Come aprire un bed and breakfast

Hai una casa abbastanza capiente? Hai mai pensato di sfruttare lo spazio superfluo? La tua casa può essere fonte di guadagno se decidi di ospitare turisti. Già in molti trasformano la propria casa in un Bed and Breakfast, la burocrazia è semplice e non c’è bisogno di aprire partita iva!

Cosa è il Bed and Breakfast
È una sorta di microricettività che consente a chiunque di vivere l’esperienza unica di condividere lo stile di vita del luogo e la gente che vi abita.

È a tutti gli effetti una attività familiare. Consente l’ospitalità anche in località dove non risulta conveniente l’apertura di un hotel. In tal caso si crea un indotto turistico, seppur minimo, anche in località non usualmente raggiunte dal turismo. Inoltre Il Bed & Breakfast favorisce un turismo sostenibile perché si rivolge a viaggiatori amanti della natura della cultura e dell’enogastronomia.

Come aprire un Bed and Breakfast. Requisiti

  • È obbligatorio disporre di un numero massimo di tre camere (la regola varia da regione a regione) arredate con letto, armadio, comodini, lampade, sedie e gettacarte, per un massimo di 6 posti letto.
  • Le camere. Dovranno avere una superficie minima 14 mq per la doppia, 8 mq per la singola.
  • Il bagno. Dovrà essere completo di water, bidet, lavabo, vasca o doccia, specchio, presa di corrente e chiamata di allarme. Non è previsto l’uso di un bagno privato per gli ospiti, sarà possibile condividerlo con i clienti.
  • Verificare che l’impiantistica e la struttura siano conformi alle leggi vigenti e che il regolamento di condominio non precluda l’apertura di esercizi di bed and breakfast.
  • Assicurare un servizio di prima colazione: i cibi e le bevande devono essere preconfezionate e non manipolate.

E’ fondamentale  essere il proprietario o comproprietario dell’appartamento e deve avere la residenza li. Se l’appartamento è in affitto bisognerà fornirsi di un foglio chiamato “Atto di Assenso” dove il proprietario vi darà il consenso a svolgere l’attività di b&b.

Come aprire un Bad and Breakfast. La procedura
Per avviare l’attività bisogna recarsi presso l’Ufficio Turistico del proprio Comune oppure presso l’Azienda di Promozione Turistica per presentare la domanda di inizio attività.

Occorre compilare e consegnare l’apposita modulistica, allegando inoltre le dichiarazioni di conformità dell’impianto elettrico, di quello di riscaldamento e l’autocertificazione del possesso dei requisiti tecnico e igienico-edilizi previsti dai regolamenti comunali.

Comunicare al Comune i prezzi che si intendono praticare: i prezzi con il timbro del Comune andranno poi affissi dietro alla porta della camera degli ospiti. La valutazione spetta al Comune che dovrà effettuare un sopralluogo per testare i suddetti requisiti. Se tutti i requisiti sono conformi il Comune provvederà a inserirvi nell’albo degli operatori Bed & Breakfast della Regione.

È obbligatorio un’interruzione di almeno 90 giorni, anche non consecutivi, nel corso dell’anno. In questo caso non serve l’apertura della partita IVA: non si dovrà rilasciare alcun documento fiscale all’atto del pagamento.

Come aprire un Bed and Breakfast. Garanzie
È fondamentale garantire la pulizia quotidiana dei locali, la fornitura e il ricambio di biancheria, la fornitura di energia elettrica, del riscaldamento e dell’acqua calda e la sicurezza alimentare di cibi e bevande messe a disposizione.

Consigli per aprire un bed and breakfast
Per dare visibilità al proprio b&b. se non si ha ancora un sito da poter pubblicizzare e rendere visibile sui motori di ricerca, è consigliabile rivolgersi alle più importanti web-agency che operavano nel settore turistico.

Photo Credits | pask.it

Pubblicato da Anna De Simone il 12 maggio 2012