Conserve di verdure

Le conserve di verdure ci consentono di beneficiare delle proprietà e del sapore di quanto conservato anche in periodi nei quali il prodotto fresco non è reperibile. Si possono conservare pomodori, zucchine, carciofi, melanzane, peperoni, carote ecc.


Le verdure possono essere conservate nei vasetti in vetro, nelle bottiglie, nei contenitori in legno, in terra cotta. La cosa importante è seguire la procedura corretta per la conservazione della verdure.

Conserve di verdure. I contenitori in vetro
I vasi di vetro devono essere sterilizzati e avere chiusura ermetica con capsule metalliche speciali. I tappi devono essere muniti di un piccolo disco, rigonfio al centro, che si schiaccia con un leggero “clop” quando all’interno del vaso si è creato il vuoto. La verdura può essere conservata anche  nei vasi con anello di gomma e chiusura a gancio.
Consigli: Il prodotto può essere invasato caldo o freddo, l’importante che il vaso rispetti la stessa temperatura del prodotto da invasare. I vasi non vanno mai riempiti fino all’orlo, ma almeno un dito sotto.

Conserve di verdure. Le bottiglie
Prima di procedere alla conservazione, assicurarsi che le bottiglie siano sterilizzate. Vanno riempite secondo le stesse procedure dei vasetti di vetro: se il prodotto va invasato caldo, la bottiglia deve essere calda, se va invasato freddo deve essere fredda. Per tapparle si può ricorrere ai tappi metallici a corona e alla tappatrice, piuttosto che a quelli di sughero. Le bottiglie di vetro sono indicate soprattutto per la conservazione della salsa e delle passate di pomodoro.

Conserve di verdure. Contenitori in legno
I contenitori in legno vanno indicati per conservare crauti, cetriolini e olive sotto sale. I tappi devono essere a capsula ermetica per consentire la sterilizzazione.

Conserve di verdure. Le etichette
Poiché risulta difficile a distanza di tempo ricordare se si tratta di sottolio o di sottaceti è consigliabile usare le etichette per registrarvi tutti i dati caratteristici della conserva di verdura. Sulle etichette vanno segnate la data di preparazione e il tipo di verdura conservata.

Pubblicato da Anna De Simone il 14 gennaio 2013