Come innaffiare le piante in casa

come innaffiare le piante in casa

Innaffiare le piante d’appartamento sembrerebbe una operazione banale, eppure ci sono alcuni accorgimenti da rispettare se vogliamo assicurarci che crescano rigogliose. Vediamo nel dettaglio come innaffiare le piante in casa.


Come capire quando innaffiare?
Per sapere per esempio se la pianta necessita di acqua, basta mettere un dito nella terra del vaso a 2 centimetri di profondità: se la terra è umida non bisogna dare acqua per evitare che le radici possano marcire e per prevenire la formazione di muffe.
Se il terriccio attorno alla pianta in vaso ha un aspetto polveroso e tende a staccarsi dalle pareti dello stesso, significa che è il momento di innaffiare.
Anche osservare le foglie può aiutarci a capire se ha bisogno d’acqua: se vedete segni di appassimento, la pianta, sicuramente ha sete.

Come innaffiare le piante in casa, le indicazioni

  • Se innaffiate con l’acqua del rubinetto, lasciatela riposare nell’ innaffiatoio per un giorno: in questo modo il calcare resterà sul fondo ma attenzione non usate tutta l’acqua, buttate via quella che rimane sul fondo
  • Se nevica, raccoglietene un pò: l’acqua che ne deriva è ottima per innaffiare dato che è simile all’acqua demineralizzata
  • Se avete fatto bollire le uova, conservate l’acqua per l’innaffiatura: è ricca di minerali
  • Se si tratta di bulbose, innaffiate sempre da sotto: basta riempire il lavello della cucina o la vasca da bagno con un pò d’acqua e mettervi dentro il vaso per una mezz’ora circa
  • Vaporizzate le foglie spesso, specie in inverno, quando il riscaldamento rende particolarmente secca l’aria

Come innaffiare le piante in casa, prima di partire per le vacanze
Se andate in vacanza per pochi giorni (non più di una settimana), posizionate dei mattoni nella vasca da bagno, copriteli bene d’acqua e mettete sopra i vasi: i mattoni assorbono l’acqua e la trasmettono alle piante
In alternativa potete mettere nella vasca dei vecchi asciugamani con poche dita d’acqua e appoggiarci sopra i vasi: le piante assorbiranno l’acqua di cui hanno bisogno. Se al rientro notate che una pianta è particolarmente arida e sofferente dovrete immergere il vaso per 1 ora circa in un secchio con acqua a temperatura ambiente.

NOTA BENE: è bene sottolineare che il fabbisogno di acqua varia a seconda del tipo di pianta pertanto seguite le istruzioni di un esperto.

Pubblicato da Anna De Simone il 31 ottobre 2014