Infissi isolanti, caratteristiche e info

infissi isolanti

Infissi isolanti: caratteristiche, detrazioni fiscali e agevolazioni, grado di coibentazione e tutte le info sulle finestre coibentate.

Gli infissi isolanti consentono di proteggere la casa dalle dispersioni termiche così da risparmiare sui costi in bolletta.

L’efficienza e il grado di coibentazione di un infisso si valuta in base al valore di trasmittanza termica dei materiali che lo compongono (in genere, telaio e vetro).

Il valore di trasmittanza termica è è il dato più importante per determiare se un infisso è ben isolante. Più basso sarà questo valore e più alte saranno le prestazioni coibenti.

La trasmittanza termica è espressa in W/m2K, vale a dire watt su metroquadrato per grado Kelvin. Nell’etichetta energetica degli infissi isolanti, la tramittanza termica è indicata con la lettera U e infica il flusso di calore medio per metro quadrato di superficie che passa attraverso l’infisso. Nello specifico, la trasmittanza termica di un infisso isolante è data dalla media tra la trasmittanza termica del telaio (Uf) e la tramittanza termica della parte vetrata (Ug), a questo valore viene aggiunto un contributo che si traduce con il valore di trasmittanza totale Uw.

Infissi isolanti e agevolazioni fiscali

La sostituzione degli infissi rientra tra le opere di ristrutturazione edilizia che hanno diritto alle detrazioni fiscali del 50%. Se, con l’adozione di infissi isolanti, l’abitazione aumenta il suo grado di efficienza energetica, le agevolazioni fiscali aumentano con una detrazione IRPEF pari al 65%.

Per accedere alle agevolazioni fiscali in ambito della sostituzione dei serramenti, bisogna installare infissi isolanti che garantiscono dei valori di trasmittanza termica previsti dalla legge, questi valori variano a seconda delle zone climatiche di appartenenza.

Infissi isolanti: il vetro

Il mercato dei serramenti offre una vasta gamma di tipologie di serramenti. Negli immobili residenziali si stanno sempre più diffondendo gli infissi con vetrocamera con versioni elaborate in base alle circostanze.

La vetrocamera è data da più strati di lastre di un materiale trasparente. Queste lastre possono differire tra loro in base allo spessore, ai profili, al sigillante e al tipo di camera d’aria. Le lastre sono sigilatte con una colla specifica e distanziate tra loro mediante dei profili che vanno a formare lo spessore necessario all’allestimento della camera d’aria secca. Per aumentare il grado di coibentazione del serramento, la camera d’aria può essere saturata con gas differenti dall’aria. In genere, per riempire l’intercapedine e aumentare l’isolamento termico dell’infisso si usano gas nobili e inerti quali argon o kripton che per le sue caratteristiche sembrerebbe il più efficiente e dal più basso valore di trasmittanza termica (molto isolante).

Sulla scheda del prodotto, oltre alla tramittanza termica totale (Uw, che è data dalla media tra la trasmittanza termica del telaio e delle lastre), sono indicati i vari spessori dei diversi componenti. Le misure degli spessori sono indicate nel seguente ordine: vetro esterno, intercapedine, vetro interno. E’ specificato anche l’elemento gassoso che va a saturare l’intercapedine.

Non mancano lastre e vetri speciali. In questo contesto si configurano i:

  • rivestimenti a bassa emissività
  • vetri riflettenti o vetro a controllo solare
  • vetri selettivi
  • vetri in grado di assorbire calore
  • vetri diffusori o vetri colorati
  • vetri fotocromatici
  • vetri retinati
  • vetri a controllo solare
  • vetri di sicurezza

I vetri a bassa emissività o basso emissivi, riducono le dispersioni di calore perché incorporano uno strato di metallo o un ossido di metallo che va a diminuire ulteriormente la trasmittanza termica del vetro. La base di qualsiasi vetro speciale è data da una lastra di vetro comune.

Per aumentare il grado di coibentazione degli infissi isolanti si va ad agire su diversi fattori: si può aumentare lo spessore dei vari strati che costituiscono l’infisso in vetroceramica, si può aumentare il numero di vetri impiegati e così anche il numero di intercapedini, si possono adoperare diversi gas per riempire le camere d’aria (anche per aumentare il grado di insonorizzazione), eseguire accorgimenti sui profili e telai… Per tutte le informazioni sui vetri speciali vi invitiamo a leggere la pagina dedicata all’involucro edilizio trasparente.

Pubblicato da Anna De Simone il 13 marzo 2016