Cranberry, mirtillo rosso americano

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Cranberry: proprietà benefiche e tutti gli usi del mirtillo rosso americano. Usi erboristici e rimedi naturali a base di cranberry.

Cranberry, che cos’è

Il cranberry ossicocco americano è una pianta sempreverde della famiglia delle Ericacee. Questa pianta sempreverde riesce a produrre piccoli frutti che, per la forma di bacca e per il colore rosso, sono stati soprannominati mirtilli rossi americani. La pianta del Cranberry è originaria dell’America, e da qui il nome mirtillo rosso americano. Nonostante la dicitura “mirtillo rosso”, non bisogna confondere questo frutto con la pianta Vaccinium vitis-idaea, la pianta che produce il frutto dal nome analogo, sempre della famiglia delle Ericacee, ma di origine europea e asiatica. Il mirtillo rosso, dalle nostre parti, è molto più comune e diffuso rispetto all’ossicocco americano.

La pianta Vaccinium macrocarpon (nome botanico del Cranberry) è originaria del Nord-Est degli Stati Uniti e del Sud-Est del Canada. Questa pianta resiste bene al freddo e le sue coltivazioni hanno sia scopo erboristico che alimentare.

Cranberry: proprietà e benefici

Nell’industria alimentare i frutti sono usati per la produzione di succhi, composte, gelatine… ma anche come frutta integra. Nelle località in cui la pianta è originaria, i cramberries sono frutticini tipici dell’inverno, dalle notevoli proprietà nutrizionali.

cramberries sono usati anche nell’industria farmaceutica e erboristica. Grazie alle sue proprietà antinfiammatorie e disinfettanti, vengono usati come rimedio naturale per contrastare diversi disturbi. I cranberry sono considerati un ottimo rimedio naturale contro la cistite.

Il cramberry, grazie alle sue proprietà, rientra spesso nella composizione di diversi integratori alimentari per la prevenzione di infezioni batteriche.

Cramberry: proprietà

Annovera spiccate proprietà antiossidanti, antimicrobiche, antinfiammatorie e disinfettanti, soprattutto a carico delle vie urinarie. Uno studio pubblicato nel 2004 (Jepson RG, Mihaljevic L, Craig J. Cranberries for preventing urinary tract infections) ha messo in risalto l’efficacia dei prodotti a base di cranberry (succo naturale e capsule) per contrasare le infezioni recidivanti e croniche delle vie urinarie.

Il succo di cranberry può essere utile anche nel mantenimento di una buona salute della cavità orale. Grazie alle proantocianidine (polifenoli che inibiscono selettivamente le adesioni prodotte dai batteri), si impedisce l’adesione ai denti dei batteri che causano la placca dentale. In modo analogo, le proantocianidine agiscono contrastando l’Hilicobacter pylori, agente eziologico di molti casi di ulcera peptica.

Annoverano proprietà protettive a carico epatico e cardiovascolare: grazie all’abbondante contenuto di composti fenolici monomerici e polimerici, riescono a proteggere le cellule dai radicali liberi e dai danni da stress ossidativo.

Apporta buone quantità di vitamina C e grazie alle sue proprietà nutrizionali può essere considerato un buon rimedio contro la stanchezza cronica.

Nella medicina popolare, il mirtillo rosso americano è considerato un buon diuretico, antisettico, antipiretico e addirittura anticancerogeno.

Cranberry, effetti collaterali e controindicazioni

Non sono stati osservati particolari effetti collaterali: generalmente il cranberry, al pari di altri frutti, è ben tollerato.

In caso di dosaggi molto elevati che si spingono oltre i 3 litri di succo di cranberries al giorno, possono insorgere disturbi gastrointestinali e diarrea. In consumo di succo di cranberries (più di un litro al giorno, assunto tutti i giorni per lunghi periodi), può aumentare il rischio di formazione di calcoli renali o di acido urico, per l’azione acidifcante a livello urinario.

Tra le controindicazioni, è sconsigliato l’uso ai pazienti affetti da gastrite atrofica, ipocloridria e calcoli renali. In caso di diabete bisognerebbe usare, in modo moderato, il succo di cranberry puro e non dolcificato.

L’uso del succo di cranberry è controindicato in caso di assunzione di determinati farmaci, in particolare Warfarin, antagonisti dei recettori H2 e inibitori di pompa protonica. Da un lato, i principi attivi contenuti nel succo di mirtillo rosso americano può rendere inefficace l’attività farmaceutica oppure, al contrario, ne può potenziare l’effetto. Per esempio, l’azione anticoagulante del Warfarin è potenziata dai flavonoidi contenuti nel cranberry.

Come assumere mirtillo rosso americano

In erboristeria è facile trovare diversi prodotti a base di mirtillo rosso cranberry. Dal succo di mirtillo rosso all’estratto secco, dai mirtilli rossi secchi a preparati di varia natura. Tra i vari prodotti presenti in commercio consigliamo l’uso dell’estratto secco. Potete trovare un integratore a base di cranberry, dall’ottimo rapporto qualità/prezzo, a questa pagina Amazon.

Ricordate di leggere sempre l’avvertenze prima dell’uso. Vi abbiamo segnalato un integratore naturale puro, in ogni caso non mancano formulazioni arricchite con ulteriore vitamina C, utili per contrastare i malanni stagionali.

Pubblicato da Anna De Simone il 29 ottobre 2016