Galium heel: utilizzo e proprietà

Galium heel

Siamo nel campo dell’omeopatia e troviamo questo prodotto, noto con il nome di Galium Heel e utile perché favorisce il drenaggio omotossicologico dell’organismo. Più avanti andremo a vedere cosa significa omotossicologico e quali sono i benefici di questo medicinale omeopatico che, sveliamolo subito, è il risultato della combinzione di una serie di altri rimedi omeopatici tra cui il Galium album e il Galium aparine. Sono i due prevalenti, ecco spiegato il nome di Galium aparine



Galium heel: utilizzo

La medicina tradizionale non accetta del tutto questo tipo di rimedi che si devono comunque prendere sotto controllo medico e senza pensare che possano sostituire in toto i medicinali normali.

Si trova questo prodotto in commercio sia in forma di gocce orali, sia in soluzione per iniezione, per capire come assumerlo è importante partire dalla tipologia e dalla gravità del disturbo che può essere in fase acuto oppure cronica. E’ importante anche tenere conto del tipo di formulazione impiegata e dalla via di somministrazione che si desidera utilizzare. Per le gocce orali, si consiglia l’assunzione di 10-15 gocce tre volte al giorno, da diluire in poca acqua e deglutire solo dopo averle trattenute un minuto in bocca. Quando si utilizzano invece le soluzioni per iniezione, le dosi possono variare molto a seconda della fase del malessere e dalle condizioni di salute della persona.

Galium heel: proprietà

Abbiamo accennato che l’applicazione principale di questo rimedio omeopatico è legato al drenaggio omotossicologico, ma cosa significa? Cominciamo a considerare il fatto che il Galium heel ha una composizione molto ricca e varia, quindi molto adatta per svolgere un’azione purificante profonda e disintossicante nei confronti dell’intero organismo. Nella pratica quando lo si assume, riesce a portare la gran parte delle tossine dall’interno all’esterno del corpo.

Scendendo sul piano pratico, possiamo utilizzare il Galium heel per “patologie di fase di deposito” quindi per disturbi definiti ipertrofici e/o iperplastici di diverso tipo: cutanei, ginecologici, estetici, gastroenterici, ecc.. Ad esempio? L’acne, l’obesità, le cisti.

Galium heel: composizione

Gli ingredienti del Galium Heel sono stati combinati con grande attenzione in modo da ottenere proprio l’effetto appena descritto. Esistono diverse composizioni, una per la soluzione in gocce, l’altra per le iniezioni, ma a noi interessano le caratteristiche di ogni ingrediente a cui possiamo associare delle attività depurative e disintossicanti particolari.

Galium heel

Vediamone alcune. Galium album si ottiene dall’omonima pianta Galium album e stimola l’eliminazione delle scorie dal connettivo, il Clematis recta si ottiene da una pianta perenne velenosa e agisce sugli organi linfatici, limitandone lo sviluppo ipertrofico e iperplastico ma cura anche gli eczemi vescicolosi e pustolosi. Ha origine vegetale la Thuja occidentalis, ottenuta dal cedro biancom e in grado di arrestare la cronicizzazione delle patologie, agendo sulle neoformazioni e sulla ritenzione idrica.

La Caltha palustris è un rimedio disintossicante, l’Echinacea angustifolia ha un’azione immunostimolante mentre il Calcium fluoratum è un rimedio omeopatico di origine minerale che agisce sulle sclerosi e sulle fibrosi. Un altro rimedio omeopatico è il Phosphorus che esercita un’azione protettiva nei confronti dei tessuti di organi importanti quali cuore, fegato, cervello e polmoni.

Sempre nel nostro Galium aparine troviamo anche il Sedum acre, noto per la sua attività antidegenerativa, e il Sempervivum tectorum, che svolge un’azione antidegenerativa ed antineoplastica. L’Ononis spinosa è un rimedio corticosurrenalico e diuretico, in grado di eliminare le scorie attraverso il rene, il Ginepro è anch’esso diuretico mentre l’Hedera helix stimola la funzione del connettivo antagonizzandone la gelificazione. Un altro componente piuttosto noto è la Betula alba, la betulla, sempre diuretica ma anche stimolante per quanto riguarda la produzione di bile. Dalla saponaria si ottiene il rimedio chiamato Saponaria officinalis, apprezzato per la sua attività diuretica, coleretica ed espettorante, inoltre elimina le tossine attraverso il sudore.

Anche l’acido nitrico svolge un’attività antidegenerativa e riduce il rischio di ulcerazioni mentre il Pyrogenium, di origine animale, è un rimedio omeopatico “antibiotico”, riattiva la funzione del connettivo e favorisce la distruzione delle tossine. L’ortica favorisce un’azione drenante attraverso il rene mentre l’Apis mellifera svolge un’attività antiedemigena e sembra essere efficace contro streptococchi e stafilococchi.

Restano un paio di ingredienti, eccoli. L’Aurum metallicum, che riduce la tendenza all’accumulo linfatico delle tossine, e l’Argentum metallicum, che contrasta la cronicizzazione delle patologie.

Galium heel e Galium aparine

Nel Galium heel troviamo anche il Galium aparine, ottenuto dalla pianta omonima ma comunemente chiamata “attaccamani” o “attaccaveste”. Questo rimedio omeopatico svolge un’azione antidegenerativa, rallenta la tendenza all’invecchiamento e alla destrutturazione cellulare e aiuta il tropismo renale.

Se vi è piaciuto questo articolo continuate a seguirmi anche su TwitterFacebook e Instagram

Pubblicato da Marta Abbà il 4 Aprile 2019