Coltivazione Idroponica

La tecnica idroponica è una speciale coltivazione delle piante su terreno liquido. Nella coltivazione idroponica nulla deve essere lasciato al caso, le proporzioni sono essenziali in quanto il terreno di crescita della pianta è costituito da una soluzione contenente tutti gli elementi essenziali.



La coltivazione idroponica è molto diffusa nei laboratori di ricerca quando si tenta di capire gli effetti della carenza di specifici nutrienti sulla crescita e sul metabolismo vegetale; man mano, con il diffondersi delle buone pratiche green come il giardinaggio e l’ortocoltura, la coltivazione idroponica è divenuta di interesse collettivo tanto che sono commercializzati giardini verticali e vasi ad hoc come il Windowsfarms. Ciò che i commercianti non dicono è che la coltivazione idroponica necessita di più attenzioni della classica coltivazione in vaso.

Chi vuole sperimentare la coltivazione idroponica, può farlo impiegando contenitori in plexiglass rivestiti con carta nera per proteggere le radici dalla luce e per impedire la possibile genesi di alghe. Non pensate che la coltivazione idroponica vi renderà le cose più semplici: è necessario cambiare spesso il “terreno di coltura” (il mezzo liquido) per evitare che si accumulino sostanze tossiche o microrganismi. Oltre la pianta, anche le radici andranno “potate” per massimizzara l’areazione.

Se è così elaborata, allora perché all’industria alimentare conviene coltivare pomodori e lattuga con la tecnica idroponica?
In casa necessistiamo di attrezzatura specifica come un tubo per immettere aria, batuffoli di dacron, imbuti per aggiungere acqua e nutrienti o vasi speciali con impianti che svolgano per noi la gran parte di queste manzioni.

Negli ultimi anni la coltivazione idroponica è stata impiegata su larga scala per la produzione di pomodori, patate, carote, lattughe ma anche fiori come le rose; tutti i nutrienti sono forniti ai livelli ottimali così da garantire la massima produzione, in più, il mezzo liquido rappresenta un terreno di coltura più omogeneo rispetto al classico terriccio, soprattutto con l’impiego di appositi agitatori.

Tecnica Idroponica – il terreno di coltura
Generalmente sono utilizzate come soluzioni nutritive i terreni di Knop, Sach o più comunemente quello di Hoagland. Queste soluzioni liquide contengono calcio, azoto, potassio, zolfo, magnesio, fosforo, ferro, boro, manganese, zinco, rame e molibdeno. Tutti nutrienti in proporzioni ottimali per il metabolismo vegetale.

Se siete interessati ad avviare una coltura idroponica fai da te, potete leggere le istruzioni nell’articolo Coltivazione idroponica in casa.

Foto | ortodicasamia.myblog.it

Pubblicato da Anna De Simone il 27 novembre 2012