Come dare valore economico ai servizi ambientali

Green economy

Sviluppo dei Servizi Ambientali è il tema della quinta Assemblea Nazionale programmatica in preparazione degli Stati Generali della Green Economy che si svolgeranno a Rimini il 7 e 8 novembre prossimo nell’ambito di Ecomondo. L’assemblea programmatica si terrà a Roma domani, giovedì 6 settembre, alle ore 10.00 presso la Sala di Liegro di Palazzo Valentini, in via IV Novembre 119/A.

I servizi ambientali costituiscono la base delle principali attività svolte dalle civiltà contemporanee e il fondamento patrimoniale di tutte le nostre economie. Ma si tratta di un patrimonio che dal punto di vista economico risulta in gran parte invisibile, per la difficoltà di attribuire un valore specifico al capitale naturale.

Questa generale sottovalutazione dei servizi forniti dagli ecosistemi – ha sottolineato il coordinatore del gruppo di lavoro Roberto Coizet ha prodotto una sorta di distorsione delle strategie politiche, nazionali e internazionali, che si è andata aggravando negli anni più recenti. Da un lato i guasti ambientali hanno subito una accelerazione vertiginosa, col rischio di raggiungere in molti casi punti di rottura irreversibili. Dall’altro i costi sociali ed economici di questi guasti sono cresciuti in modo altrettanto rapido, contribuendo, insieme alla crisi finanziaria, al rallentamento di sviluppo che ha coinvolto tutte le economie mondiali”.

Il documento che verrà presentato all’assemblea, di cui parleremo su ideegreen nei prossimi giorni, sintetizza i servizi e i valori offerti dal patrimonio naturale, nonché qualche elemento sulle politiche di protezione e propone sei riflessioni per interventi in ambiti specifici; si tratta di spunti progettuali dove le attività previste traggono vantaggi (anche economici e occupazionali) dall’esistenza delle risorse naturali, senza in alcun modo comprometterne qualità e prestazioni.

 

Pubblicato da Michele Ciceri il 5 settembre 2012