Cotoneaster per siepi e scarpate

Cotoneaster

Del Cotoneaster ci sono centinaia di specie e altrettante varietà, tutte poco esigenti in fatto di cure e trattamenti. Questo ne fa una delle piante più rustiche del giardino. In pianura e in montagna. Senza rinunciare a eleganza e colori.

Tra i tanti pregi del Cotoneaster, ma qualcuno lo chiama Cotonastro, c’è anche quello di adattarsi a mille situazioni e soluzioni diverse. Volete un sempreverde? Scegliete un Cotoneaster amoenus, buxifolius o damneri (tra gli altri). Se invece preferite uno spoliante ci sono il Cotoneaster horizontalis e la varietà adpressus.

Il Cotoneaster è anche adatto alla realizzazione di siepi. I più adatti a questo scopo sono il tipo lacteus, che cresce fino a 4 metri d’altezza, e il watereri che cresce anche di più. Meno abbondante, ma perfetto per le siepi, è il Cotoneaster franchetii. Tutti fioriscono in primavera e producono bacche rosse o arancioni in autunno. Ed è sempre uno spettacolo.

Per come la vedo io, però, il Cotoneaster dà il meglio di sé quando si tratta di tappezzare scarpate e ricoprire angoli rocciosi o interi muri. Perché è qui che vien fuori la robustezza e la tenacia di una pianta che non disdegna le condizioni un po’ estreme, si accontenta di poco, e regala tantissimo. Per questo scopo vi segnalo: Cotoneaster adpressus, cashmiriensis e damneri.

Il Cotoneaster è una risorsa importante anche per la fauna. Gli uccelli infatti si cibano delle bacche rosse a cominciare dalla fine dell’autunno, trasformando i rami di questa pianta in una sorta di dispensa invernale. Lo stesso che avviene con le bacche dell’agrifoglie, anche queste rosse, amatissime dagli uccelli subito dopo la maturazione.

Trattandosi di una pianta tenace che cresce piuttosto rapidamente, il vostro Cotonastro potrebbe necessitare di un intervento di potatura. Nelle varietà sempreverdi si interviene a fine inverno, nelle varietà decidue un po’ più in là, a primavera cominciata. La riproduzione si fa in autunno con i semi tratti dalle bacche mature.

Se ne vuoi sapere di più sul Cotoneaster ti consiglio questo libro di Alberto Giussani acquistabile anche online: Cotoneaster

Pubblicato da Michele Ciceri il 8 gennaio 2015