Expo 2015 e Politecnico di Milano

Nei prossimi tre anni, il comitato dell’Esposizione internazionale, intende promuovere l’Expo 2015 con una serie di iniziative culturali dislocate nelle principali città d’Italia e del Mondo. Un iter promozionale d’obbligo dato che ormai sono più di 90 i Paesi che hanno confermato ufficialmente la loro presenza al Milano Expo 2015.

Mentre si programmano gli eventi, l’Expo dovrà mostrare il suo volto migliore così da coinvolgere l’intera cittadinanza globale e, naturalmente, si inizia da Milano; quale modo migliore per coinvolgere l’utenza più giovane se non quello di instaurare rapporti con l’istruzione? Nel caso di Milano si tratta proprio del Politecnico.

il Politecnico vuole essere un hub, un traino sociale che aiuti Expo a dialogare con i suoi diversi interlocutori, primo fra tutti il mondo universitario”, ha affermato Giovanni Azzone, sottolineando il carattere strategico dell’installazione itinerante per Expo Milano 2015.

I prossimi tre anni – ha detto Giuseppe Sala – servono per far conoscere i contenuti dell’Esposizione Universale: non solamente via web, bensì anche attraverso momenti “fisici” di incontro e di dialogo. L’installazione avrà quindi una funzione divulgativa e educativa oltre che emozionale. La scelta di collaborare con il Politecnico di Milano non è casuale: solo con una collaborazione di altissima qualità infatti  raggiungeremo gli obiettivi che ci siamo prefissati”.

Con il Politecnico di Milano si studia quale immagini dare all’Expo, ottime le proposte presentate lo scorso maggio. Se pensiamo all’Expo 2015 probabilmente ci salterà alla mente l’immagine della moneta ufficiale dell’Expo Milano 2015 o quella di numerosi padiglioni ricchi di gente, o ancora, l’immagine proposta dal Politecnico di Milano con l’installazione itinerante per Expo 2015.

Pubblicato da Anna De Simone il 12 luglio 2012