Earth Day Italia, il concerto di Milano

Lunedì prossimo, più di un miliardo di persone nel globo, festeggeranno il 43° anniversario della Giornata della Terra. L’Earth Day ha lo scopo di sensibilizzare la popolazione circa le problematiche ambientali, in particolar modo, di aumentare la consapevolezza del pubblico sui devastanti impatti del cambiamento climatico. Per quest’anno, il concerto della Giornata della Terra sarà organizzato dall’Earth Day Italia insieme alla FAO e si terrà a Milano, sul palco del Teatro della Luna, il 22 aprile.

Dopo l’edizione partneopea, l’Earth Day 2013 arriva a Milano dove rimarrà per le due edizioni successive in attesa di Milano Expo 2015, con progetti di valorizzazione del territorio in chiave esclusivamente green, così la Giornata della Terra può contare su partner di rilievo come la Coldiretti e la FAO.

Saliranno sul palco del Teatro della Luna, Fiorella Mannoia e il musicista algerino Khaled. Il ricavato del concerto sarà interamente devoluto a progetti di sostenibilità ambientale, i biglietti possono essere facilmente acquistati sul web al prezzo di 15 euro, mentre per chi volesse seguirlo non-live, il concerto sarà visibile in diretta streaming ul sito ufficiale dell’evento e vedrà la collaborazione di FAO, Campagna Amica, Trenitalia, Tre, Radio 101, Radio Antenna 1, Donna Moderna, le 37 testate locali di CityNews, Lega Calcio B e i siti dei 22 Club.

Qualche nota sugli artisti
Khaled è un musicista riconosciuto a livello internazionale e da sempre si presta come ambasciatore di buona volontà della FAO. La cantautrice italiana Fiorella Mannoia si è detta entusiasta di prestare la sua immagine per le iniziative di sensibilizzazione ambientale, è da sempre interessata a tematiche green e ha così commentato la sua partecipazione all’evento:
Noi agiamo come se il pianeta fosse nostro, dimenticando che siamo solo di passaggio su questa terra. Il nostro dovere sarebbe quello di consegnarla alle generazioni che verranno migliore di come l’abbiamo trovata, affinché anche loro possano godere delle bellezze che offre. Purtroppo questo proposito è stato disatteso, l’avidità umana, come Attila, distrugge al suo passaggio. Ora possiamo, e dobbiamo, lottare perché ognuno si assuma le sue responsabilità e agisca secondo coscienza per non distruggere quello che rimane.

Pubblicato da Anna De Simone il 19 aprile 2013