Expo 2015, presentati i progetti Smart City

Dispositivi di e-health e di e-welleness per la prevenzione e la salute. Reti interconnesse e molto altro, tutto disegnato in chiave di sostenibilità e tutto previsto nel programma del Milano Expo 2015. Sono stati presentati a Roma i 4 progetti per la Smart City, la città intelligente, sostenibile e futuristica che dovrà essere allestita nell’ambito dell’Esposizione Universale che si terrà a Milano dal il primo maggio al trentuno ottobre 2015.

I quattro progetti per la Smart City saranno realizzati per il Milano Expo 2015 e si basano sui seguenti quattro punti:
integrare i diversamente abili nella città con l’utilizzo e la gestione di tecnologie sostenibili e intelligenti
-la tecnologia al servizio dell’istruzione interattiva con la smart solution
-prevenzione e servizi sanitari hitech
-amministrazione smart, con un sistema che semplifichi l’accesso ai servizi per i cittadini

Una Smart City per L’Aquila capace di cambiare la vita dei cittadini e di integrarsi perfettamente con l’ambiente. La Smart City per L’Aquila è un esempio tangibile di come le tecnologie possano funzionare al servizio delle minoranze: l’hitech è a supporto delle persone diversamente abili e non solo. Dispositivi di e-health e di e-wellness per la salute del cittadino con la prevenzione e le cure a distanza.

Nell’ambito della Digital Smart Cities che trasformerà Milano in una città a banda larga, vi abbiamo già parlato dell’HealthPresence di Cisco, dispositivo capace di prestare servizio sanitario a distanza grazie all’ausilio di un maxischermo e di un servizio audio ad alta definizione, il paziente potrà connettersi con il medico per una visita del tutto “digital”. Infine, il servizio sanitario affiancato da una Smart Solution per la scuola interattiva che mira a educare gli alunni mediante i principi di social sharing.

I progetti sono stati illustrati da Valerio Zingarelli, Direttore Tecnologie di Expo 2015 SpA, affiancato da Riccardo Luna, coordinatore del progetto IAB. I quattro progetti sono stati promossi dall’Innovation Advisory Board e approvati il 6 marzo a Roma dalla commissione del Milano Expo 2015, alla presenza di Francesco Profumo, ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, che sottolinea le interconnessioni tra Expo 2015 e istruzione:

“C’è una stretta connessione tra Ministero dell’Istruzione ed Expo. Bisogna rivolgersi ai giovani, per costruire i nuovi progetti. Partire dalle nuove generazioni chiedendo il loro contributo. I nuovi media possono essere strumento di comunicazione con le grandi comunità”.

Il ministro ha enunciato le iniziative promosse dal Governo legate alla Smart City. Tra queste, un bando dal valore di 700 milioni di euro. Il bando destinato a 12 regioni del centronord si aggiungerà al concorso di 300 milioni di euro, lanciato la scorsa settimana per le 8 regioni del Sud. L’obiettivo? La realizzazione di Smart Cities al nord e al sud dell’Italia. Le otto regioni del sud coinvolte sono la Calabria, Sicilia, Sardegna, Basilicata, Abruzzo, Molise, Puglia e Campania. I progetti che saranno approvati dovranno garantire la massima trasparenza su conti e contratti così da consentire il monitoraggio in tempo reale di tutti i lavori.

a cura di Anna De Simone

Photo Credits | donmaclennan.com

Pubblicato da Anna De Simone il 11 marzo 2012