Come recuperare un muro esterno

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Come recuperare un muro esterno: le istruzioni, passo dopo passo, per ripristinare l’intonaco e riparare il deterioramento di un muro esterno. Dalla riparazione delle crepe al rifacimento dell’intonaco.

Per iniziare i lavori ci serviranno diversi strumenti come spatole, cazzuole e pennelli. Se è necessario rifare l’intero intonaco, dovrete procurarvi uno scalpello e un martello per eliminare il vecchio intonaco deteriorato.

Come recuperare un muro esterno

Per il recupero di un muro esterno, sia esso di un giardino, del terrazzo o del balcone, sarà necessaria una buona manualità. I muri esterni sono molto soggetti all’umidità, infatti questa guida è particolarmente indicata per il recupero dei muri umidi e colpiti pesantemente da muffe, inflitrazioni, muschi e agenti atmosferici.

La prima cosa da fare consiste nel rimuovere tutte le parti instabili del muro: in primis raschiate via la tinta staccata e poi eliminate l’intonaco e gli eventuali battiscopa.

Attenzione!
Prima di iniziare l’opera di recupero, indossate una mascherina protettiva per le polveri e tappezzate la zona circostante con vecchi quotidiani e cartoni protettivi.

Come eliminare il battiscopa

Se dovete sostituire anche il battiscopa, vi basterà lo scalpello e una mazzetta. Avvicinate lo scalpello in posizione inclinata sul margine superiore del battiscopa e battete, con un colpo secco, con la mazzetta. Se il battiscopa è logoro si staccherò molto facilmente.

Come rimuovere l’intonaco

Anche in questo caso dovete utilizzare mazzetta e scalpello. In realtà, in caso di muri umidi, ricchi di inflitrazioni e ormai cedevoli, vi basterà picchiettare leggermente con la mazzetta senza usare neanche lo scalpello.

Il muro, rimosso l’intonaco, avrà un aspetto irregolare e molto polveroso.

Non è necessario eliminare tutto l’intonaco: limitatevi a toglierlo solo nelle zone maggiormente colpite dall’umidità e dai muschi.

Per il resto, continuate il lavoro con una spatola andando a grattare via la vernice ormai sollevata dal muro.

Usate un pennello asciutto o una pistola a aria compressa per eliminare tutte le polveri. Prestate molta attenzione in questa fase: la polvere può penalizzare i lavori successivi.

Come recuperare un muro esterno, il rifacimento

In questa fase, oltre agli strumenti visti in precedenza, vi serviranno diversi materiali come il cemento, vernici o resine.

Preparate l’impasto di cemento per ripristinare l’intonaco. La quantità di liquido da aggiungere è indicata sulla confezione del cemento. Per preparare l’impasto del cemento vi servirà un paiolo (un secchio) e una cazzuola, oltre che la sabbia fine o il preparato acquistato presso un negozio tipo Brico Leroy Merlin.

Attenzione!
Se avete asportato grosse porzioni di intonaco, per ripristinare il muro vi servirà del liquido fissativo che vi consentirà di far aderire meglio il cemento alla base in muratura.

Come fare il cemento

Aggiungete la sabbia nel paiolo e versate il cemento in proporzione 2:1. Anche se queste sono le proporzioni generalmente consigliate da qualsiasi muratore, è opportuno leggere le istruzioni sul retro della confezione d’acquisto.

1). In prima battuta, mescolate bene la sabbia con il cemento, senza l’aggiunta di acqua.

2). Aggiungete una quantità d’acqua opportuna per ottenere un impasto morbido ma denso. Mescolate accuratamente questi tre ingredienti.

3). Aggiungete l’additivo nelle quantità indicate sul retro della confezione e mescolate accuratamente.

Applicate il cemento

Per agevolare l’adesione del cemento, spruzzate qualche goccia d’acqua sul muro nudo dove manca l’intonaco.

Applicate il cemento dove comanda l’intonaco: rimuovete il cemento applicato in eccesso con una riga che vi servirà a rendere il muro perfettamente perpendicolare al pavimento.

Quando applicate il cemento, esercitate molta pressione al fine di colmare qualsiasi interstizio del muro.

Fissativo

Una volta steso il cemento, attendete i tempi di asciugatura per poi passare, con un pennello (o un rullo in caso di superfici estese) uno strato di fissativo per favorire l’adesione dell’intonaco premiscelato.

Il nuovo intonaco

Usate un intonaco premiscelato, molto più facile da gestire. In commercio esistono intonaci premiscelati dalla granulometri adatta a ogni tipo di ambiente: scegliete quella che preferite. L’intonaco sarà la vostra finitura e sarà ricoperto solo dallo strato di vernice.

In genere, in commercio si trovano intonaci pre-miscelati in polvere da unire all’acqua prima della stesura. L’intonaco va steso con una spatola in acciaio, la stessa usata per l’applicazione del cemento.

Inumidite leggermente il cemento di fondo per migliorare l’adesione dell’intonaco. Lo strato di intonaco non deve essere troppo spesso.

L’intonaco premiscelato va steso su tutta la superficie del muro e non solo nella parti in cui mancava il vecchio intonaco.

Eliminate le imperfezioni sfruttando il frattazzo e qualche goccia d’acqua da dosare con cautela. Lavorate col frattazzo fino a ottenere una superficie perfettamente liscia. Non scoraggiatevi, siete quasi alla fine e questa è probabilmente la fase che richiede più pazienza perché non è facile livellare perfettamente il nuovo intonaco.

Una volta asciugato l’intonaco potete verniciare il muro come meglio preferite.

Attenzione!
Se avete problemi di muffa, umidità di risalita o forti infiltrazioni, aggiungete al cemento del materiale antimuffa o sostituite il cemento classico con uno particolarmente indicato per ambienti umidi.

Pubblicato da Anna De Simone il 11 aprile 2016