Cosa non mettere in lavastoviglie

Cosa non mettere in lavastoviglie

Cosa non mettere in lavastoviglie: cosa si può e non si può lavare in lavastoviglie. Dalle pentole antiaderenti a quelle in ceramiche, dai coltelli professionali ai taglieri. Una guida completa per non sbagliare.

La lavastoviglie è uno degli elettrodomestici più utilizzati e… più apprezzati dagli italiani! D’altronde, una volta sperimentata la sua comodità, è ben difficile tornare indietro: chi avrebbe più voglia di lavare a meno piatti, pentole e posate, visto e considerato che c’è qualcuno che potrebbe farlo al posto nostro?!

Cosa non si può lavare in lavastoviglie

Ebbene, nonostante la grande utilità e affidabilità che le moderne lavastoviglie possono fornirci, moltissime persone compiono grossolani errori nella loro gestione, finendo con il mettere in questo elettrodomestici degli oggetti che non dovrebbero subire un simile lavaggio. Ma quali sono? Cosa non mettere in lavastoviglie per non creare danni all’elettrodomestico e agli oggetti presenti nel suo cestello?

I bicchieri di cristallo possono andare in lavastoviglie?

In primo luogo, vi consigliamo di non mettere in lavastoviglie tutti quegli oggetti che potrebbero rovinarsi in seguito al corposo lavaggio di questo elettrodomestico. Oggetti in cristallo con delicate e raffinate decorazioni potrebbero infatti avere la peggio se esposti all’acqua calda e ai detergenti, unitamente ai potenti getti con cui la lavastoviglie è solita sgrassare ogni piatto.

Se proprio non volete lavarli a mano, abbiate per lo meno cura di procedere con lavaggi brevi a basse temperature, adoperando detergenti poco aggressivi e posizionando i pezzi nel cestello in maniera tale che sia minimo il rischio di lesioni.

I coltelli professionali possono andare in lavastoviglie?

Una seconda classe di oggetti che vi consigliamo di non lavare in lavastoviglie è rappresentata dai coltelli che hanno una lama particolarmente affilata. Questi coltelli, generalmente legati ad un uso professionale, richiedono infatti una cura specifica e particolare: di contro, l’uso abitudinale della lavastoviglie può favorire l’ossidazione rendendo la lama meno tagliente.

Meglio pertanto lavarli a mano, aiutandovi con una spugnetta e, eventualmente, detersivi poco aggressivi.

I mestoli e i taglieri in legno possono andare in lavastoviglie?

Anche mestoli e taglieri in legno non dovrebbero essere lavati correntemente in lavastoviglie. In questo caso il rischio è infatti che l’eccessivo assorbimento di acqua deformi il legno, o lo scolorisca in breve tempo.

Se dunque volete prolungare la vita dei vostri oggetti in legno, è consigliabile procedere con un lavaggio separato, evitando le alte temperature e gli ammolli prolungati. Se poi questi elementi sono interessati da uno sporco piuttosto persistente, potete lavarli delicatamente con un composto di succo di limone e di bicarbonato di sodio, per poi lasciarli asciugare all’aperto.

Le pentole antiaderenti possono andare in lavastoviglie?

Simili cautele dovrebbero essere replicate nei confronti delle pentole antiaderenti, contraddistinte dalla presenza di un particolare materiale (il teflon) che evita che gli alimenti si attacchino alla superficie. Tuttavia, è bene ricordare che riporre in lavastoviglie le pentole antiaderenti può comprometterne la funzionalità, valutato che il lavaggio in questo elettrodomestico può favorire la lesione del fondo.

Naturalmente, quanto sopra non vuol dire che le pentole antiaderenti non si possano lavare in lavastoviglie: così facendo andrete però ad accelerare la loro usura. Meglio pertanto pulirle con una spugnetta non abrasiva, acqua calda e detersivo non troppo aggressivo.

Coltelli e utensili in ceramica possono andare in lavastoviglie?

Infine, vogliamo condividere qualche specifica attenzione circa la possibilità di non riporre in lavastoviglie degli utensili in ceramica, che all’interno del vano potrebbero avere la peggio. Se dunque avete a che fare con ceramiche di porcellana o qualche servizio antico decorato, meglio procedere con un lavaggio a mano con acqua calda e detergente non aggressivo. Minori cautele potranno invece essere riposte nei confronti delle ceramiche di terracotta, più resistenti e dunque in grado di sopportare anche dei cicli più intensi.

Lavare la pietra nella lavastoviglie

Sempre più diffusi nelle cucine italiane, in un chiaro richiamo vintage che non manca di arricchire le proprie fila di tanti appassionati, sono le pentole e i mestoli in pietra. Anche in questo caso, considerato che parliamo di un materiale molto poroso, meglio evitare di riporli in lavastoviglie, poiché l’acqua eccessivamente calda potrebbe essere corrosiva.

Sarà però possibile garantir loro la giusta pulizia lasciandoli in ammollo con acqua tiepida per almeno 30 minuti, e procedendo poi ad eliminare gli eventuali residui di cibo aiutandosi con una spugnetta abrasiva.

Può essere utile: come pulire la lavastoviglie

Pubblicato da Anna De Simone il 22 gennaio 2018