Come fare amicizia con un coniglio

Come fare amicizia con un coniglio

Tanto teneri e simpatici, questi animali, ma non è così banale costruire con loro una relazione pacifica di fiducia. Non tutti sanno come fare amicizia con un coniglio, con il proprio coniglio, ma se dividiamo con lui lo spazio, lo sfamiamo e lo puliamo, è bene che possiamo coccolarlo e godere della sua stima. Si parla spesso del rapporto tra gatto e padrone, o tra cane e padrone, mentre la relazione tra persone e conigli è più trascurata anche se non è affatto meno importante. Non è immediato comprendere per chi non ha mai avuto un coniglio in casa, come fare amicizia con questo nuovo coinquilino che a tratti è impaurito, altre invece troppo vivace. Si rischia di fare dei gesti che vengono mal interpretati dall’animale, meglio avere una guida di riferimento. Eccola!



Come fare amicizia con un coniglio: ascoltare

Non ci parla, il coniglio, non a parola, ma ci comunica molte cose. Come comprenderle? Facendo molta attenzione al suo linguaggio non verbale che è ricco, è solo che non lo conosciamo abbastanza ma con il tempo, diventeremo bravissimi. Non scoraggiatevi se inizialmente vi sembrerà enigmatico il vostro nuovo amico e, soprattutto, non aspettatevi dei gesti in un certo senso plateali come quelli di un cane e di un gatto.

Il cane abbaia, scodinzola, ringhia, salta, sbava…. è ben difficile non comprendere cosa ha in mente e, in alcuni casi, ce lo ribadisce anche troppo. I gatti, a modo loro, ma sono bravissimi a farci capire cosa desiderano. Pensate al miagolio, alle fusa, ma anche alla loro “espressione” di disapprovazione quando facciamo qualcosa a loro non gradito, per non parlare dei versi acuti e minacciosi quando si sentono in pericolo o non rispettati.

Non avrete questi segnali da un buon coniglio ma non per questo dovete considerarlo meno espressivo. Dobbiamo noi impegnarci a capire i suoi modi di comunicare! Vediamone assieme alcuni.

  • Gioia: quando un coniglio corre come un matto, scorrazza per la stanza, saltella, scatta da un posto all’altro, allora è felice e sprizza di gioia.
  • Fame: se il nostro animale di compagnia si piazza davanti a noi e muove rapidamente il nasino scuotendo i baffi, allora ha una fame da lupi. Se proprio non capiamo, può anche arrivare a rosicchiare i mobili o i nostri vestiti fino a quando non gli diamo almeno una merenda.
  • Fastidio: quando un coniglio scalcia e scodinzola, è un po’ scocciato con noi, perché gli abbiamo fatto un torto oppure perché lo abbiamo coccolato troppo facendolo sentire soffocato. Se lo stiamo invece intralciando, cercherò di spostarci con il muso, sempre con fare molto brusco ma non aggressivo.
  • Voglia di Coccole: Se il gatto “fa la pasta”, il coniglio si mette a scavare se lo stiamo tenendo in braccio, cercando a suon di musate di farci capire che ha voglia di essere coccolato.

Come fare amicizia con un coniglio

Come fare amicizia con un coniglio: sicurezza

Il coniglio, come ci suggerisce il modo di dire che lo vede come protagonista, non è un animale cuor di leone. Ecco quindi che è necessario farlo sentire sicuro e protetto. Per fare amicizia con un coniglio, quindi, iniziamo a regalargli una tana comoda, sicura e confortevole, è la premessa essenziale per poi riuscire a prenderlo in braccio e coccolarlo.

Un coniglio che sa di avere un posto sicuro in cui rifugiarsi si pone in modo più socievole verso chi si rapporta con lui. Quando ci avviciniamo, però, magari per sollevarlo da terra, non facciamolo in modo brusco ma con modesta delicatezza e allo stesso tempo con decisione. Deve sentirci sicuri ma non minacciosi.

Come fare amicizia con un coniglio: fiducia

Partiamo dal presupposto che il coniglio è consapevole di essere una preda per cui in generale è terrorizzato dall’idea che qualcuno arrivi a minacciarlo. Conquistare la sua fiducia non è banale e richiede moltissima pazienza. Non avviciniamoci al nostro amico in modo troppo veloce o emettendo dei rumori troppo forti, muoviamoci lentamente e dolcemente e non insistiamo troppo per avere un contatto con lui, sarebbe anzi meglio se fosse lui a cercare noi mentre ci vede gironzolare per casa. Cerchiamo quindi di comportarci in modo sereno e di non stressarlo, osservando come si muove lui e che intenzioni ha.

Come fare amicizia con un coniglio: immedesimazione

Proprio mentre lo osserviamo, per cercare di interpretare al meglio i suoi segnali, dobbiamo metterci nei suoi panni. Quindi pensiamo come si potremmo sentire se fossimo grandi come lui, senza particolari strumenti per difenderci, in un ambiente un po’ strano e con un gigante, noi, che ci sfama. Se non riusciamo a immaginare come ci si sente, sdraiamoci e guardiamo il mondo dalla sua prospettiva, tutto ci sembrerà più enorme e comprenderemo la prudenza con cui il nostro amico concede la propria fiducia.

Come fare amicizia con un coniglio: coccole

Non quando vogliamo noi ma quando piace a lui, possiamo coccolare il nostro coniglio. Il momento migliore in molti casi è quello che segue il pasto quando, a pancia piena, si rilassa e con piacere si abbandona nelle nostre braccia. Per ogni coniglio può essere diverso ma proviamo ad avvicinarci a lui dolcemente per capire se le coccole di digestione sono cosa gradita.

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Pubblicato da Marta Abbà il 12 Giugno 2019