Hovawart

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Hovawart, dalla Germania arriva un guardiano di corte. Note le tradizioni di questa terra, eccellenti anche quanto a costumi e rappresentazioni, il guardiano di corte suona come un titolo di grande onore. A guardare questo cane lo è ed è meritato. Un salto nel medioevo per tradurne il nome: Wart, sta per “guardiano” e Hova per “corte”. Tutto quadra: siamo in Germania. Ufficialmente riconosciuto dalla FCI, l’Hovawart è inserito nel gruppo dei cani di tipo pinscher, schnauzer, molossoide e cani bovari svizzeri.



Hovawart: origini

Come il nome, anche la razza ha origini medioevali, gli antenati di questo cane infatti, dalle simili sembianze, sono stati avvistati nelle regioni della Foresta Nera e dell’Harz, nelle case e nei villaggi, oltre che nei dipinti di quell’epoca. Da quei tempi è sopravvissuto con variazioni di poco conto, sempre ricoprendo il suo ruolo di guardiano di corte, fino ad una sorta di reset della razza, ascrivibile a inizio 900.

Si è voluti tornare, riselezionando da capo, ad un Hovawart che fosse identico o quasi alle antiche descrizioni. Per ottenerli sono stati incrociati altri cani tra cui i Terranova, i Leonberger, i Kuvasz e i Pastori, ovviamente Tedeschi. In questo mix di razze sembra sia stata infilato anche un cane arrivato in Germania con i reduci di guerra dall’Africa. Una certa “cana selvaggia africana”, simile al levriero. Fatta la selezione del ‘900, e stabilizzata la razza dell’ Hovawart, nel 1964 è arrivato il riconoscimento ufficiale da parte della Federazione Cinologica Internazionale.

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Hovawart: peso

Tenendo conto che al garrese un maschi misura dai 63 ai 70 cm e la femmina poco meno, il peso dell’Hovawart non sarà affatto trascurabile. Descritto come vigoroso e robusto, infatti, questo cane ha una taglia importante m è agile e dalla forma allungata, ben lontano dall’essere tozzo e goffo.

E’ considerato un cane da utilità. Guardandone esemplari diversi, si possono riconoscere i maschi dalle femmine per la forma della testa e del corpo, in entrambi i casi possiamo trovarne di tre varietà di colore: nero focato, nero e biondo. Il pelo è forte, fitto e spesso anche ondulato.

Il tronco, come anche gli arti, trasmettono vigore e robustezza., il muso è bombato, con uno stop pronunciato e un tartufo ampio. Le orecchie dell’Hovawart sono triangolari e cadono un po’ sulle guance, gli occhi sono ovale e solitamente marrone scuro. Se si vuole conoscere l’umore di questo cane, se ne può osservare la coda che ne è termometro: pende o è inarcata sulla schiena se il nostro Hovawart è più o meno triste.

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Hovawart: comportamento

Se un tempo era guardiano di corte, in tempi moderni questo Hovawart tedesco si è dovuto ri-inventare. Coraggioso e vivace come è, è diventato un cane da lavoro polivalente. E’ utilizzato infatti, anche al variare del paese in cui vive, come cane da guardia, da difesa, nel servizio civile come cane da valanga, da catastrofe e da ricerca di persone disperse.

Docile e intelligente, può anche essere cane da guida per ciechi, lo vediamo nelle pattuglie antidroga e in ambito militare. Quando i suoi fan tedeschi hanno riselezionato la razza, sono stati accorti nel mantenerne l’equilibrio anche psicologico, e ce l’hanno fatta.

A vedere e conoscere oggi un esemplare di Hovawart infatti, se ne nota subito questa caratteristica. E’ un cane capace di vivere sereno e in armonia con la famiglia. Buono e affettuoso, vigila sui propri cari ed è molto protettivo. Quando necessario sa mostrarsi coraggioso e tenace.

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Hovawart: cuccioli

Sono irresistibili più ancora degli adulti i cuccioli di Hovawart e sono anche loro da subito buoni e adattabili al contesto. Sentono molto il bisogno di vicinanza. Umana e animale: il branco. Mai lasciarli troppo soli, quindi, ma allo stesso tempo mai lasciarli dominare, devono capire chi comanda. Poi andrà tutto liscio e se da piccoli si avvicinano ad un bambino, saranno con lui sempre affettuosissimi e disposti a subire anche dispetti in silenzio, facendo da guardiano e difensore.

Subito sveglio e pronto ad apprendere fin da cucciolo, l’Hovawart è facilmente addestrabile, in grado di convivere bene anche con altri animali di casa. Se avete ospiti, si mostrerà guardingo e attento, ma non aggressivo neanche con gli estranei.

Hovawart: prezzo

Dai 950 ai 1300 euro si trovano cuccioli di Hovawart, non molto facilmente in Italia: non è ancora molto diffuso come animale ma può piacere ed è anche facile da tenere, parte le dimensioni che possono spaventare chi ha a disposizione un appartamento senza giardino.

L‘Hovawart ha bisogno di un’adeguata attività fisica e un po’ di spazio verde in cui girare liberamente non può che piacergli. Si mostra poi molto bravo in diverse attività, dall’utilità e difesa, all’agility, all’obedience e a tutte le attività sportive. Ha un fiuto fenomenale quindi, come detto, quando c’è qualcuno o qualcosa da cercare, lui è tra i primi ad essere chiamato.

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Hovawart: club Italia

Dal 2010 l’Hovawart Club Italia, il club ufficiale a tutela della razza in Italia, è stato ammesso nella Federazione Internazionale Hovawart. Si tratta dell’unica Società Specializzata riconosciuta dnel 2003 all’E.N.C.I. (Ente Nazionale della Cinofilia Italiana) ed è stata fondata nel 2000. Dal loro sito www.hovawart.it si legge l’impegno “affinché la razza in Italia abbia dei criteri di selezione e valutazione al pari di altre razze da utilità e difesa e della stessa razza nel paese di origine, la Germania”.

Questo Hovawart Club Italia organizza raduni annuali, uno nel nord Italia e uno un po’ più spostato verso il centro. Sono appuntamenti con giudici celebri esperti di razza che assistono a varie prove di lavoro (Utilità e Difesa). Sempre il Club organizza durante l’anno degli stages ad esempio per la gestione del cane o per il semplice e sano divertimento con il proprio Hovawart.

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Pubblicato da Marta Abbà il 24 febbraio 2016