Galanga: benefici e utilizzi

galanga

Appartenente alla stessa famiglia dello zenzero, la galanga è una pianta a tempo conosciuta per i suoi potenziali utilizzi medicinali e culinari. Dotata di importanti proprietà benefiche, val certamente la pena cercare di capire cos’è, quali siano gli usi tradizionali, i benefici per la salute e come poterla assumere!

Cos’è la galanga

La galanga è stata lungamente usata come spezia culinaria e pianta curativa. Originaria del sud-est asiatico, dove è stata una parte importante di molte culture asiatiche, ha un sapore e un aroma simile a quello della radice di zenzero. Le qualità speziate, pepate e aromatiche della galanga, la rendono un ingrediente ideale in diversi piatti tradizionali, come le zuppe e il riso.

Peraltro, si tenga conto – fin da questa fase di apertura del nostro approfondimento – che ci sono due tipi di galanga comunemente usati in cucina e come pianta curativa: la galanga maggiore (alpinia galanga) e la galanga minore (alpinia officinarum). In particolare, quest’ultima ha giocato un ruolo centrale nelle diete, con il suo aspetto rossastro e le radici che ricordano dita lunghe e sottili.

La radice di galanga

Insieme allo zenzero, l’uso medicinale della galanga si è diffuso in Europa attraverso le rotte commerciali con l’Asia. In tempi moderni, tuttavia, lo zenzero ha preso il sopravvento e la galanga è diventata relativamente ignota ai mercati occidentali.

Ma non è sempre stato così. Ci sono infatti stati lunghi periodi di tempo in cui la galanga ha svolto un ruolo importante in Europa e, in particolare, durante il Medioevo. Si pensi che la pratica della medicina monastica utilizzava la galanga per curare una varietà di disturbi, e che per alcuni questa radice aveva poteri miracolosi.

L’uso della galanga nelle tradizioni curative occidentali continuò poi dalla medicina monastica alla medicina tradizionale tedesca, per poi diffondersi in altre pari del vecchio Continente.

Proprietà e benefici della galanga

Gli effetti curativi della galanga sono particolarmente estesi. Ad essa si attribuiscono ad esempio notevoli proprietà antimicrobiche e antiossidanti: peraltro, considerato che la galanga e lo zenzero sono strettamente correlati, non è certo una sorpresa che i benefici per la salute della prima siano molto simili ai benefici per la salute del secondo.

Più nel dettaglio, i composti organici attivi che si trovano nella pianta della galanga includono flavonoidi, tannini e oli essenziali, che lavorano in maniera separata e combinata per generare un’ampia varietà di effetti positivi all’interno del corpo umano.

Per esempio, i flavonoidi e i tannini – tipicamente, ciò che rende i cibi amari – insieme agli oli essenziali sono la ragione per cui la galanga viene ritenuta una pianta antiossidante e antinfiammatoria così potente. Alla galanga sono state così attribuite caratteristiche:

  • antiossidanti,
  • antinfiammatorie,
  • antibatteriche,
  • anti-virali
  • antimicotiche,
  • antipertensive, potendo abbassare la pressione sanguigna,
  • antitumorali,
  • di sollievo dal dolore,
  • di sviluppo della fertilità, perché aumenta il numero di spermatozoi.

Considerato quanto sopra, non stupisce che la galanga abbia finito con l’essere inclusa in una lunga serie di trattamenti per le seguenti condizioni:

  • artrite, reumatismi, dolori articolari e muscolari e distorsioni,
  • nausea,
  • distress digestivo, come gas, diarrea e disturbi di stomaco,
  • malattie respiratorie tra cui asma, bronchite, tosse e mal di gola,
  • elevato zucchero nel sangue,
  • trattamento topico come antimicotico,
  • trattamento dell’alitosi cronica,
  • trattamento per aumentare il numero di spermatozoi e la libido,
  • antiossidante e sollievo dal comune raffreddore,
  • riduzione del colesterolo in eccesso,
  • esaurimento, affaticamento e debolezza,
  • stimolazione dell’appetito,
  • salute del cuore, con abbassamento della pressione sanguigna e miglioramento della circolazione.

Anche gli oli essenziali della galanga sono ricchi di potenziale curativo. Le ricerche sull’olio essenziale di galanga e sugli estratti di galanga hanno infatti evidenziato un’ampia gamma di attività farmacologiche e biologiche di rilevo.

Naturalmente, non tutte queste proprietà benefiche sono state sufficientemente analizzate dalla medicina tradizionale e, pertanto, prima di riporre eccessiva confidenza in questa pianta, ti consigliamo di parlarne con il tuo medico di riferimento. condividiamo inoltre come la galanga non sia raccomandata per le donne in gravidanza.

Come utilizzare la galanga

Anche se la galanga può essere utilizzata anche mediante applicazioni topiche, la maggior parte dei benefici per la salute si ottengono mangiando la radice grezza, essiccata o in polvere. È possibile conservare le radici di galanga fresche per alcune settimane in frigorifero.

La polvere di galanga si ottiene dalle radici essiccate, che vengono macinate. È possibile utilizzare la polvere di galanga come macinato fresco per salse, curry, zuppe. Oppure si possono aggiungere piccole quantità di polvere di galanga in fase di cottura.

Pubblicato da Anna De Simone il 21 Settembre 2019