Come gonfiare le ruote della bici

Sei pronto per un’escursione in bici? Sei sicuro che i pneumatici sono gonfiati correttamente? Gonfiare le gomme della bicicletta è una regola costante per i ciclisti, meglio controllare la pressione prima di montare in sella.

Un pneumatico eccessivamente gonfio può facilmente esplodere al minimo urto, al contrario, uno poco gonfio può rendere dura la guida o peggio, danneggiare la gomma. La bicicletta è il mezzo di trasporto più ecologico e salutare. Consente di tenersi in forma, evita il traffico, non conosce ostacoli come ZTL o problemi di parcheggio! Meglio approfittarne e meglio svolgere una corretta manutenzione alle ruote, ecco qualche consiglio.

Come gonfiare le ruote della bici. Metodo classico
Il metodo classico per gonfiare le ruote della bici è la pompa, quella dotata di un fusto che fa da camera d’aria e uno stantuffo da azionare con entrambe le mani tramite una maniglia. Per assicurare il movimento di un buon volume d’aria per ogni azione di gonfiaggio è importante che il fusto sia piuttosto lungo. Anche nei modelli più economici vi è il manometro, indispensabile per essere sicuri di gonfiare alla giusta pressione le gomme. È preferibile il modello dotato del doppio attacco per poter gonfiare anche le valvole di tipo Schrader che possono trovarsi sulle mountain bike.

Se mentre gonfiate le ruote della bici, il tubo della vostra pompa si sarà surriscaldato, niente paura! Si tratta di un fenomeno termodinamico del tutto normale: quando spingete la leva esercitate una forza, l’aria si comprime, la pressione aumenta e il tubo si riscalda!

Come gonfiare la bicicletta. Il compressore
Una migliore alternativa è il compressore e lo si può comprare nei negozi di biciclette. Chi non vuole comprarlo può ricorrere al compressore utilizzato dai gommisti a patto che si monti il manometro oltre che l’adattatore alle valvole della bicicletta.

Come gonfiare le ruote della bici. Le bombolette
Esistono in commercio bombolette di CO2: sono molto pratiche e permettono di gonfiare ad alta pressione e con grande rapidità. L’unico inconveniente è che si rischia di esagerare con il gonfiaggio e far cedere la gomma. Pertanto sono preferibili i raccordi dotati di rubinetto di chiusura e, magari, anche di manometro. Inoltre la bomboletta al momento dell’uso si congela rapidamente e tenerla in mano con le mani sudate può portare a trovarsi con la pelle attaccata alla superficie della bomboletta. Pertanto sono preferibili le bombolette con un rivestimento che fa da isolante termico. Altrimenti è consigliabile impugnarle comunque non direttamente al momento del gonfiaggio.

Esistono in commercio pompe ibride: sono dotate di stan tuffo e di cartucce di CO2. Ci sono poi le pompe telescopiche che si ripiegano in una dimensione contenuta, ma possono espandersi contenendo una quantità d’aria piuttosto abbondante per la tipologia di prodotto. Ci sono in commercio anche delle mini pompe, adatte per le tasche della maglia o montate vicino al porta borraccia, ma non arrivano a pressioni molto elevate. Sul mercato sono comunque disponibili delle soluzioni in grado di raggiungere pressioni molto alte dalle dimensioni contenute come la classica mini-pompa.

Come gonfiare le ruote della bici. Consigli utili
Per calcolare la pressione dei pneumatici è sufficiente schiacciare la gomma con un dito e vedere se basta poca pressione per affondare il dito, o se la ruota è troppo dura. In genere, gli pneumatici di una mountain bike vengono gonfiati tra 35 e 65 psi (unità di misura della pressione, significa libbre per pollice quadrato). Appena prima di partire per l’escursione, è consigliabile stringere e sgonfiare il pneumatico da cinque a dieci psi. In questo modo si eviteranno danni quando si colpiscono i dossi e le rocce.

Altra cosa fondamentale è portare la pompa per bicicletta ovunque nella borsa insieme agli approvvigionamenti di acqua e al kit di pronto soccorso. Può sempre tornare utile e regolare la pressione a seconda dei percorsi che affrontate.
Per chi usa la bici con molta frequenza è fondamentale effettuare controlli regolari sulle condizioni del pneumatico per controllare eventuali perdite o rotture, la stessa cosa vale per i freni, il corpo e il manubrio della bici.

Pubblicato da Anna De Simone il 1 settembre 2012