Come coltivare i garofani

come coltivare i garofani
I garofani sono piante ornamentali che vengono impiegate per la decorazione di aiuole, giardini, terrazzi e balconi. La loro coltivazione è semplicissima; a tal proposito vi illustreremo come coltivare i garofani seguendo le nostre indicazioni. Si tratta di una famiglia comprendente varie specie annuali, perenni o biennali, caratterizzate da fiori con numerosi petali sfrangiati, di vari colori, dal bianco al rosso al rosa… senza dimenticare le bellissime varietà screziate. Le varietà annuali possono essere coltivate a primavera per poi fiorire nel periodo estivo, mentre quelle perenni la fioritura inizia in autunno e prosegue fino alla primavera successiva.

Come coltivare i garofani, messa a dimora

  • Evitare terreni particolarmente compatti e crostosi, meglio un substrato ricco di sostanza organica composto di una parte di sabbia, in modo da favorire il drenaggio.
  • Vangare il terreno per togliere le erbacce
  • Immergere i vasi in un secchio d’acqua prima della messa a dimora
  • Fare una buca di due volte il volume del vaso
  • Piantare la zolla con la parte superiore al livello del suolo
  • Riempire la buca, comprimendo poi leggermente il terreno
  • Innaffiare per assestare naturalmente la terra.

Come coltivare i garofani, indicazioni utili

  • I garofani possono essere coltivati anche in vasi e fioriere: in tal caso è bene garantire una mescolanza terrosa a base di terra vegetale, di terriccio, e di sabbia grossolana.
  • Per una buona fioritura è bene innaffiare regolarmente nelle settimane primaverili, avendo cura che il terreno non risulti mai asciutto
  • I garofani vanno concimati in primavera ogni 20 giorni con concime specifico per piante da fiore, diluito nell’acqua delle annaffiature oppure ogni 3 / 4 mesi con concime granulare a lento rilascio.
  • Togliere gli steli di fiori appassiti man mano che appaiono per stimolare le fioriture future.
  • La temperatura indicativa si aggira tra i 10 e i 20 gradi, pertanto nelle zone a clima rigido durante l’inverno vanno sistemati in un luogo riparato.

Come coltivare i garofani, malattie
I garofani temono il mal bianco provocato dall’alta umidità ambientale e la Fusariosi, una malattia fungina che comporta l’ingiallimento e l’appassimento degli steli e delle foglie. Inoltre sono soggetti a parassiti animali come tripidi, larve della tortrice e acari.

Pubblicato da Anna De Simone il 28 gennaio 2014