tonno e capperi, il procedimento è pressocché identico l’unica variante è dettata dall’assenza dell’erba cipollina che viene sostituita con un cipollotto fresco.

Pubblicato da Anna De Simone il 2 maggio 2013