Erisimo: spray e gocce

Erisimo

Erisimo, la pianta preferita da chi non ha la voce per dirlo, perché si tratta di una pianta adatta a chi ha mal di gola o raucedine. Tra le proprietà principali c’è proprio questa, infatti, e l’Erisimo viene molto utilizzato in forma di tintura madre anche se ultimamente sono spuntate anche delle caramelle al gusto di. Meno potenti ma certo più gradevoli, Andiamo a conoscere questa pianta così amata da cantanti e da conferenzieri, da presentatori TV e da chiunque venga colto da un malanno che toglie la parola.



Erisimo: spray

E’ piuttosto comodo lo spray e può essere messo in borsa per poi essere impiegato quando serve, anche se si è in viaggio. Le proprietà dell’Erisimo restano immutate come lo sono rimaste nei secoli. E’ una pianta nota da tempo per le sue proprietà, il suo nome deriva dal greco e significa letteralmente ‘salvare il canto’. Ci sono testimonianze scritte che raccontano di persone che hanno utilizzato l’Erisimo nel Rinascimento per alleviare le infiammazioni alla gola, certo non con lo spray ma con altre modalità che andiamo a vedere. Lo spray è un lusso più moderno.

Dire che questa pianta va bene solo per il mal di gola è riduttivo, nella storia le sono state man mano attribuite molte altre proprietà tra cui quelle espettoranti, mucolitiche, emollienti e trofiche per la mucosa dell’apparato respiratorio. Sembra che sia tutto merito dei glucosidi solforati contenuti.

Erisimo: gocce

Le gocce di tintura madre sono preziose e scommetto che sono nella borsa o nelle tasche di cantanti, attori, conferenzieri che temono un attacco di mal di gola improvviso, nel momento sbagliato. In generale, anche da chi è stonato e non ha nulla da dire in conferenza, con il microfono alla mano, l’Erisimo può essere impiegato sotto forma di tintura madre e di gocce, come di caramelle come vedremo, o di tisana. Cura in ogni caso le infiammazioni delle vie respiratorie, le faringiti, le laringiti e le tracheiti con raucedine e afonia.

In gocce si trova in tutte le erboristerie, in diverse preparazioni, ma lo si può acquistare direttamente on line, su Amazon. A questo link trovate le informazioni per una confezione da 60 ml ottima per fare la prova, contiene tintura madre analcolica e 100% naturale, senza zuccheri aggiunti e raccomandata per chi ha la gola infiammata.

Erisimo: gocce

Erisimo: caramelle

Chi può, si da alle caramelle di Erisimo, decisamente più piacevoli da ingoiare, anzi, non esageriamo perché molte di esse contengono zucchero che alla lunga provoca delle carie. Zucchero o no, le proprietà restano e questa pianta fa del gran bene al nostro apparato respiratorio. La si usava molto anche nella medicina popolare, nell’antichità troviamo l’Erisimo impiegato addirittura come rimedio contro gli avvelenamenti e le infezioni, non per forza riguardanti la gola o le vie aeree. In omeopatia la si trova anche sotto forma di granuli, oltre che come tintura madre e in gocce orali.

Erisimo: voce

Chi usa la voce per lavoro e non conosceva le proprietà “magiche” di questa pianta, può fare una prova con la tisana contro la raucedine. E’ semplice da preparare, è una miscela davvero dal potere sorprendente se la voce ci ha di colpo abbandonato. Prendiamo 30 grammi di Erysimum officinale, 25 di Origanum vulgare, 20 Tymus serpillum e 25 di Salvia officinalis. Lasciato un cucchiaio per tazza in infusione si ottiene dopo qualche minuto una tisana potente da sorseggiare tre volte al giorno. Utile anche fare dei gargarismi e unire la tisana al propoli, oppure a malva eucalipto e timo.

Chi non ha voglia di preparare la tisana e vuole solo comodamente curarsi dal mal di gola con una tazza fumante, trova in Amazon una miscela già fatta, una busta da 100 grammi costa 11 euro, pronta all’uso.

Erisimo: voce

Erisimo: pianta

Abbiamo ben compreso quanto sia utile ma sappiamo ancora poco della pianta in sé, dal nome scientifico “Sisymbrium officinale” ma nota anche con altri nomi comuni come sisembro, erba cornacchia ed erba crocione. Chissà perché erba cornacchia, forse per il verso dell’animale? Questa è una pianta annua, della famiglia delle crucifere, cresce abbondante nei luoghi abbandonati e non c’è da stupirsi se si trova anche ai bordi delle strade.
Non è più alta di mezzo metro, in totale, e fa dei fiori che vediamo nella prima figura, gialli e piccoli, raccolti in grappoli. Oltre che in tutta Europa, l’Erisimo è diffuso anche in gran parte dell’Asia e in alcune zone del continente americano.

Erisimo e ipotiroidismo

Pur non essendo una pianta particolarmente problematica, l’Erisimo può interagire in modo negativo con alcuni farmaci tra cui quelli iodati. Questo significa che le gocce o la tisana vanno ad inibire il metabolismo dello iodio a livello tiroideo per la presenza di isotiocianati.

L’Erisimo risulta anche un induttore enzimatico a livello del sistema microsomiale, inoltre aumenta il metabolismo di alcuni farmaci per l’attività di induzione enzimatica.
Più in generale, essendo una Cruciferae, chi è ad esse allergico deve evitarlo e chi è ipotiroideo anche.

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Pubblicato da Marta Abbà il 31 agosto 2018