Come leggere il contatore Enel

Osservando il contatore si può notare un display, a destra di esso vi è il cosiddetto “pulsante di lettura”. Prima di procedere con la lettura del contatore, assicuratevi che esso funziona: guardate il display, nell’angolo in basso a sinistra dovrebbe comparire l’indicazione “L1”, se invece appare un triangolo con un punto esclamativo e in casa non vi è corrente, sarà il caso di contattare gli operatore Enel.

Leggere il contatore Enel è semplice, vi basterà schiacciare il pulsante a destra del display così da scandire in successione le varie pagine di lettura del contatore Enel. La prima volta che si schiaccia il “pulsante di lettura” comparirà la scritta “Numero Cliente” subito seguita dal vostro codice identificativo.

La seconda volta che si esercita pressione sul pulsante, si potrà visualizzare la tariffa in vigore, se viene mostrata la sigla T3 sarà applicata una tariffa fissa, mentre se essa si alterna a T2 sarà applicata la tariffa bioraria. Ancora potranno essere visualizzate le voci F1, F2, F3, che fanno riferimento a tre differenti fasce orarie: la Fascia va dalle 8,00 alle 19 di tutti i giorni feriali eccetto sabato. La Fascia 2 vale dalle 7,00 alle 8,00 e dalla 19,00 alle 23,00 dei giorni feriali, sabato escluso. Infine, la Fascia 3 va dalle 00,00 alle 7 e dalle 23 alle 24 dal lunedì al sabato, tutte le domeniche comprese, più relativi festivi (1 gennaio, 6 gennaio, giorno di Pasquetta, 25 aprile, 15 agosto, 1 novembre, 25 e 26 dicembre).

Il terzo “push” vi consentirà di visualizzare la potenza istantanea, che si aggiorna automaticamente ogni 2 minuti, essa rappresenta la potenza utilizzata al momento della lettura. Se continuate a premere il pulsante arriverete finalmente alla sezione di vostro interesse e apparirà il messaggio “Lettura – Potenza“. Da qui potranno essere visionari i consumi del periodo ATTUALE. Quindi avremo un A1 (riferito al consumo in fascia oraria F1), un A2 (che fa riferimento alla fascia oraria due) e A3 (riferito ad F3). Le prime A1, A2, A3, riferiscono al consumo effettivo di KWh nel periodo attuale, al contrario, continuando a premere il pulsante di lettura, appariranno nuovamente le voci “A1, A2, A3” ma queste faranno riferimento al consumo reale del mese PRECEDENTE.

Se avete altri dubbi, questi possono essere dissipati scaricando la guida ufficiale messa a disposizione dall’Enel.

Quanto consuma un elettrodomestico?

Se vi stavate chiedendo come leggere il contatore enel per risalire al consumo in tempo reale di un apparecchio elettrico, sappiate che il contatore enel non è l’unica strada. Un modo più affidabile per conoscere i consumi effettivi di un apparecchio consiste nell’usare un wattametro, un dispositivo che nei centri commerciali si compra al prezzo di 20 – 30 euro.

Su Amazon, un Misuratore di Consumo di Corrente efficiente è proposto al prezzo di 20  € con spese di spedizione gratuite. Con tale apparecchio è possibile misurare i consumi elettrici di un singolo elettrodomestico o di più dispositivi agganciati al Misuratore con una multipresa.

L’impiego è semplice: basta agganciare l’elettrodomestico a questo apparecchio e poi fissarlo alla classica presa elettrica domestica: sul display del dispositivo saranno individuati consumi elettrici in watt e una conversione orientativa al consumo economico con il prezzo effettivo dell’elettricità richiesta da quel apparecchio.

Per valutare la convenienza della tariffa che attualmente state pagando al vostro gestore di servizi per l’erogazione di energia elettrica rispetto ad altri possibili gestori, vi consiglio di utilizzare il comparatore disponibile nella nostra sezione Risparmio.

Potrete confrontare le tariffe dei principali operatori: Enel Energia, Edison Energia, Acea Energia, Illumia, Engie, A2A, Eni e tanti altri.

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Pubblicato da Matteo Di Felice