Fungicida a base di rame

solfato di rame dosi

Fungicida a base di rame: il rame in agricoltura vede molti impieghi ed è usato in diverse formulazioni. Ecco i prodotti e le malattie che si possono curare con il rame in agricoltura.

Rame in agricoltura

L’impiego del rame in agricoltura non è circoscritto solo ai trattamenti antifungini: i prodotti rameici possono essere utili anche in caso di batteriosi.

L’uso del rame è ammesso in agricoltura biologica, si può infatti affermare che non è tossico per le api, i bombi e gli altri insetti dell’orto, tuttavia si accumula nel terreno e può essere molto nocivo per i pesci.

Il rame non si degrada, è un microelemento presente nel suolo ma che, se supera una certa quantità, finisce per essere pericoloso per piante, animali e microrganismi. Nell’orto domestico, possiamo sperimentare la pericolosità del rame con una semplice osservazione: se esagerate con i dosaggi, il rame si accumulerà nel suolo distruggendo le popolazioni di lombrichi, utilissimi per la produzione di humus, la fertilità e la struttura del terreno. E’ per questo motivo che è importante usarlo sempre con dosi ben ponderate e in modo omogeneo.

Fungicida a base di rame

Il rame è un fungicida di superficie. Ciò significa che non penetra nella pianta. Il rame è utile contro tutte le malattie fungine delle piante fatta eccezione per:

  • Botrite
  • Sclerotinia
  • Oidio
  • Malattie causate da funghi terricoli come Verticillium, Fusarium…

Per eliminare botrite e sclerotinia, mettete da parte l’ossicloruro di rame, il solfato di rame o qualsiasi altro sale di rame per uso agricolo e seguite le istruzioni descritte nella patina Come eliminare la botrite.

Per garantire l’efficacia dei trattamenti con un fungicida a base di rame è importante distribuire il prodotto in modo omogeneo su tutta la superficie da trattare, quindi sulla pagina superiore e inferiore della foglia.

Fungicida rameico

fungicidi a base di rame hanno soprattutto azione preventiva, per questo il loro impiego è consigliato nei periodi più a rischio per la vegetazione.

Come si usa un fungicida rameico? In genere il produttore consiglia delle dosi atte a trattare la malattia già in corso o a uso precauzionale.

Per un impiego più ponderato, se volete fare prevenzione, è importante non usare più di 0,6 grammi di rame per ogni metro quadrato dell’orto, su base annua. Almeno questa è l’indicazione di legge per l’uso del rame in agricoltura biologica. In agricoltura biologica, infatti, sono vietate dosi superiori ai 30 kg di rame per ettaro distribuiti in cinque anni. Il motivo? Bisogna evitare che il rame si accumuli nel terreno.

Come capire quanto prodotto usare?
In effetti, in commercio troviamo miscele e fungicidi a base di rame molto diversi tra loro. Leggendo l’etichetta dovreste capire la quantità di principio attivo del prodotto, il cosiddetto rame metallo e calcolarne la quantità da usare. Facciamo un esemepio pratico.

Solfato di rame e poltiglia bordolese, dosi e trattamento

Attenzione! Il solfato di rame non è la poltiglia bordolese!

La poltiglia bordolese è un fungicida rameico a base di solfato di rame ma non è solfato di rame puro. Quindi se avete acquistato una confezione di Poltiglia bordolese dovrete eseguire un calcolo in base alla concentrazione (ecco perché sulla confezione di molti prodotti c’è scritto “Poltiglia bordolese 15” o “poltiglia bordolese 20”, il numero fa riferimento alla concentrazione di solfato di rame, il nostro principio attivo).

Per la cura di un ampio giardino, conviene acquistare il solfato di rame puro e provvedere da sé nella preparazione di fungicidi.

Il solfato di rame è usato per il trattamento dell’olivo, nel frutteto ma anche per la cura di piante ornamentali, pomodoro, per la vigna e su qualsiasi pianta attaccata da peronospora.

Il solfato di rame si trova in forma di cristalli blu solubili in acqua.  Una volta acquistato il solfato di rame non si può usare puro in quanto restituirebbe una soluzione eccessivamente acida che danneggerebbe le foglie. Per questo, il solfato di rame, va aggiunto alla calce spenta.

Il solfato di rame risulta efficace contro tutte le malattie fungine fatta eccezione per quelle elencate in precedenza. In particolare è possibile usare il solfato di rame in agricoltura per curare:

  • Peronospora
  • antracnosi
  • Ticchiolatura o black dot
  • Corineo
  • Monilia
  • Ruggini
  • Suscicocco
  • Cercospora
  • Black rot
  • Cancri
  • Cilindrosporiosi
  • Septoriosi
  • Esoriosi
  • Vaiolatura
  • Alternaria

Se avete acquistato il solfato di rame, potete anche preparare la poltiglia bordolese in piena autonomia. Come fare?

  • Sciogliete 20 grammi di solfato di rame in 800 ml di acqua
  • Sciogliete 13 g di calce in 200 ml di acqua
  • Unite le due soluzioni e agitate lentamente.

La poltiglia bordolese, così ottenuta, può essere usata in dosi di 5 – 10 g/litro in base al tipo di trattamento, cioè se preventivo o da eseguire con malattia in corso.

Solfato di rame puro, dove comprarlo

Il solfato di rame è più difficile da reperire in commercio rispetto alla più comune poltiglia bordolese. Se non badate alla forma, una sacchetta da 1 kg di solfato di rame puro si può acquistare su Amazon al prezzo di 12,90 euro con spese di spedizione gratuite.

Per tutte le info sul prodotto vi rimando a questa pagina Amazon.

Pubblicato da Anna De Simone il 11 marzo 2018