Hivejobs: il recruiting nell’ICT si ispira alle api

Un alveare

Niente uffici fisici per Hivejobs e una rete di recruiter, gli HiveScout, specialisti del lavoro che si offre o che si cerca. Tutto online, dalla ricerca alla selezione, grazie a una piattaforma tecnologica che ridisegna il processo di selezione del personale e azzera le distanze geografiche. È certamente green – termine che identifica le dinamiche di una società evoluta – il progetto di facilitare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, è ancora più green l’idea di farlo in modo innovativo – e coraggioso − attraverso una start up tecnologica (italiana) che fa di Internet il proprio fattore abilitante. Green anche l’idea di ispirarsi all’alveare – hive – per presentarsi al mercato.

Nasce proprio per essere smart Hivejobs, societa di recruiting online non convenzionale, che introduce nel vasto panorama italiano della ricerca e selezione del personale un sistema altamente innovativo basato su una nuova modalità di crowd-recruiting. L’offerta è rivolta sia a chi cerca talenti sia a chi cerca lavoro, combinando una piattaforma operativa online e l’impiego di professionisti specializzati (gli HiveScout appunto), provenienti dallo stesso settore dei candidati.

 Hivejobs e stata fondata nel dicembre 2011 a Castel Maggiore (BO) − ma è operativa a livello nazionale da luglio 2012 − per iniziativa di Alessandro Raguseo e Daniele Bacchi, manager provenienti da Obiettivo Lavoro, i quali, forti della loro esperienza sul campo, hanno letteralmente ridisegnato il processo di selezione del personale: il modello di business si basa sull’assenza di una rete fisica di uffici e su una struttura di selezione che si attiva esclusivamente su mandato.

L’effetto prodotto dall’ottimizzazione dei costi di produzione del servizio, che sono inferiori rispetto agli altri operatori del settore, offre evidenti vantaggi per i clienti. Attorno alla ricerca attivata dal cliente viene costruito il processo di recruiting “su misura” e da qui l’idea di associare il proprio brand all’immagine dell’alveare (in inglese, hive) – che prevede l’offerta di servizi altamente specializzati e competitivi in termini economici.

La novità di questo nuovo approccio al recruiting si sostanzia principalmente nei suoi attori, i recruiter o HiveScout: professionisti che ricoprono ruoli di responsabilità in altre aziende e che mettono il loro know-how e la loro esperienza al servizio di Hivejobs per valutare in maniera puntuale e veloce, attraverso brevi colloqui online, le competenze tecniche dei candidati. Sono professionisti, con diversi anni di esperienza lavorativa nello stesso settore dei candidati e una buona attitudine alla valutazione.

In questa prima fase di avvio delle attività, Hivejobs si rivolge al mercato italiano dell’Information Communications Technology, affiancando le aziende nella ricerca di figure professionali in grado di sostenere la crescita dell’impresa digitale, per poi arrivare a ricoprire nuovi settori come il Finance, l’Engineering e il Medical entro il 2013.

Indubbio punto di forza di Hivejobs è il suo innovativo modello di business e lo sviluppo di una infrastruttura tecnologica proprietaria, che le offre la capacita di erogare servizi a livello globale, senza limitazioni geografiche. Completata la fase di start-up, infatti, Hivejobs si propone di ampliare il suo business prima in Europa e successivamente nel mondo.

GUARDA IL VIDEO DI PRESENTAZIONE DI HIVEJOBS

Pubblicato da Michele Ciceri il 11 ottobre 2012