Come fertilizzare le piante in acquario

come fertilizzare le piante in acquario

Le piante in acquario, proprio come quelle del giardino, hanno particolari esigenze nutrizionali che l’utente deve soddisfare.


Per fertilizzare le piante in acquario è possibile impiegare concimi liquidi, tavolette o particolari prodotti da amalgamare al substrato pre-esistente. In commercio non mancano substrati ricchi di fertilizzanti, perfetti per chi deve avviare l’acquario per la prima volta o per chi vuole fare un po’ di pulizia al fondale.

Come fertilizzare le piante in acquario, i dosaggi
I dosaggi da seguire per fertilizzare le piante in acquario sono quelli riportati in etichetta ma è bene precisare che il dosaggio indicato sulla confezione dei prodotti fertilizzanti per acquario è riferito a un acquario a pieno regime.

Se il vostro acquario presenta poche piante bisognerà diminuire queste dosi, al contrario, se il vostro acquario presenta un’elevata quantità di piante, la dose andrà leggermente aumentata.

Come fertilizzare le piante in acquario, il fondo fertile

Come premesso, in commercio esistono i cosiddetti “fondi fertili“, si tratta di fondi già ricchi di fertilizzanti che vanno posizionati sotto il substrato. Il fondo fertile dovrà essere inserito solo in fase di avvio o di riallestimento della vasca. Un fondo fertile ha una durata massima di 8 – 14 mesi trascorsi i quali dovrà essere rigenerato con del semplice ghiaino. 

Avvertenze d’uso:
Il fondo fertile non deve mai entrare in contatto diretto con l’acqua (per questo si posizione sotto il substrato), soprattutto nei primi mesi di utilizzo, in quanto potrebbe causare un proliferare di alghe. Questa precauzione ci impone a essere ancora più cauti quando dobbiamo sradicare una pianta o durante la normale manutenzione dell’acquario.

substrato-fertilizzante

Substrato fertilizzante per piante da acquario, vantaggi
Lo svantaggio appena descritto è controbilanciato dai suoi numerosi vantaggi: va rigenerato una volta all’anno, riesce a fornire una grande riserva di nutrienti sempre presenti perché a lento rilascio. In particolare il Substrate Fertilizer indicato nel link in alto, fornisce tutti i microelementi necessari alla vegetazione delle piante in acquario compreso il ferro chelato, iodio e vitamine. La confezione comprende una base minerale fissante capace di migliorare le condizioni generali dell’acquario strappando azoto e fosfato dall’acqua. Il substrato elimina anche nitriti e fosfiti.

Il suo prezzo è di 19,90 euro ma va comprato una sola volta nella vita dell’acquario e oltre al substrato fertilizzante comprende le “caps” o “tabs” o “tavolette”, si tratta di compresse fertilizzanti con oligoelementi capaci di stimolare la crescita naturale delle piante. Quando substrato fertilizzante comprare? Una confezione da 2 litri basta per acquari da 50 – 60 litri.

Per eliminare i rischi legati alla proliferazione delle alghe consigliamo la massima cautela durante la manutenzione ordinaria e, in caso di “contaminazione”, l’impiego di un prodotto capace di mantenere l’acqua sana e pulita e contrastare la proliferazione delle alghe. Tra questi vi consigliamo la resina anti fosfati per acquari, dal costo di circa 6 euro.

fertilizzante acquario

Come fertilizzare le piante in acquario, i tabs

I tabs sono pasticche fertilizzanti, delle compresse che possono sciogliersi più o meno lentamente. Vi consigliamo di scegliere pasticche il più completo possibile. Le pasticche generiche non includono Azoto e Fosforo (NO3 e PO4). L’ideale sarebbe esaminare l’acqua, individuare le carenze e acquistare delle pasticche specifiche in grado di reintegrare i singoli elementi carenti. Per fertilizzare le piante in acquario, queste compresse dovranno essere interrate a 2-4 cm di distanza dalla pianta da fertilizzare.

Anche in questo caso bisognerà fare attenzione durante la manutenzione dell’acquario: fareste bene a segnarvi su un foglio la posizione esatta in cui avete posizionato le compresse così da evitare piccoli disastri.

Come fertilizzare le piante in acquario, i dispenser

In commercio esistono dispenser automatici in grado di fertilizzare su base quotidiana le piante e, al contempo, mantenere l’acqua pulita: questi dispenser sono programmati per somministrare, insieme ai fertilizzanti, anche altre sostanze in grado di mantenere l’acquario pulito come per esempio quelle per il controllo delle alghe. In questo caso, la spesa da sostenere può oscillare molto in base alle caratteristiche del dispenser scelto. Un buon compromesso è dato dal dispenser Askoll, il prezzo è di circa 55 euro e al momento dell’acquisto del dispenser vi consigliamo di comprare una ricarica “ASkoll Formula Azure”. Questa composizione mantiene l’acqua dell’acquario cristallina, pulita e libera dalle alghe. Il dispenser è mostrato nella foto in alto.

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Pubblicato da Anna De Simone il 12 novembre 2014