Come fare la pasta al forno, ricetta vegan

come fare la pasta al forno
La pasta al forno può essere considerata il pranzo domenicale per eccellenza; la sua preparazione non ha una ricetta universale: ci sono versioni che prevedono tantissimi ingredienti ed altre versioni più semplici ma altrettanto valide e gustose. La ricetta della pasta al forno che oggi vi illustreremo è l’ideale per chi segue una dieta vegana: non prevede ingredienti di provenienza animale, solo prodotti genuini e naturali. Ecco come fare la pasta al forno in versione vegan seguendo la nostra ricetta passo per passo.




Come fare la pasta al forno vegan, gli ingredienti per 4 persone

  • 250 grammi di pasta (rigatoni o penne rigate)
  • 250 grammi di seitan
  • 250 grammi di panna di soia
  • 150 grammi di piselli
  • 250 grammi di pomodorini
  • Una manciata di pinoli
  • Un bicchierino di vino bianco

Come fare la pasta al forno vegan, la preparazione

  1. Cuocete la pasta in abbondante acqua salata poi scolatela a metà cottura
  2. Nel frattempo versate il seitan tritato grossolanamente in una padella antiaderente con un filo di olio e lasciate cuocere a fuoco medio per 5 minuti
  3. Aggiungete i pomodorini tagliati a pezzetti, i piselli, ipinoli e un pizzico di sale, lasciate cuocere per altri 20 minuti mescolando ogni tanto con un cucchiaio in legno
  4. Versate il vino e alzate sotto la fiamma
  5. Fate cuocere per il tempo che il vino evapora poi abbassate sotto la fiamma
  6. Versate la pasta nel ragù che avete appena preparato e mescolate con un cucchiaio in legno per amalgamare il tutto
  7. Spegnete sotto la fiamma e aggiungete la panna di soia poi mescolate ancora per amalgamare il tutto
  8. Prendete la teglia e versateci la pasta
  9. Mettete la teglia nel forno precedentemente riscaldato a 180 gradi per 20/25 minuti
  10. Servite la pasta al forno vegan dopo averla fatta riposare almeno 10 minuti fuori al forno

Indicazioni utili: non porzionate la pasta al forno appena tirata dal forno, aspettate che raffreddi quei 10 minuti come suddetto. Può essere servita anche fredda.

 

Pubblicato da Anna De Simone il 3 agosto 2014