Curry, proprietà e ricette

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Il curry è una miscela di spezie pestate nel mortaio che formano una polvere gialla fortemente profumata. Il curry ha origini indiane e corrisponde alla masala, una mistura di spezie che in base alla composizione prevede proprietà differenti.

Esistono decine di masala differenti ma la composizione del curry diffuso in Italia è piuttosto standard e prevede una formulazione di spezie data da:

  • pepe nero
  • cumino
  • coriandolo
  • cannella
  • curcuma
  • chiodi di garofano
  • zenzero
  • noce moscata
  • fieno greco
  • peperoncino
  • zafferano
  • cardamomo

Curry, proprietà terapeutiche e benefici
I benefici del curry sono noti fin dalle antichità ma tutte le informazioni circa le sue proprietà si devono a studi scientifici contemporanei.

In particolare, uno studio condotto dalla prestigiosa Thomas Jefferson University (nella Center City of Philadelphia) e pubblicato sulla rivista Cencer Research, sembrerebbe dimostrare come il curry aiuti a combattere le cellule tumorali della prostata. Lo studio ha impiegato la miscela di spezie indiana e ha visto come il curry riesca a rallentare lo sviluppo delle cellule tumorali in caso di cancro alla prostata. Si suppone che le proprietà antitumorali del curry siano connesse all’azione diretta della curcumina.

In effetti, gran parte delle proprietà benefiche legate al curry sono da collegare ai principi attivi della curcuma. D’altronde, trattandosi di una miscela di sapori, il curry unisce le proprietà benefiche di ogni singola spezia impiegata nella composizione.

Gli studi circa le proprietà benefiche del Curry non sono solo stranieri: secondo un’indagine condotta dal CNR di Catania in collaborazione con l’Università di Pavia, le prorpeità antiossidanti del curry riuscirebbero a contrastare la malattie neurodegenerative come l’Alzheimer e lo stress ossidativo delle cellule.

Le proprietà antinfiammatorie e antiossidanti del curry riuscirebbero a ridurre il rischio di malattie cardiovascolari e in particolar modo dimezzerebbero il rischio di infarto. Secondo l’indagine pubblicato sull’American Journal of Cardiology da Wanwarang Wongcharoen e colleghi della Chiang Mai University, in Tailandia, le persone che assumono curcumina hanno ben il 65% in meno di probabilità di avere un infarto.

Il curry ma ancora di più la curcuma, dovrebbe essere evitato da chi soffre di ulcere gastriche o gastriti; il curry, così come il pepe e il peperoncino, dovrebbe essere evitato da chi soffre o è predisposto a infiammazioni a carico dell’apparato urinario. Se il curry può essere consumato in gravidanza, al contrario, andrebbe evitato nel periodo dell’allattamento.

Curry, ricette: piatti sapientemente insaporiti con il Curry

Sono molti i piatti che possono essere insaporiti con il curry. Nelle ricette che vi proponiamo è stato impiegato il curry per esaltare il piacere del palato:

Pubblicato da Anna De Simone il 8 maggio 2015