Come curare le rose in autunno

curare le rose in autunno

Come curare le rose in autunno e in primavera: suggerimenti per la cura da dedicare alle rose in autunno e in primavera, dai trattamenti alla potatura.

Rose in autunno

Durante l’autunno, le rose non regalano più grandi fioriture anche se rose come le botaniche o le rugose, aggiungono un tocco di colore al giardino regalano piccoli cinorrodi (frutticini) da forme, dimensioni e tonalità diversi (vedi foto in alto).

Curare le rose in autunno ci consente di ottenere arbusti sani e fioriture ancora più rigogliose. Le cure che descriveremo in questo articolo sono adatte a tutti i tipi di rose, dalle rifiorenti più moderne alle botaniche più classiche.

Quando piantare rose

Quando piantare nuove rose? L’autunno e la primavera condividono situazioni climatiche affini così, si ritrovano a essere i periodi migliori per piantare nuove rose.

L’autunno e la primavera rappresentano il periodo migliore per la messa a dimora di nuovi impianti. Le piogge autunnali, così come quelle piogge primaverili, aiutano la radicazione degli arbusti.

Quando si mette a dimora in autunno, in primavera le rose saranno già pronte ad affrontare una nuova fioritura. Chi mette a dimora rose in primavera, deve agire presto e, se le rose sono rifiorenti, si potrà assistere a un buon numero di fioriture nei mesi successivi. Tutti i suggerimenti sulla messa a dimora delle rose, sono disponibili nell’articolo “coltivare rose“.

Come proteggere le rose dal freddo:
come curare le rose in autunno e in inverno

Le rose sono molto resistenti al freddo quindi non necessitano di complesse protezioni, tuttavia, in quelle zone dove il freddo permane per molte settimane, è consigliato proteggere radici e punto d’innesto.

Per proteggere le rose dal freddo in inverno, suggeriamo di riparare il punto d’innesto dei rosai ad alberello con paglia.

Per proteggere le rose dal freddo, predisponete alla base degli arbusti uno strato dallo spessore di 6 – 8 cm di materiale naturale che possa fungere da blando isolante: una miscela di stallatico maturo e compost oppure, una miscela di stallatico essiccato misto a compost e ricoperto da foglie secche o cortecce.

Prima di aggiungere lo strato di materiale isolante, con un piccolo rastrello, allontanate detriti e fogliame che potrebbero ospitare spore di funghi parassiti.

Quando potare le rose?
Il periodo migliore è l’autunno o la primavera

Se vi state chiedendo come e quando potare le rose, l’autunno è la stagione giusta solo per chi vive nell’Italia meridionale.

Per il Centro è meglio rimandare qualsiasi intervento di potatura tra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera. Chi abita nel settentrione d’Italia potrà potare le rose in primavera, quando ormai il rischio gelate tardive è passato.

Le gelate, infatti, potrebbero danneggiare l’arbusto appena tagliato agevolando l’insorgenza di malattie e parassiti attraverso i tagli non ancora cicatrizzati.

Come potare le rose?
In autunno o in primavera, limitatevi a eliminare i rami secchi, rotti o ammalati e accorciate quelli troppo lunghi che potrebbero spezzarsi a causa del vento o di forti grandinate.

Come proteggere le rose dal vento e dalla neve

Le accortezze suggerite nel paragrafo come proteggere le rose dal freddo, sono sufficienti per la tutela dell’impianto e dell’apparato radicale ma ci sono altri danni che grandine e neve possono arrecare alle rose.

Per prevenire danni ai rami delle rose rampicanti, in caso di forti nevicate, scuoteteli con delicatezza impiegando una scopa morbida, un bastone rivestito in punta con plastica alveolata o con semplici stracci.

come curare le rose

Ricordatevi di rinnovare le legature ai tutori dei rosai ad alberello e quelli che fissano i rami dei rosai rampicanti: la pioggia potrebbe logorarli in poco tempo.

Il vento è il nemico numero 1 di tutte le piante, rose comprese.

Coltivare le rose, cure primaverili

Per ora vi abbiamo spiegato quando e come potare le rose, quando e come piantare le rose e soprattutto come proteggere le rose dal freddo. In questo paragrafo ci soffermeremo sulle cure da dedicare alle rose in primavera.

Ogni anno, a partire dalla primavera, quando le temperature iniziano ad aumentare, è importante iniziare ad apportare i nutrienti giusti per sostenere la ripresa vegetativa delle rose.

I concimi più adatti alle rose sono quelli che apportano:

  • Azoto (N)
  • Fosforo (P)
  • Potassio (K)
  • Ferro (Fe)
  • Manganese (Mn)

Manganese, ferro e potassio, supportano fortemente la fioritura delle rose mentre l’azoto e il fosforo supportano i tessuti verdi.

Tra i concimi che apportano, in modo equilibrato, i nutrienti citati, segnaliamo il fertilizzante granulare per rose Toprose. Questo concime, ai nutrienti elencati, aggiunge degli attivatori naturali che incrementano lo sviluppo delle radici e delle gemme. Si può usare sia per rose in vaso che per rose in piena terra.  Su Amazon, tale concime è proposto dalla Bayer al prezzo di 17,65 euro con spese di spedizione gratuite.

Per tutte le informazioni: fertilizzante granulare Toprose

Si tratta di un concime a lenta cessione e soprattutto a lunga durata.

Rosa che perde foglie

Se la rosa sta perdendo tutte le foglie, quasi certamente necessita di una concimazione: è la carenza di manganese e ferro a indurre una prematura caduta delle foglie.

Per altre informazioni: malattie delle rose

Rose con foglie gialle

Se notate che la lamina fogliare delle rose inizia a ingiallirsi (rose con foglie gialle) mentre le nervature della foglia sono ancora verde, si tratta sicuramente di una carenza di ferro. Le foglie ingiallite, gradualmente, divengono bianche.

 

Pubblicato da Anna De Simone il 20 settembre 2017