Quale frutta mangiare in spiaggia

Quale frutta mangiare in spiaggia

Quando si passano le intere giornate sulla sabbia, sotto il sole, fuori e dentro dal mare, oppure a leggere un buon libro sotto l’ombrellone, è importante restare idratati e quindi sapere quale frutta mangiare in spiaggia. E’ lo spuntino migliore perché fresco, nutriente e allo stesso tempo leggero, se si vuole fare il bagno con serenità. E’ inoltre ricco di fibra, di vitamine, di sali minerali e di acqua, di tutto quello di cui ha bisogno un corpo che sta per tanto tempo al caldo, fermo o in movimento.



Nessuno mette in dubbio che mangiare la frutta faccia bene ma non fermiamoci a questa affermazione, andiamo a scoprire quali sono i frutti migliori da portare con noi al mare per restare idratati e freschi e magari abbronzarci di più.

Quale frutta mangiare in spiaggia: la migliore

La migliore soluzione è la macedonia, in nome della varietà. Possiamo prepararla come vogliamo ma più tipologie di frutta inseriamo, meglio è. Naturale, è molto buona, se prendiamo frutta di stagione e di qualità, ma chi vuole può aggiungere un po’ di succo di limone e un tocco di zucchero. Se vogliamo fare una merenda più sostanziosa, in riva al mare, possiamo accompagnare la nostra coppa di macedonia con uno yogurt o con una pallina di gelato al fiordilatte.

Quale frutta mangiare in spiaggia: la più comoda

Tra i frutti consigliati ce ne sono alcuni che sono particolarmente comodi da portarsi dietro. Io che sono relativamente organizzata e soprattutto che a volte non ho voglia di fare grandi preparativi per la spiaggia, perché ho voglia di fiondarmici il prima possibile, prediligo proprio questi. Mi sto riferendo alle pesche e alle albicocche. Basta acquistarle, meglio se biologiche e non troppo mature, lavarle e metterle in una scatola di plastica. Si possono mangiare a morsi e sono ricche di proprietà perfette per gli amanti del mare e del sole. Rinfrescano a disintossicano, contengono tantissime vitamine, soprattutto molta C, e anche ferro e calcio e potassio. Hanno anche un forte effetto tonificante e ricostituente ma, essendo molto ricche di acqua (quasi il 90%), hanno anche un potere lassativo e diuretico.

Molto comode e anche molto adatte sono anche le prugne e le susine. Hanno entrambe un contenuto di acqua pari all’87%, pur non essendo nemmeno parenti, e sono ricche di vitamine, in primo luogo la A e la C, ma anche la B1 e la B2. Tra i Sali minerali, troviamo molto fosforo, magnesio, calcio e potassio. Diversamente da pesche e albicocche, di cui possiamo mangiarne una quantità smodata, per le prugne è necessario stare molto attenti perché su alcuni soggetti possono avere effetti lassativi. Per lo meno vi consiglio di verificare se siete tipi “sensibili”, non essendo augurabile avere un attacco di diarrea in spiaggia. Un altro motivo per evitare di mangiare troppe prugne è legato alla grande quantità di zucchero che esse contengono: non fanno certo ingrassare ma troppo zucchero va evitato lo stesso, per differenti ragioni.

Quale frutta mangiare in spiaggia: l’imprevista

Io per prima non l’avrei mai detto ma la pera, proprio la pera, è uno dei frutti da spiaggia più consigliati. Ora vediamo perché. Prima di tutto è molto ricca di acqua, per l’88%, e può sfoggiare delle proprietà che altri frutti simili si possono solo sognare. E’ antiossidante, prima di tutto, e aiuta a tenere sotto controllo la pressione sanguigna, oltre a prevenire le malattie cardiovascolari. Gli sportivi saranno felici di sapere che da molta energia mentre chi teme di ingrassare nel bel mezzo dell’estate meglio che sappia che la pera da un forte senso di sazietà ma contiene pochissime calorie. E’ ricca di fibre, come altri frutti, e di vitamine, tra cui la A, C, B1, B2, E. A livello di Sali minerali vi troviamo molto ferro, calcio e potassio.

Quale frutta mangiare in spiaggia: la zuccherina

Non tutti possono permettersela perché è davvero molto ricca di zuccheri, ma ha anche molte altre proprietà utili per cui con moderazione ma possiamo portarla in spiaggia. L’uva, fantastica da sgranocchiare in riva al mare, come fossero caramelle o pop-corn ma infinitamente più sana. Ricchissima di acqua, disseta e nutre, fornisce molte energie ed è ricca di fibra, vitamine A,C, B1 B2, B3 e fosforo, ferro, magnesio, rame e potassio. Un altro motivo per cui è meglio non esagerare, è legato al fatto che l’uva fermenta e se ne mangiamo parecchia può dare fastidio. Per lo stesso motivo non è comoda da portare in spiaggia e va messa in una scatola di plastica forata, lavandola solo appena prima di consumarla.

Quale frutta mangiare in spiaggia

Quale frutta mangiare in spiaggia: la ovvia

Non ci siamo dimenticati dei frutti protagonisti dell’estate: anguria e melone. Entrambi sono perfetti per la spiaggia, se non fosse che vanno un po’ preparati, per lo meno fatti a fette, se non si vuole fare questo lavoro di squartamento in mezzo agli ombrelloni.

L’anguria è quasi tutta acqua e zucchero, ma contiene anche le vitamine A, C, B e B6 e poi il potassio e il magnesio. E’ disintossicanti e diuretica, per cui ottima per chi soffre di ritenzione idrica, di cellulite, di gonfiori alle gambe e di ipertensione. Anche il melone ha molti pregi. Oltre ad essere dissetante e fresco, ha molte vitamine e sali minerali, fa bene alla circolazione e alla circolazione arteriosa.

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Pubblicato da Marta Abbà il 20 Giugno 2019