Consigli per scegliere la porta blindata

consigli scegliere porta blindata

Scegliere porta blindata: consigli per l’acquisto di una porta blindata. Le caratteristiche da valutare e precauzioni per un’installazione efficiente: è inutile installare una porta blindata de il montaggio non è a prova di ladro!

La porta blindata è un elemento cruciale per chi punta a massimizzare la sicurezza in casa: la maggior parte di ladri entrano dalla porta d’ingresso e comprare una porta blindata può fare la differenza tra una casa svaligiata e una a prova di ladro. In questa pagina vedremo alcuni consigli e caratteristiche da valutare per scegliere la porta blindata più adatta alle proprie esigenze.

Consigli per scegliere porta blindata

Per scegliere la porta blindata migliore bisogna tenere d’occhio le caratteristiche principali della porta blindata quali: serratura di sicurezza, controtelaio, anta, telaio, rostri laterali, limitatore d’apertura ed eventuali rinforzi da adottare in fase di installazione.

La serratura di sicurezza

La serratura rappresenta il cuore della porta blindata. In commercio esistono serrature con meccanismi più o meno sofisticato. Le più obsolete sono le serrature con chiavi a doppia mappa (i ladri le forzano con il cosiddetto grimaldello bulgaro) mentre le serrature più all’avanguardia e sicure sono quelle con cilindro a profilo europeo di sicurezza.

Il cilindro europeo di sicurezza è composto da due elementi, una serratura (con chiavistelli e scrocco) e il cilindro (un sistema a molle e pistoncini che apre e chiude la porta). Con il cilindro a profilo europeo, a fare la differenza, è la complessità della chiave: più la chiave è elaborata e maggiore sarà la sicurezza della porta blindata.

Porte blindate, caratteristiche

Nessuna porta blindata è inviolabile davvero ma a fare la differenza c’è il fattore tempo. Le porte blindate che per la forzatura richiedono più tempo scoraggiano a priori i ladri che portano la loro attenzione altrove. Nella scelta della porta blindata, le caratteristiche da tenere d’occhio riguardano la “bontà” dei materiali d’impiego e delle precauzioni previste.

Telaio, controtelaio e anta di sicurezza

Il controtelaio, per esempio, deve essere realizzato in acciaio zincato e avere uno spessore non inferiore ai 2 mm. Ancora meglio se il controtelaio è sagomato perché è a più elevata tenuta. Il telaio che garantisce maggiore resistenza è quello a lamiera ripiegata, tuttavia, al momento della scelta, dovete assicurarvi che il telaio sia rinforzato nei punti più critici, cioè in quei punti dove può venire forzato. L’anta, con il suo rivestimento che può essere scelto in base a esigenze stilistiche, può essere dotata di rinforzi in acciaio elettrozincato e con profili ripiegati.

Zanche in acciaio e rostri laterali per una perfetta installazione

Prevedete una dozzina di zanche in acciaio per fissare il telaio e il controtelaio al muro. L’installazione della porta blindata è una fase delicatissima quindi meglio se le zanche in acciaio riescano a penetrare nella parete per una lunghezza di 10 – 15 cm e ancora meglio bloccarle con cemento a presa rapida. Per fissare al meglio la porta blindata sono previsti dei rostri laterali, dispositivi antiscardinamento che vengono disposti sul lato delle cerniere.

Serratura di sicurezza e limitatore d’apertura della porta blindata

La serratura di sicurezza, così come descritta nel paragrafo precedente, dovrà essere opportunamente protetta con un defender e dotata di cilindro antistrappo e antitrapano. In parallelo, è indispensabile dotare la porta di un limitatore d’apertura in acciaio, questo dispositivo serve a tutelare l’utente che va aprire la porta blindata a un estraneo.

Porte blindate, classe di sicurezza

Al pari della classe energetica degli elettrodomestici che ne indicano l’efficienza, anche le porte blindate possono contare su una certificazione che ne va a indicare l’efficienza in termini di sicurezza. La classe migliore delle porte blindate è la classe 6.

La norma di riferimento è la ENV 1627 e grazie alla classe l’utente potrà farsi un’idea in termini di “grado di sicurezza antieffrazione dei serramenti”. Si parte dalla classe 1 per arrivare alla classe 6 in ordine crescente di resistenza. Una porta blindata di classe 4 è resistente, oltre ai classici cacciaviti e tenaglie, anche al cosiddetto piede di porco o strumenti più invasivi come seghe, martelli e trapani.

Pubblicato da Anna De Simone il 4 giugno 2016