Come prendere la patente A

Conseguire la patente del motorino in autoscuola significa spendere del denaro che potremmo investire in altro modo. Evitare i costi “salati” delle agenzie si può: basta fare le pratiche direttamente in Motorizzazione.


La patente conseguita con il metodo “fai da te” ha il costo indicativo di 143 euro.
Come prendere la patente A. Cosa serve

  • Modello TT 2112 compilato in tutte le sue parti. Il modello si trova presso tutti gli sportelli, oppure può essere scaricato ondine.
  • Due bollettini per effettuare i rispettivi versamenti: uno, di 14,62 euro, sul cc n° 4028; l’altro, di 24 euro, sul cc n° 9001 (più 2.20 euro di tasse postali). I bollettini si trovano presso la Motorizzazione.
  • Due foto formato tessera.
  • Due fotocopie di un documento d’identità fronte retro
  • Due fotocopie fronte retro della patente (se già conseguita),
  • Due copie dell’autocertificazione di residenza ( da chiedere in Comune)
  • Due fotocopie del codice fiscale.
  • Certificato medico in bollo da 14,62 euro con fotografia vidimata dal medico, fatto negli ultimi tre mesi e la sua fotocopia. Il certificato si richiede all’ASL e il costo varia da regione a regione (di solito è di circa 20 euro). Per ottenere questa certificazione bisogna esibire il “certificato anamnestico” rilasciato dal medico di famiglia (circa 50 euro).

Come prendere la patente A. Esame teorico
Dopo aver sbrigato queste pratiche, è necessario sostenere e superare l’esame di teoria; solo se supereremo l’esame, potremo ritirare, sempre presso l’ufficio della Motorizzazione, il foglio rosa, avente validità di 1 mese
Dopo un mese dal rilascio del foglio rosa si può sostenere l’esame pratico. Per prenotarlo va fatto un altro versamento sul cc n° 4028 di 14,62 euro (più 1,80 euro dì tasse postali) presso la motorizzazione.

Come prendere la patente A. L’esame pratico
Dopo aver fatto il versamento in sede di esame si dovrà presentare:

  • il foglio rosa
  • il tagliando di prenotazione
  • tutta la documentazione richiesta dalla motorizzazione
  • un documento di identità valido.

L’esame pratico, che potremo sostenere a distanza di un mese dal rilascio del foglio rosa, si compone di due fasi: la prima, su strada, durante la quale l’aspirante conducente di moto deve dimostrare di possedere una perfetta conoscenza delle regole di circolazione, e l’altra, su circuito. In questa seconda fase, verranno affrontate 4 prove su circuito: uno slalom, un otto, un passaggio stretto e uno frenato. E’ vietato abbattere birilli e appoggiare i piedi a terra; solo nel caso in cui la moto sia di almeno 35 kW, i piedi possono essere messi a terra due volte mentre viene effettuato l’otto.

E’ importante sapere che sia l’esame di teoria che quello di pratica possono essere non superati e quindi necessariamente ripetuti una sola volta. In caso di doppia bocciatura, è richiesta anche una nuova documentazione, ripetendo tutta la procedura, escludendo il versamento da 14,62 euro, che viene restituito dalla Motorizzazione, e il certificato medico, che ha ancora validità se non sono trascorsi più di tre mesi

Come prendere la patente A. La patente
La prova pratica prevede diverse modalità a seconda del tipo di patente e dell’età:
Tra i 16 ed i 18 anni deve essere usata una moto di cilindrata fino a 125 cc e 11kw di potenza (patente categoria A1).
Per chi ha un’età compresa tra i 18 ed i 21 anni non compiuti è necessario utilizzare una moto di potenza uguale o inferiore a 25 kw, non inferiore a 120 cc di cilindrata e che raggiunga la velocità di almeno 100 km/h (patente A “ad accesso graduale”)
I candidati di età superiore ai 21 anni possono sostenere la prova oltre che su una moto con le caratteristiche previste per la patente A “ad accesso graduale”, anche su una moto di potenza uguale o superiore a 35 kw (patente A “ad accesso diretto”).

Pubblicato da Anna De Simone il 3 giugno 2012