La dieta sostenibile per l’ambiente

Dieta sostenibile

È possibile parlare di dieta sostenibile anche quando non siamo davanti alla bilancia? Secondo la FAO, che ha elaborato una definizione, le diete sostenibili sono diete a basso impatto ambientale che contribuiscono alla sicurezza alimentare e nutrizionale, ma anche a una vita sana per le generazioni presenti e future.

Le diete sostenibili concorrono alla protezione e al rispetto della biodiversità e degli ecosistemi, sono culturalmente accettabili, economicamente eque e accessibili, adeguate, sicure e sane sotto il profilo nutrizionale e nel contempo ottimizzano le risorse naturali e umane. Parlando di dieta sostenibile ci si riferisce dunque all’ambiente e all’economia, non al girovita.

Ma qual è la dieta sostenibile? Tra le diete sostenibili, la FAO menziona in particolare la dieta mediterranea e ne spiega il perché: è un modello alimentare caratterizzato dalla varietà, oltre che da un ottimo equilibrio nutrizionale. Non ci sono in questa dieta scompensi nutrizionali e gli alimenti più consigliati sono quelli a minor impatto ambientale, cioè i vegetali.

La dieta mediterranea è una dieta sostenibile perché prevede un elevato consumo di verdura, legumi, frutta fresca e secca, olio d’oliva e cereali (che dovrebbero essere per il 50% integrali), un moderato consumo di pesce e prodotti caseari (specialmente formaggio e yogurt) e un ancora più moderato consumo di carne rossa, carne bianca e dolci. Un mix che non fa male all’ambiente.

Dunque con una dieta sostenibile possiamo contribuire a ridurre l’inquinamento del pianeta, ma quanto? Si calcola che se una famiglia di 4 persone adottasse per un intero anno un menu sostenibile, si risparmierebbe la produzione di 3,7 tonnellate di CO2. Una quantità pari a quella emessa guidando un’automobile per 26mila chilometri o al consumo di gas della stessa famiglia in due anni.

Ma quanto costa una dieta sostenibile? Qui sta un punto importante perché, soprattutto in tempi di crisi, un modello alimentare è sostenibile quando è alla portata di tutti. Prendendo per buoni i calcoli del Barilla Center for Food Nutrition che a capo alla Fondazione Barilla, i costi settimanali in Italia di 4 diversi menu non penalizzano la dieta mediterranea.

Un menu settimanale in cui sono presenti in prevalenza proteine animali costa 43 euro a Milano e 34 euro a Napoli. Un menu in stile dieta sostenibile mediterranea con quantità equilibrate di proteine animali costa 40 euro a Milano e 32 euro a Napoli. Un menu vegetariano costa 35 euro a settimana a Milano e 28 a Napoli, un menu vegano 33 euro a Milano e 26 euro a Napoli.

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Pubblicato da Michele Ciceri il 10 luglio 2015