Crucifere: elenco e proprietà

Crucifere

Le crucifere sono note anche come brassicacee. In verità, sono una categoria di piante non particolarmente nota, il nome non suona come nome comune ma approfondendone la conoscenza, scopriremo che le crucifere sono presenti nella nostra vita più di quanto immaginiamo. Nulla di spaventoso, anzi, hanno effetti positivi sul nostro corpo e sono inserite in molti elenchi di cibi consigliati, sia per il gusto sia per le loro proprietà.



Crucifere: elenco

Sveliamo subito il mistero delle crucifere, facendo qualche nome. In questa categoria di piante troviamo crescione, ravanello, rucola, senape e, soprattutto, cavoli. Una caratteristica che contraddistingue gli appartenenti a questa famiglia sono i fiori a quattro petali disposti a croce. Il nome “crucifere” deriva proprio da lì.

Crucifere: proprietà

Tra le piante appartenenti alla categoria delle crucifere, quelle più ricche di proprietà sono le differenti tipologie di cavoli. Tutti i cavoli sono particolarmente ricchi di micronutrienti che aiutano a contrastare l’azione dannosa dei radicali liberi.

Altra importante caratteristica è l’alto contenuto di sali minerali e di fibre. Anche la vitamina C è presente in dosi elevate in quasi tutta la categoria. Per tutte queste ragioni, e per altre proprietà più ”tecniche”, il cavolo, di qualsiasi tipo esso sia, risulta tra gli alimenti più sani che ci siano.

Lo troviamo spesso consigliato non solo per le diete equilibrate e varie ma anche in quelle per prevenire alcuni tipi di tumori. Le crucifere sono in grado anche di rafforzare il sistema immunitario e di proteggerci dalle infiammazioni che sono la causa di vari tipi di patologie.

Crucifere

Crucifere e tiroide

Chi ha problemi di tiroide è bene che trovi il modo di mangiare una buona dose di crucifere nella settimana. Le cucini come vuole, se non ne ama il sapore, ma sono un ingrediente che può davvero fare la differenza.

La tiroide produce ormoni fondamentali per il metabolismo corporeo e il funzionamento di vari organi, per assicurarci che lavori in modo efficiente dobbiamo assumere sostanze “gozzigene”. Cibi come le crucifere ne contengono parecchie e limitano l’assorbimento intestinale dello iodio.

Crucifere

Crucifere: benefici

Altri benefici, che riguardano tutti, sono legati alla stagione. Troviamo cavolfiore, cavolo nero, cavolo cappuccio, broccoli, cavoletti di Bruxelles, verze e gli altri tipi di cavolo spesso disponibili in inverno, periodo in cui altre verdure possono scarseggiare. Sono quindi preziose per non far diventare la nostra dieta, troppo povera di verde.

I cavoli in particolare, sono da tenere sempre in casa, anche perché contengono l’indolo 3 carbinolo, un micronutriente che contribuisce ad aumentare la produzione di metaboliti estrogenici anti-tumorali.

Crucifere: controindicazioni

Difficile sconsigliare una verdura, mangiata in quantità moderate, non ha effetti drammatici. E’ però vero che il cavolo, da un lato contrasta l’ipertensione, grazie all’acido glutammico, dall’altro non fa molto bene a chi soffre di pressione bassa.

Crucifere

Crucifere: dieta

Se non si hanno problemi di pressione bassa, quindi, si può pensare ad una dieta ricca di crucifere. La categoria comprende molte tipologie di sapori per cui non ci si annoia. Oltretutto un regime con queste caratteristiche fa bene anche al cervello, perché queste verdure sono ricche di potassio e di vitamina K, fondamentale per la vitalità e per la longevità.

Una dieta con quantità abbondanti di queste piante è ideale anche per questioni estetiche, il broccolo ad esempio contiene lignani che favoriscono le azioni cognitive come pensare, ragionare, immaginare, ricordare e persino imparare a parlare.

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Pubblicato da Marta Abbà il 30 maggio 2017