Idee per il packaging: decorazioni dalle cialde di caffè

Il riuso è l’essenza stessa del green, di qualsiasi cosa si parli. Dalle materie prime agli oggetti, tutto o quasi può essere recuperato e trasformato, così da limitare i consumi (di risorse) e diminuire la quantità dei rifiuti che finisce in discarica o in inceneritore. Ecco perché è una bella idea (un’idea green) quella di trasformare le scatole delle cialde di caffè in decorazioni e oggetti di design. E in idee simpatiche per originali regali natalizi.

L’idea è di Caffè Moak, che approfittando della fiera Ecomonbdo a Rimini ha presentato sul mercato paper ball, il packaging amico dell’ambiente e del design sostenibile. Paper ball significa nuova vita per una scatola che, al di là della sua funzione primaria di contenere e proteggere le cialde di caffè, si trasformerà in sfere per decorare (le paper ball), arredare o collezionare.

Il progetto nasce dall’iniziativa Insieme per un packaging sostenibile, promossa da Caffè Moak lo scorso aprile, che ha visto il coinvolgimento degli studenti del corso di packaging dell’Accademia di Belle Arti di Palermo. Dopo un’attenta selezione Moak ha premiato il progetto paper ball, della palermitana Ornella Cillari, che potrà così vedere realizzato e commercializzato quello che per lei poteva rimanere solo un compito scolastico.

“Il progetto – spiega Annalisa Spadola, Direttore Marketing di Caffè Moak – ha un valore che va al di là della funzione della scatola. La linea eco-sostenibile, che abbiamo chiamato ecoforme, stimola la creatività del fruitore, sia esso un bambino o un adulto, attraverso il semplice gioco di composizione e costruzione delle sfere, oltre a veicolare importanti temi come la sostenibilità, il riuso e il rispetto per l’ambiente. Un valore che si diffonde anche nel sociale: abbiamo, infatti, voluto affidare ai giovani studenti un progetto di design industriale, per avvicinarli a quello che è il mondo del lavoro e delle imprese. Spesso, infatti, un progetto può essere bello esteticamente, ma poco vendibile o difficile da produrre. La capacità emersa in molti di loro dimostra come i giovani debbano essere stimolati e coinvolti. Il risultato, vi assicuriamo, che sarà sorprendente”.

Con Moak paper ball, tutti sono coinvolti a interagire attraverso semplici azioni: manipolando, ritagliando, montando, incastrando e componendo gli elementi che da bidimensionali si trasformano in piccoli oggetti tridimensionali, sfere di cartone da poggiare o sospendere a un filo; possono diventare, con l’arrivo del Natale, originali decorazioni o semplici oggetti per abbellire la cameretta o rallegrare una festa. A ciascuno la libertà di poter esprimere la propria creatività.

Per i più piccoli, il coinvolgimento svilupperà la loro manualità, grazie al gioco d’incastro, e la loro abilità nell’arte di colorare e decorare. Da ogni scatola si può ottenere una sfera e ognuna di esse è realizzata componendo tra loro le dodici forme che si ricavano direttamente dalla scatola fustellata. La corsa alla raccolta delle paper ball è già iniziata.

Pubblicato da Michele Ciceri il 9 novembre 2012