Come misurare la pressione da soli

Come misurare la pressione da soli

Come misurare la pressione da soli: istruzioni per provvedere alla misurazione della pressione arteriosa in piena autonomia. 

Per misurare la pressione da soli l’ideale sarebbe munirsi di uno sfigmomanometro elettromedicale (apparecchio elettrico per misurare la pressione). In questo modo la misurazione diviene molto più semplice: basta indossare la fascia e schiacciare un pulsante!

Come misurare la pressione da soli con la macchinetta elettrica

Lo sfigmomanometro elettrico è un apparecchio molto pratico ed economico. Inoltre, quelli di ultima generazione sono ritenuti molto affidabili.

Quanto costa la macchinetta elettrica per misurare la pressione? 

Il costo va dai 15 ai 150 euro.

Il prezzo varia molto da modello a modello. Quelli più all’avanguardia si collegano allo smartphone consentendo un monitoraggio continuo e il salvataggio dei dati con App dedicate. Modelli di questo genere hanno un prezzo medio che si aggira intorno ai 60 – 150 euro. Nell’articolo Come misurare la pressione vi abbiamo segnalato uno sfigmomanometro per smartphone dal prezzo di 90 euro: si tratta del prodotto dal miglior rapporto qualità prezzo.

Chi è caccia di uno strumento affidabile, preciso ma economico, a questa pagina Amazon, può trovare un ottimo sfigmomanometro elettrico proposto al prezzo di 30,99 euro e spese di spedizione gratuite.

Attenzione! 
Non tutti i farmacisti lo dicono, quindi, vi avvisiamo noi! Quando comprate uno sfigmomanometro elettrico o manuale che sia, assicuratevi della circonferenza della fascia da braccio. Le persone obese, dovrebbero acquistare una fascia da braccio specifica. Una fascia da braccio troppo piccola vi restituirà valori pressori falsati e la pressione arteriosa letta dall’apparecchio, risulterà più alta della reale.

Prendete un metro da sarta (di quelli flessibili) e misurate la circonferenza del vostro braccio. Se siete in forte sovrappeso o obesi, diffidate delle cosiddette “fasce a taglia unica”.

Per esempio, l’apparecchio per misurare la pressione che vi abbiamo suggerito, è perfetto per chi ha un braccio dalla circonferenza compresa tra i 22 e 36 cm.

Come misurare la pressione da soli? Basta indossare la fascia da braccio, attivare l’apparecchio e premere il pulsante “+” o “avvio” o “start”… Il nome cambia in base all’apparecchio. Alcuni dispositivi hanno anche la possibilità di memorizzare i valori grazie al tasto “memoria”.

Come misurare la pressione da soli con lo sfigmomanometro manuale

Innanzitutto dovete misurare la pressione arteriosa in momenti della giornata in cui siete tranquilli. Magari mezz’ora dopo il risveglio o e/o prima di andare all’etto. E’ importante non misurare la pressione se siete affaticati, dopo aver fatto una rampa di scale o esercizio fisico.

Stendete il braccio sinistro facendo in modo di mantenerlo all’altezza del cuore. Il palmo della mano deve essere aperto e rivolto verso l’alto.

Indossate la fascia e fatela aderire con il velcro a strappo. Indossate lo stetoscopio e ponete il rilevatore con la membrana in prossimità della piegatura del gomito. L’unità circolare con la membrana, dovrà essere posta appena sopra la piega del gomito.

Lo sfigmomanometro è costituito da una colonnina di mercurio oppure da un rilevatore di pressione circolare. La fascia da braccio è collegata a una pompa.

Chiudete la valvola della pompa e iniziate a mettere aria nella fascia da braccia.

La fascia, gonfiandosi, stringerà i dotti del circolo ematico e consentirà allo stetoscopio di farvi rilevare la pressione massima e minima.

Gonfiate la fascia… fino a che valore? In genere fino a 180 – 200 mmHg ma per capirlo gonfiate la camera d’aria (fascia da braccio) fino a quanto i toni cardiaci saranno rilevabili, quando i toni (che rilevate con lo stetoscopio) spariranno, guardate la colonnina di mercurio e spingetevi oltre di altri 30 mmHg.

Come leggere la pressione alta o sistolica? Fate sgonfiare lentamente la camera d’aria della fascia agendo sulla valvola della pompa. La pressione massima corrisponde alla cifra raggiunta dalla colonnina nel momento esatto in cui saranno ricomparsi i toni arteriosi (quando sentirai di nuovi battiti mediante lo stetoscopio).

Come leggere la pressione minima o diastolica? Continuate a sgonfiare il manicotto, la pressione minima corrisponde al valore raggiunto nel momento in cui scompaiono di nuovo i toni arteriosi.

Potrebbe essere utile la lettura di questa pagina: ipertensione arteriosa, rimedi

 

Pubblicato da Anna De Simone il 10 marzo 2018