Come coltivare un avocado in casa

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È possibile e anche facile arricchire con qualcosa di nuovo la collezione delle vostre piante d’appartamento utilizzando semi di pesche, datteri, agrumi e anche di avocado. Si può procedere in qualsiasi stagione perché la lavorazione avviene in casa e non serve disporre di grandi spazi aperti. Per ottenere e coltivare una bella pianta di avocado in casa si può procedere nel modo seguente.

Coltivazione di un avocado in casa. Inserite tre stuzzicadenti nella parte tenera del seme di avocado, avendo cura che siano inseriti per circa un terzo della loro lunghezza complessiva; questa operazione serve per favorire la fuoriuscita delle radici, oltre che per dare un sostegno al seme quando lo appoggeremo dove vedrete. Attenzione: gli stuzzicadenti devono formare, con il seme, angoli di 120°.

Prendete un vaso di vetro, riempitelo d’acqua e mediante i tre stuzzicadenti appoggiate sull’imboccatura il seme di avocado facendo attenzione che l’acqua sia distante dal seme un paio di centimetri circa. Dopo 6-8 settimane circa alla base del seme appariranno delle radici bianche e carnose.

A questo punto togliete gli stuzzicadenti i invasate il seme di avocado, alla profondità di 6-8 cm, in un contenitore pieno di terriccio organico; esponetelo quindi in un luogo luminoso, caldo e umido. Dopo poco tempo vedrete spuntare un unico stelo da cui si dipartono grandi foglie verde scuro, allungate e ovali. Ora inizia la coltivazione vera e propria.

La pianta di avocado si sviluppa con molta rapidità e deve essere rinvasata ogni anno. Quando la pianta sarà alta almeno 20-25 centimetri, tagliate via la punta per favorire la crescita di altri rami. Con un po’ di cure, non eccessive, e rinvasando ogni anno in terriccio nuovo potrete coltivare una pianta di avocado in casa che diventerà anche discretamente grande.

Pubblicato da Michele Ciceri il 14 settembre 2013