Cosa si può mangiare con la gastrite

gastrite

La gastrite è una condizione di infiammazione o di gonfiore del rivestimento dello stomaco. Può ben essere una condizione dolorosa, frequentemente determinata da infezioni, da farmaci, da stress o da una risposta autoimmune.

Di norma, il trattamento della gastrite si concentra sulla cura della causa di fondo e sull’eliminazione della sostanza irritante o offensiva. In aggiunta a ciò, alcuni cambiamenti della dieta possono aiutare a gestire alcuni dei disagi associati alla gastrite: ma quali alimenti si possono mangiare se si soffre di gastrite?



Gestire i sintomi della gastrite

La gastrite può causare malessere o dolore nella parte superiore dell’addome e, a volte, nausea, vomito e sanguinamento interno.

Tuttavia, alcune persone non manifestano sintomi così evidenti, confermando il fatto che la gastrite è un fenomeno piuttosto vario nell’intensità e nella frequenza dei fastidi avvertiti.

Anche se non ci sono raccomandazioni dietetiche specifiche per la gastrite, alcuni alimenti possono in alcune persone favorire mal di stomaco, gonfiore o bruciore di stomaco e potrebbero aggravare i sintomi della gastrite preesistente.

Potrebbe inoltre essere necessario del tempo per identificare quali – se presenti – alimenti stanno aggravando i sintomi, e quindi è sicuramente di ausilio l’abitudine di tenere un diario degli alimenti e dei sintomi, al fine di includere e escludere gli alimenti.

Vediamo, nei prossimi paragrafi e salvo rare eccezioni, cosa si può mangiare con la gastrite!

Frutta e verdura

Frutta e verdura sono ricche di sostanze nutritive, relativamente povere di calorie e possono essere una grande fonte di fibre.

Se si soffre di gastrite, si può tollerare una grande varietà di frutta e verdura. Infatti, potresti ad esempio scoprire di poter mangiare quasi qualsiasi tipo di frutta o verdura senza sintomi. Anche se non è noto che frutta e verdura peggiorino la gastrite, alcune persone possono di contro scoprire che i cibi piccanti, acidi o gassosi causano disagio nella parte superiore dell’addome.

Quindi se, ad esempio, ti rendi conto di avere mal di stomaco o altre condizioni di disagio dopo aver mangiato salsa di pomodoro, agrumi acidi o cibi comuni che formano gas, come i broccoli o i fagioli, allora potrebbe essere necessario eliminare qualsiasi cibo così “aggressivo” dalla tua dieta alimentare.

Cereali

I pani e i cereali sono di solito ben tollerati e non ci si aspetta che peggiorino i sintomi della gastrite.

Le fibre elevate e i cereali non lavorati, come il riso integrale, l’orzo e la farina d’avena, sono scelte salutari e possono aiutare a promuovere movimenti intestinali regolari. Altre buone scelte sono quelle dei pani integrali, tortillas e cracker, così come pasta, farina di mais e cereali da colazione non zuccherati.

Poiché i pasti grassi rimangono più a lungo nello stomaco, alcune persone notano più indigestione o sintomi di bruciore di stomaco quando si mangiano cibi ricchi di grassi come riso fritto, pasta con salsa di panna o prodotti di pane fritto.

Alimenti ad alto contenuto proteico

La maggior parte della carne, del pollame e del pesce sono ben tollerati. Opta per scelte a basso contenuto di grassi, come la carne magra, il pollame senza pelle, il pesce e le uova. Anche le fonti vegetali di proteine sono fonti eccellenti e possono rappresentare un’alternativa più ricca di fibre e di grassi rispetto agli alimenti di origine animale. Frutta a guscio, semi, burro di arachidi, fagioli o lenticchie essiccati e cotti e prodotti a base di soia, tra cui edamame e tofu, sono esempi di proteine vegetali.

Alimenti a base di latte

I prodotti lattiero-caseari, tra cui latte, yogurt e formaggio, sono spesso alimenti ben tollerati e non dovrebbero peggiorare i sintomi della gastrite. Tuttavia, è una buona idea selezionare varietà a basso contenuto di grassi o senza grassi, quando possibile. Se non si tollerano i prodotti lattiero-caseari, o si preferisce evitare i latticini, si può optare per includere invece i latti vegetali come il latte di soia, riso o mandorla.

Bevande

L’acqua è un nutriente essenziale, e fluidi adeguati sono importanti per il corretto funzionamento del tratto gastrointestinale, e per aiutare il corpo ad eliminare le scorie.

L’acqua è dunque la bevanda ottimale in quanto reintegra il corpo, è priva di dolcificanti e non provoca irritazioni. Anche la maggior parte delle altre bevande è facile da tollerare, compresi i succhi di frutta e le tisane. L’alcol è sconsigliato in caso di gastrite, in quanto può irritare il rivestimento dello stomaco. Bevande contenenti caffeina come caffè e tè nero in quantità moderate possono essere accettabili, ma evitatele se peggiorano i sintomi.

Conclusioni

In conclusione, torniamo brevemente sull’evidenza che la gastrite può essere abbastanza grave da causare ulcere o emorragie, e che è dunque bene non sottovalutarne i sintomi, contattando un medico di riferimento se improvvisamente soffrite di segnali anomali come fiato corto, vertigini, debolezza, pallore, o se state vomitando sangue o avete sangue nelle feci.

Il tuo medico potrà certamente indirizzarvi verso un dietologo per poter ottenere una dieta personalizzata, e potrà eventualmente consigliarti altri test per poter arrivare a una puntuale diagnosi della gastrite.

Pubblicato da Anna De Simone il 31 Luglio 2020