Crociere Green a bordo di un veliero!

Crociere Green su velieri

Andare in crociera con una filosofia diversa da quella delle grandi navi e nel rispetto dell’ambiente è possibile, scegliendo una “crociera green” a bordo di un veliero!

Le tradizionali navi da crociera stanno avendo sempre più successo, per i prezzi contenuti e per l’incredibile sviluppo tecnologico delle ultime navi varate che sono ormai concepite come veri e propri parchi di divertimento galleggianti.



Solo in Italia le crociere sono scelte ogni anno da oltre 800.000 turisti e nel mondo da oltre 20 milioni. E’ stato però accertato che questo tipo di vacanza è quello che incide maggiormente nella produzione di Anidride Carbonica, tanto che una singola nave inquina mediamente come 14.000 automobili.

Ulteriore tipologia di inquinamento prodotto da queste navi è quella legata ai liquami: una nave da crociera da 3.000 persone genera infatti, ogni settimana, 210.000 litri di acque reflue, un volume sufficiente a riempire 40 piscine!

Infine le navi da crociera sono anche responsabili dell’inquinamento atmosferico, causato dal carburante bruciato dai motori delle navi che generano ossidi di azoto, ossidi di zolfo, anidride carbonica e polveri sottili.

Alcune compagnie si sono iniziate a muovere con decisione per diminuire l’impatto ambientale negli ultimi anni e così, ad esempio, Costa Crociere ha messo a punto misure per intervenire su 11 possibili fonti di inquinamento di una nave da crociera: rifiuti, acque grigie, acque nere, olio dai macchinari, emissioni di CO2, ozono, gas serra, particolato, ossidi di zolfo, azoto, acqua di zavorra.

A seguito delle misure adottate sulle sue navi, Costa Crociere ha ricevuto dal Registro Navale Italiano il riconoscimento “Green Star” e per le ultime navi varate il riconoscimento “Green Star Plus” che prevede il rispetto di norme ancor più severe per arginare l’inquinamento prodotto. Questi criteri si vanno aggiungere a quelli più generali previsti dalla Convenzione Internazionale per la prevenzione dell’inquinamento causato da navi (Marpol 73/78).

Se però volete fare un salto di qualità verso la tutela dell’ambiente potete optare per una crociera a bordo di un veliero!

Tanti sono in questo caso i vantaggi per l’ambiente, primo tra tutti quello relativo alle emissioni di CO2 praticamente azzerate. In aggiunta i velieri non producono gas serra, particolato, azoto e ossidi di zolfo e per le loro dimensioni estremamente più ridotte producono meno rifiuti, acque nere e acqua di zavorra.

I vantaggi sono importanti anche per quanto riguarda la percezione dell’ambiente: il numero ridotto di persone a bordo comporta la possibilità creare un diverso rapporto con gli ambienti marini assieme a generare un minor inquinamento acustico.

Le mete di queste “crociere green” a bordo di velieri restano comunque “da sogno” e ne potete trovare alcuni esempi nell’apposita sezione del sito Crociere.it.

In questo momento trovate in offerta una spettacolare crociera a Cuba e alle Isole Cayman a un prezzo di partenza di 1.260 Euro e con date da Dicembre 2014 a Marzo 2015.

Sarete a bordo del veliero Star Flyer, che vedete fotografato nella foto di apertura di questo articolo e nel corso di un itinerario di 8 giorni toccherete i seguenti porti:

  • Cienfuegos (Grandi Antille) / Cuba
  • Cayo Blanco (Grandi Antille) / Cuba
  • Casilda (Grandi Antille) / Cuba
  • Little Cayman, Isole Cayman / Caraibi
  • George Town, Grand Cayman (Isole Cayman) / Caraibi
  • Cayo Largo (Grandi Antille) / Cuba
  • Arcipelago Los Canarreos (Grandi Antille) / Cuba
  • Cienfuegos (Grandi Antille) / Cuba

Ecco la mappa dell’itinerario:

Crociera Green su veliero

L’offerta include:

  • Crociera a vela in cabina dalla categoria prenotata
  • Trattamento di pensione completa a bordo
  • Utilizzo libero dei mezzi di bordo
  • Programma degli spettacoli ed eventi a bordo
  • Tutte le imposte e le tasse

Non sono invece inclusi:

  • Trasferimento all’arrivo e alla partenza
  • Spese personali e non obbligatorie come le escursioni a terra e i trattamenti Spa
  • Le mance al personale

Pubblicato da Matteo Di Felice il 27 novembre 2014