Giocattoli ecocompatibili per bambini

Solo a fine novembre, in Italia, sono stati sequestrati 300 mila giocattoli pericolosi. I giocattoli che compriate per i vostri bambini sono davvero sicuri? Tra i 300 mila giocattoli sequestrati molti erano destinati alla prima infanzia.



I giocattoli pericolosi di solito sono made in China e contengono sostanze tossiche come ftalati. Gli ftalati impiegati hanno lo scopo di rendere la gomma più morbida e flessibile ma causano malformazioni nella crescita dei bambini. Molta attenzione deve essere fatta per le apparecchiature elettroniche, giocattoli come macchine telecomandate, piste o bambole parlanti, oltre agli ftalati potrebbero contenere un’energia cinetica superiore ai limiti ammessi per legge. Le batterie, con il circuito elettronico, sono facili al surriscaldamento con rischio esplosione.

Quando acquistate un giocattolo assicuratevi che la marcatura “Ce” presente sull’imballaggio sia conforme ai requisiti grafici della Direttiva 93/68/Ce, oppure per eliminare ogni dubbio, acquistate giocattoli di provenienza sicura. Peluche artigianali e fatti in casa, magari con cotone e stoffe naturali. Tra i giocattoli per bambini sicuri, possiamo segnalare un Set da Tè realizzato in plastica riciclata.

Un classico regalo per le bambine è costituito proprio da piccoli piattini e mini set di pentole. In questo caso è necessario accertarsi che i prodotti acquistati siano privi di BPA e ftalati proprio perché le bambine portano questi giocattolini alla bocca.

I regali dai colori vivaci sono apprezzatissimi dai bambini più piccoli, ma ciò non toglie che qualcuno potrebbe gradire qualcosa di più elegante. Così potete regalare giocattoli realizzati in legno come questo Zenblocks. Il materiale di produzione è legno di noce, questi particolari giocattoli sono adatti ai bambini che amano le “costruzioni”. La superficie di ogni tassello è ricca di sfaccettature e quindi i vari pezzi possono essere impilati in un’ampia varietà di modi. Giocattoli del genere non sono solo eco-consapevoli ma in più stimolano la mente del bambino regalando esperienze sensoriali durante la ricreazione.

Pubblicato da Anna De Simone il 3 dicembre 2012