Come fare un visto

Come fare un visto

Sapere come fare un visto per visitare uno dei Paesi che lo richiedono è estremamente importante per evitare perdite di (MOLTO!) tempo o addirittura di non partire per un viaggio perché non abbiamo seguito la procedura corretta, sottovalutando il tempo necessario per ottenere il visto sul proprio passaporto.

Conoscere tutte le procedure per fare il visto senza perdite tempo permette anche di conseguire un risparmio economico indiretto perché come ben sappiamo sempre più vale il detto “il tempo è denaro!”.

Nella mia vista ho avuto la fortuna di viaggiare parecchio anche in Paesi dove il visto era necessario (nell’immagine di apertura di questo articolo il mio visto per l’India relativo a un viaggio fatto nel 2011) e ancora ricordo le file e i piccoli contrattempi per ottenerlo (ad esempio nel caso dei visti per Russia e Cina).



Per rendere tutte le cose più semplici e per essere certi di partire nei temi programmati è oggi possibile rivolgersi ad agenzie specializzate: Prontovisto è ad esempio un’agenzia di pratiche consolari che svolge la propria attività da oltre 10 anni, assicurando la massima soddisfazione a fronte di un compenso onesto.

Prontovisto é l’unico operatore che si avvale di una piattaforma web dedicata che rende semplice e interattiva ogni fase del processo, dalle formalità di richiesta alle procedure di consegna del visto.

Prontovisto é accreditato presso tutti i consolati dei paesi stranieri presenti in Italia e per i paesi che richiedono speciali garanzie ai fini della sicurezza, Prontovisto ne garantisce la salvaguardia in virtù di rapporti fiduciari consolidati nel tempo.
Questi sono i semplici passi del processo per ottenere il visto:

1) Il cliente richiede un preventivo sul sito web Prontovisto.eu

2) Un incaricato di Prontovisto ritira a domicilio i documenti del cliente e il suo passaporto

3) Prontovisto, dopo aver controllato la validità del passaporto e la correttezza dei documenti, li consegna all’ufficio consolare del paese in cui il cliente deve recarsi così da ottenere la vidimazione

4) Un incaricato di Prontovisto ritira il passaporto vidimato nell’ufficio consolare e lo consiglia al domicilio del cliente

Grazie alla sua piattaforma web Prontovisto garantisce al cliente la costante tracciabilità delle pratiche in ogni passaggio.

I servizi di Prontovisto sono disponibili anche per cittadini non italiani e ovviamente penserà a indicare l’eventuale documentazione aggiuntiva necessaria affinché la richiesta del visto vada a buon fine.

Tra i servizi più richiesti, rientra quello per i viaggi negli Stati Uniti, in quanto al posto del visto può talvolta bastare il modulo ESTA (Electronic System Travel Authorization – Sistema Elettronico per l’Autorizzazione al Viaggio) che costa solo 35 Euro, compresa la gestione dell’intera pratica che comprende alcuni passaggi in cui è frequente fare errori.

Un altro servizio molto richiesto, per la complessità delle procedure previste, è quello relativo al visto per recarsi in Arabia Saudita in quanto per l’ottenimento è richiesto un processo decisamente complesso.

L’Arabia Saudita richiede infatti il prelievo dei dati biometrici del viaggiatore e quindi la sua presenza presso gli uffici della VFS (Agenzia dell’Ambasciata Saudita) con sede a Roma e Milano.

Risulta quindi indispensabile, soprattutto per chi non vive in queste due città, presentarsi al centro visti con la documentazione completa e corretta. Prontovisto può inoltre pensare a fissare l’appuntamento presso gli uffici della VFS mettendo a disposizione un operatore multilingua.

Per chiedere un preventivo per uno qualsiasi dei servizi sopra citati è possibile compilare il modulo online appositamente predisposto da Prontovisto o chiamare il servizio clienti al numero 06 51.98.71.11

Prontovisto offre anche una serie di servizi accessori al visto: tra i più richiesti l’assicurazione medica e la realizzazione delle pratiche per andare a lavorare all’estero.

Sul sito è anche presente una sezione con promozioni a prezzi speciali per conseguire ulteriori risparmi.

Per chi ha le idee confuse su “cosa sia un visto” spero di fare cosa utile fornendo di seguito alcune informazioni base:

Cos’è un visto

Un visto è un adesivo applicato in modo permanente sul passaporto del viaggiatore. Il visto è rilasciato esclusivamente dall’ufficio consolare del paese che vogliamo visitare.

A cosa serve un visto

Un riconosce la validità dei dati presenti sul passaporto, previe le necessarie verifiche dell’ufficio consolare del paese di destinazione e dell’apposizione dell’apposito adesivo (vedi sopra), consentendo al titolare di entrare ed uscire nel paese di destinazione per un determinato numero di volte o per un determinato periodo di tempo.

Come si ottiene un visto

La richiesta del visto deve essere presentata al Consolato dello Stato in cui dobbiamo recarci e comprende una documentazione variabile da caso a caso tra cui: passaporto in corso di validità, compilazione in modo veritiero e corretto dei moduli consolari, completi di fotografie che (importante!) devono rispondere a precise caratteristiche.

Il Consolato, a seconda degli Stati e della documentazione fornita, si riserva inoltre di richiedere ulteriore documentazione, come ad esempio un’Assicurazione per la copertura di eventuali spese mediche che potrebbero essere sostenute nel paese di destinazione (in molti Stati l’assistenza medica per gli stranieri è disponibile solo a pagamento e può talvolta essere notevolmente costosa)

Esiste solo un tipo di visto?

No, in base alla motivazione del viaggio e allo status del viaggiatore esistono diverse categorie di visti.

La principale distinzione è tra visti turistici e visti per affari.

/chirurgiche, i cui Contratti sono disponibili sul nostro Sito.
La procedura per la presentazione della richiesta dei visti presso i Consolati è piuttosto complessa, in quanto richiede sempre l’obbligo di presentarsi personalmente, quasi sempre più volte, ad orari prestabiliti, presso gli Uffici del Consolato. L’espletamento della pratica prevede lunghi tempi di attesa, con notevole perdita di tempo, che sarà completamente eliminata rivolgendosi a Prontovisto, società autorizzata a richiedere il visto consolare in nome e per conto della sua clientela.

Esistono inoltre diversi tipi di visto in base a quante volte consentono l’ingresso e l’uscita del paese. Esistono quindi visti singoli, visti doppi e visti multipli.

Cosa indica il periodo di validità del visto

Indica l’intervallo di tempo entro cui il richiedente può entrare nello Stato straniero per cui ha fatto richiesta del visto.

Es. Se un visto ha un periodo di validità di due mesi dal rilascio, il richiedente potrà entrare nello Stato da cui ha ottenuto il visto solo entro due mesi dal giorno in cui il visto è stato rilasciato. Dopo questo tempo il visto non sarà più valido e dovrà essere rifatto da capo.

Cosa indica la durata del soggiorno

La durata del soggiorno indica il numero di giorni effettivi durante i quali il titolare del passaporto con il visto può soggiornare nel Paese straniero.

Es. Se un visto ha una durata del soggiorno pari a 60 giorni si dovrà obbligatoriamente lasciare il paese entro 60 giorni dalla data di ingresso.

Come avrete capito i punti a cui prestare la massima attenzione sono tanti per cui a mio parere per chi non sia veramente esperto e per chi non abbia tanto tempo a disposizione affidarsi a società specializzate come Prontovisto è decisamente conveniente.

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Pubblicato da Matteo Di Felice