Cosmesi naturale: cosa significa e dove acquistare

cosmesi naturaleIl settore della cosmetica rappresenta un’importante risorsa per il nostro paese con un giro d’affari in continua crescita.
Le due tendenze emergenti per il 2022 riguardano l’attenzione e la richiesta di prodotti cosmetici naturali e la ricerca da parte dei consumatori e soprattutto delle consumatrici di modalità di acquisto che permettano di accedere a prezzi competitivi senza rinunciare alla qualità.In questo articolo vi spiegheremo cosa è la cosmesi naturale e vi daremo alcuni consigli per acquistare cosmetici di qualità a prezzi scontati.

Che cosa è la cosmesi

Con il termine “cosmetico” ci si riferisce a qualsiasi prodotto che abbia come obiettivo il miglioramento dell’apparenza e dell’estetica in base ai canoni condivisi della bellezza.
La parola “cosmetico” deriva dal greco kósmesis: mettere in ordine, abbellire.
I cosmetici sono concepiti in modo specifico per intervenire su specifiche parti del corpo: labbra, viso, ciglia, palpebre e in generale pelle del nostro corpo.

Chi utilizza i cosmetici

Tra le novità degli ultimi anni si rileva la continua crescita dei consumatori di sesso maschile nell’utilizzo di cosmetici che non si limita più ai consueti dopobarba ma arriva a prodotti specifici per la cura della pelle e per il make up.

Grazie al progresso della tecnologia con cui sono realizzati i cosmetici gli ambiti di utilizzo si ampliano e gli effetti sono sempre più concreti ed evidenti. Il “trucco” riesce a trasformare un viso migliorando notevolmente l’apparenza.

I cosmetici sono molto utilizzati anche da un’utenza molto giovane per cui l’apparenza ha un valore rilevante, anche per la necessità imposta dai social network di apparire sempre al meglio della propria forma. Sui rischi connessi a questa ricerca della perfezione preferiamo non entrare nel merito in questo articolo ma ne scriveremo prossimamente in modo dedicato.

L’attenzione ai prezzi dei cosmetici

La necessità da parte dei produttori di utilizzare ingredienti di alta qualità per rispettare tutte le normativa a tutela del consumatore e per assicurare validi risultati comporta che i prezzi dei cosmetici nelle profumerie e in generale nei punti di vendita fisici siano decisamente elevati e non alla portata di tutti.
Si sta quindi assistendo alla crescita degli store online dedicati a cosmetici e all’affermazione dei codici sconto, che in Italia non sono ancora diffusi come invece lo sono da tempo nei mercati anglosassoni.
Tra questi siti web dedicati a proporre codici sconto su un’ampia gamma di prodotti vi segnaliamo ad esempio BravoSconto.it dove potete ad esempio trovare uncodice sconto NOTINO sui cosmetici naturalie di qualità dei principali brand del settore.

I cosmetici naturali sempre più richiesti

Il secondo trend che si sta affermando tra i consumatori è quello legato alla richiesta di cosmetici naturali.
Ma cosa significa “cosmetici naturali”? In generale, con questo termine ci si riferisce a cosmetici realizzati con ingredienti derivanti da estratti vegetali.
Per capire se un ingrediente è naturale o meno ci si può avvalere dell’INCI (International Nomenclature of Cosmetic Ingredients), la nomenclatura internazionale degli ingredienti dei cosmetici, prevista per legge a livello europeo ma anche negli Stati Uniti, in Giappone e in Cina.
Ogni cosmetico deve quindi superare un’analisi sui componenti del prodotto, la Cosmetic Ingredient Review (CIR) su cui potete leggere maggiori informazioni sulsito ufficiale

Un cosmetico naturale, pur essendo realizzato con ingredienti di origine vegetale, può comunque contenere sostanze di sintesi come addensanti, emulsionanti, conservanti e additivi di diversa natura, necessari per permettere l’utilizzo del prodotto in modo efficace.

Nel caso di cosmetici che garantiscono la presenza di molecole di sintesi esclusivamente ecosostenibili e biodegradabili si utilizza il termine di cosmetici eco-dermocompatibili.

Ancora più importante per i consumatori è avere la certezza di acquistare prodotti “cruelty-free” ovvero prodotti concepiti senza esser stati testati sugli animali e che non abbiano comunque comportato disagi o sofferenze per gli animali.