Il 2 giugno l’Isola d’Elba torna a celebrare la natura con la 17ª edizione della Festa delle Farfalle e degli impollinatori, appuntamento ormai tradizionale che apre l’estate elbana nel segno della biodiversità, della ricerca scientifica e della scoperta del territorio.
L’evento si svolgerà al Santuario delle Farfalle Ornella Casnati, a Monte Perone, al confine tra i Comuni di Marciana e Campo nell’Elba. L’iniziativa è organizzata da Legambiente e World Biodiversity Association, in collaborazione con il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano.
Una giornata tra farfalle, scienza e biodiversità
La Festa delle Farfalle si conferma un appuntamento di grande valore anche dal punto di vista scientifico. A guidare i partecipanti lungo il percorso saranno ricercatori dell’Università di Firenze e del National Biodiversity Future Center, coordinato dal Consiglio nazionale delle ricerche.
Il centro rappresenta una delle principali realtà italiane dedicate allo studio e alla tutela degli ecosistemi, con migliaia di scienziati e decine di istituzioni impegnate nella salvaguardia della biodiversità nazionale.
Durante la passeggiata, gli escursionisti potranno scoprire circa 60 specie di lepidotteri diurni e la rara flora della montagna elbana, in un ambiente dove natura, paesaggio e ricerca si incontrano.
Monte Perone e il legame con il Parco Nazionale
L’edizione 2026 assume un significato particolare perché coincide con il 30° anniversario dell’istituzione del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano.
Per l’occasione, Legambiente ha scelto di richiamare nel manifesto della Festa la copertina dell’opuscolo “Fronte del Parco”, disegnata nel 1995 da Marina Comandini, moglie di Andrea Pazienza. Un riferimento simbolico alla storia della nascita del Parco e al ruolo svolto dall’associazionismo ambientalista nel difenderne il valore.
La giornata ricorderà anche l’80° anniversario della Repubblica e del primo voto nazionale delle donne italiane, sottolineando il ruolo centrale che le donne hanno sempre avuto nell’organizzazione e nello spirito della Festa.
Il programma della passeggiata
Il ritrovo è fissato per martedì 2 giugno alle 10.30 presso l’area picnic di Monte Perone, raggiungibile da Poggio per chi arriva da Marciana e Marciana Marina, e da Sant’Ilario e San Piero per chi proviene da Marina di Campo.
Dopo la firma della liberatoria, i partecipanti saranno accompagnati dalle guide di Legambiente, del Parco Nazionale, della World Biodiversity Association e dai ricercatori dell’Università di Firenze lungo il percorso del Santuario.
Tra le guide scientifiche ci saranno Leonardo Dapporto, professore associato di zoologia all’Università di Firenze e ideatore del Santuario delle Farfalle Ornella Casnati, e Leonardo Forbicioni, neopresidente nazionale della World Biodiversity Association.
Un itinerario facile tra panorami e natura elbana
Il percorso, lungo circa 4 chilometri tra andata e ritorno, è considerato facile. Come spiega Umberto Mazzantini di Legambiente Arcipelago Toscano, uno degli ideatori del Santuario, l’unica difficoltà è rappresentata da un breve tratto iniziale in salita.
La camminata proseguirà poi sui crinali di Monte Perone, con viste spettacolari sulle isole meridionali e settentrionali dell’Arcipelago Toscano, sui paesi del Marcianese e del Campese, tra pinete, macchia mediterranea, antiche vie di granito e fioriture tipiche della montagna elbana.
Per partecipare sono necessari scarpe adatte, cappellino e acqua.
Picnic con prodotti tipici e concerto dei Ravanatèra
Al ritorno a Monte Perone, Legambiente e il Parco Nazionale offriranno ai partecipanti uno spuntino con prodotti tipici locali: micchette del Poggio, cipolle di Patresi, vino, olio, formaggi e dolci elbani.
La giornata si concluderà con un concerto acustico dei Ravanatèra – Canzoniere d’Isole, gruppo che porta avanti un lavoro di ricerca musicale dedicato alle radici popolari e alla memoria delle comunità isolane.
Come racconta Daniela Soria, storica voce del gruppo, il nome Ravanatèra richiama l’atto dello scavare: un’immagine che rappresenta la ricerca nelle tradizioni, nei canti e nelle storie di fatica, lavoro, mare, campi, cave e miniere, ma anche di gioco, amore e vita quotidiana.
Partecipazione gratuita e prenotazione obbligatoria
La partecipazione alla passeggiata, al picnic e al concerto è gratuita.
Per motivi organizzativi, la prenotazione è obbligatoria entro domenica 31 maggio.
Per informazioni e prenotazioni è possibile scrivere a [email protected] oppure chiamare il numero 339 8801478.

