Germania, partono gli incentivi allo storage energetico

L’Irex Annual Report ha appena dimostrato come un supporto politico potrebbe garantire al mercato energetico italiano un ritorno economico di 49 miliardi di euro. La Germania è stata più pronta e oltre a supportare le energia pulite con incentivi mirati all’installazione di impianti fotovoltaici ed eolici, ha intrapreso una nuova linea strategia con l’annuncio di incentivi allo stoccaggio energetico.

Stoccaggio energetico significa potenziamento delle reti, creazioni di posti di lavoro, vendita di quote di CO2 e diminuzione del fuel risk legato all’oscillazione dei prezzi dei combustibili fossili. La Germania ha concluso il piano lo scorso febbraio, il programma di incentivi allo stoccaggio energetico sarà pienamente a regimene dal prossimo maggio. In altre parole, dal primo maggio sarà possibile acquistare sistemi di stoccaggio per impianti fotovoltaici con un sovvenzionamento di 660 €/kW di energia solare prodotta.

I piani della Germania vedono un incremento della capacità della rete del 66% con la conseguente riduzione della produzione energetica del 40%. Per garantire al mercato una stabilità, la Germania ha creato una nuova Associazione federale dedicata allo stoccaggio dell’energia. Per questo 2013, sono stati “messi da parte” 25 milioni di euro elargiti dalla Banca tedesca di Stato KfW.

Gli incentivi allo stoccaggio energetico saranno capaci di coprire circa il 30% dei costi dei sistemi di storage energetico. Il sistema di storage dovrà essere connesso a un impianto fotovoltaico con una capacità massima di 30 kW, l’impianto dovrà immettere almeno il 60% dell’energia pulita prodotta alla rete e il restante potrà essere immagazzinato nella batteria. I sistemi di storage energetico che possono essere acquistati con gli incentivi statali devono essere coperti da garanzia per almeno 7 anni, così da assicurare un corretto funzionamento a lungo termine. La legge tedesca agli incentivi per lo stoccaggio energetico è trasparente e molto dettagliata, sembra non lasciare spazio a speculazioni o manipolazione di ogni genere, molto presto il paese raccogliere i frutti di questa nuova strategia energetica.

 

Pubblicato da Anna De Simone il 18 aprile 2013