Come ti siedi e cosa significa

Come ti siedi

Dimmi come ti siedi e ti dirò cosa pensi e come sei. Sembra una minaccia ed effettivamente per chi vuole sembrare diverso da chi è davvero, lo è, visto che nella quotidianità non si può certo badare sempre a come ci si siede. Ecco allora che emerge la nostra natura, da come posizioniamo le gambe, se obliquamente, o meno, se distanti, se incrociate, accavallate e così via.



La mimica del corpo è essenziale quando comunichiamo con gli altri, spesso cerchiamo di fare molta attenzione alle espressioni del viso e ci dimentichiamo che è tutto il nostro corpo a parlare, dai piedi alla fronte, non solo la faccia, Si dice “te lo leggo in faccia” ma stavolta vedremo che certe cose si possono leggere anche dalla postura delle gambe e del busto, senza nemmeno prendere in considerazione la mimica facciale.

Non mi stupirei se dopo questo articolo cercherete di sedervi in modo diverso da come siete di norma abituati a fare, viene spontaneo trovarsi a fare il tentativo di camuffare la propria natura ma non è affatto facile. Immagino di vedervi al tavolo di un bar o in una riunione, intenti a controllare la posizione delle gambe invece che ascoltare ciò che il nostro interlocutore sta dicendo, Che dirvi? Secondo me non ne vale la pena.

Conviene continuare a sedersi come ci viene naturale fare senza troppo scervellarsi o distrarci. Meglio badare a cosa si sta dicendo, sorridendo ora nel riconoscersi o meno nella descrizione della tipologia di carattere affiancata alla nostra posizione da seduti.

Siete pronti per scoprire chi siete, da seduti? Lo si capisce perfino senza guardare la posizione delle braccia: ora guarderemo solo le gambe, le ginocchia e i piedi.

Come ti siedi: ginocchia vicine e piedi lontani

Questa con le ginocchia vicine e i piedi distanti non è certo una posizione “naturale”, che il nostro corpo assume di istinto, ma questo non vuol dire che se ci sediamo così siamo dei bugiardi. Indagando meglio si scopre che questa posizione è tipica delle persone che non seguono alcuna simmetria ma preferiscono mostrare una assoluta libertà di spirito.

I tipi con le ginocchia vicine e i piedi distanti sono tipi fantasiosi e creativi, spesso in preda alle emozioni anche forti che non si preoccupano minimamente di mascherare. Si tratta di persone con una personalità carismatica e trascinante, che tendono a essere molto limpidi e a manifestare la propria natura con spontanea allegria e senso di accettazione. Spesso, si ci si siede così durante una riunione, si finisce per essere fin troppo sinceri poi pentendosi per quel che si è detto. Questo non deve spaventarci né bloccarci, se la persona che abbiamo di fronte ha letto questo articolo sa già con chi ha a che fare.

Come ti siedi: ginocchia vicine e piedi lontani

Come ti siedi: ginocchia distanti, piedi vicini

In questo caso potrebbe sembrare che una posizione del genere indichi apertura e limpidezza ma non è affatto così. Siamo in presenza di un individuo che con queste ginocchia distanti ma le gambe che vanno a confluire in piedi uniti, non è molto sicuro di sé stesso e si sta mettendo sulla difensiva. Forse non si fida di chi ha di fronte?

Probabilmente non si fida in generale del mondo, sé stesso compreso. Ginocchia allargate, piedi uniti, è la posizione di una persona spesso indecisa e insicura, che non è in pace con i propri pensieri quindi fa fatica ad esprimerli e finisce per apparire agli occhi degli altri poco trasparente e poco istintiva, men che meno spontanea.

Come ti siedi: gambe unite parallele

Ora siamo in presenza di una persona che, una volta seduta su una sedia o su un divano, sta tenendo le gambe parallele, con sia le ginocchia, sia i piedi, vicini. Cosa potrebbe significare? Cosa significa una posizione del genere? A me trasmette un gran senso di ordine questa rigida simmetria, il che mi fa pensare che la persona che assume questa posizione sia un tipo ordinato e tremendamente metodico

Dico tremendamente perché spesso le persone che hanno l’abitudine di sedersi così finiscono per condurre una vita un po’ troppo ripetitiva, facendo gesti e azioni sempre uguali, un po’ come dei criceti. Cosa si nasconde dietro a questa postura? C’è la ricerca di sicurezze, ricerca che le vuole trovare all’esterno, in una postura, perché mancano quelle dell’animo. Purtroppo la postura aiuta fino ad un certo punto, quindi sedersi così non risolve la mancanza di fiducia che molte persone covano nel cuore, soprattutto persone che hanno una grande sensibilità anche verso gli altri.

Come ti siedi: gambe accavallate

Un sedersi così elegante, discreto e signorile, è classico delle persone romantiche e sognatrici. Nulla a che vedere con le tipologie di persone viste finora, qui stiamo parlando di uomini e donne che dentro le cuore hanno un tesoro in fibrillazione continua, che pulsa in modo irrequieto, soprattutto se le gambe accavallate ondeggiano. Chi accavalla le gambe ha molte idee, spunti positivi, ama stare con gli altri e ci sta con piacere comportandosi in modo spontaneo e frizzante, cercando nell’ambiente e negli interlocutori degli spunti per sognare ancora di più di quanto non stia già facendo

Come ti siedi: gambe laterali

C’è chi si siede con le gambe parallele ma inclinate, lateralmente, un po’ come se fosse seduto sulla canna di una bicicletta. A prima vista sembrerebbe avere fretta ma in verità questa postura è indice di calma e di voglia di riflettere. Le persone che inclinano le gambe sono inclini all’ascolto ma allo stesso tempo prestano molta attenzione a sé e ai propri obiettivi.

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Pubblicato da Marta Abbà il 8 novembre 2018