Come curare la Pachira acquatica

Come curare la Pachira acquatica

Come curare la Pachira acquatica: dal rinvaso alla coltivazione in casa, tutte le cure da dedicare alla pachira malata o in salute. Cosa fare in caso di foglie marroni, gialle o accartocciate.

La pachira acquatica o pachira intrecciata (nome legato alla particolare forma che molti vivaisti  conferiscono ai fusti di pachire) è una pianta molto apprezzata per l’eleganza delle foglie e la bellezza del fusto ornamentale.

Come curare la pachira acquatica

La pachira acquatica non ha bisogno di moltissime cure. Il problema è che spesso, in buona fede, commettiamo degli errori che causano ingiallimento e caduta prematura delle foglie. In questo articolo vi spiegheremo come coltivare la pachira acquatica in modo atipico, cioè partendo dalla salute della pianta che si evince osservando le foglie. In generale, la pianta non vuole nessuna cura particolare, dovrete solo:

  • Irrigare profondamente ma a lunghi intervalli
  • Tenere la pianta in posizione luminosa ma sempre lontana dai raggi diretti dal sole
  • Tenere la pianta a riparo da correnti d’aria e shock termici (quindi meglio non metterla a ridosso di una porta)
  • Assicurare al locale in cui tenete la pianta, un buon ricambio d’aria

In genere la pachira con foglie marroni, con foglie gialle o che tendono a rompersi facilmente, è legata a un’errata gestione delle irrigazioni. Anche la pachira con foglie accartocciate e secche può far trasparire un errore nella gestione idrica. Vediamo come trattare una pachira malata e altre informazioni su come fare il rinvaso e quale concime somministrare alla pianta.

Pachira con foglie gialle

Se le foglie sono ingiallite probabilmente state somministrando troppa acqua alla pianta. Talvolta, per lo stesso motivo, le foglie diventano marroni.

Cosa fare?
Regolate bene le irrigazioni e, prima di somministrare altra acqua, assicuratevi che il terriccio sia completamente asciutto.

Pachira con punta delle foglie marroni

Anche questo problema è legato alla gestione idrica. Controllate che l’acqua non ristagni nel sottovaso. Le foglie marroni che si rompono facilmente possono essere legate sempre a un eccesso idrico, ma se le foglie sono marroni e secche il problema è altrove.

Le abbondanti irrigazioni possono causare foglie marce marciumi localizzati anche a livello dei fusti. Il marciume, però, può essere causato anche da malattie fungine: ecco perché è importante arieggiare i locali e assicurare alla pianta un buon ricircolo dell’aria. Provate a sospendere le irrigazioni, l’umidità, inoltre, intensifica il rischio di contrarre malattie fungine.

Pachira con foglie secche

Se le foglie si accartocciano, probabilmente la pianta riceve troppo sole. Le foglie di pachira secche, che si accartocciano o di un marrone secco sono probabilmente ustionate: la pianta riceve troppa luce e va posta in una zona più ombreggiata. Le foglie di pachira sono molto delicate e si ustionano facilmente al sole.

Pachira perde foglie

I problemi idrici possono causare anche la caduta prematura delle foglie. Se la pachira perde foglie, prestate attenzione agli intervalli con i quali somministrate l’acqua e ricordate, dopo 20 minuti dall’irrigazione, di svuotare il sottovaso eliminando l’acqua percolata.

Come capire quando irrigare la pachira?

Vi basterà affondare un dito nel terreno e somministrare l’acqua solo se i primi 5 cm di suolo non risultano particolarmente umidi.

Per l’irrigazione, conviene usare acqua priva di calcare –quindi al bando l’acqua del rubinetto– come acqua distillata acquistata o ricavata dal condizionatore.

Concime per pachira

La concimazione dovrà essere eseguita a cadenza mensile. Quando concimare la pachira? Ogni mese, a partire dalla primavera fino all’estate, somministrando un concime a basso dosaggio così da sostenere il vigore della pianta e non innescare una crescita sproporzionata.

Per la pachira bisogna utilizzare concimi liquidi così da consentirne un immediato assorbimento. Che concime usare? Un classico concime per piante verdi, a questa pagina Amazon” potete trovarne un vasto assortimento, tuttavia se in casa avete sangue di bue (concime liquido) potete diluirlo all’acqua e somministrarlo con la prossima irrigazione.

Pachira: rinvaso

Come rinvasare la pachira? Molto semplice, considerate sempre che le dimensioni del vaso devono avere un diametro almeno pari a 1/4 dell’altezza del fusto. Se la pianta è cresciuta molto, acquistate un vaso più grande, sbrazzatevi del vecchio substrato e sostituitelo con del terriccio fresco, quello più adatto è composto da terricciato di letame fibroso, estremamente ricco di materia organica.

Quando la pachira è molto alta, con un fusto di due metri, scegliete un contenitore grosso definitivo. Il vaso definitivo dovrà essere di 45 – 50 cm di diametro. In questo caso non si effettua alcun rinvaso ma annualmente andrete a sostituire il terriccio scavandolo dal contenitore facendo attenzione a non ferire le radici.

Pachira, significato della pianta

La pachira è considerata una pianta porta fortuna. E’ originaria dell’Estremo Oriente e nelle località d’origine è nota come pianta dei soldi. Il motivo? Sembra che la pachira sia una pianta porta fortuna, soprattutto da un punto di vista finanziario. Le caratteristiche 5 foglie, secondo le superstizioni locali, avrebbero la facoltà di attrarre denaro e potere.

Come intrecciare i fusti delle pachire

Se volete intrecciare il fusto di due pachire, potete seguire i consigli e la guida presente nella pagina pianta dal fusto intrecciato. Sappiate che potete intrecciare i fusti delle pachire solo quando le piante sono ancora molto giovani. Le piante usate per intrecciare i fusti devono avere la stessa età.

Pubblicato da Anna De Simone il 23 aprile 2018